giovedì 4 gennaio 2007

..shht

..shht

giovedì, 04 gennaio 2007 16:57
  

In verità, non è che l’amore diventi incondizionato. E’ che non ci saranno condizioni che abbiano la forza di ostacolare l’amore. C’è grande amore che sta dentro di voi, dove è sempre stato. Non sta in ciò che appare all’esterno di voi. Ogni amore che vedete, è ilvostro amore che state vedendo. Ogni amore che udite, è il vostroamore che state udendo. Ogni amore che sentite, è il vostrostesso amore che sentite. E voi siete colui che lo risveglia.
...
Avete pensato che un piccolo verme in una mela rovinassel’intera cosa. Avete pensato che unimpedimento fosse un impedimento. Avete pensato che gli ostacoli fossero degli ostacoli. Ma Io vi chiedo: 
Che cosa può alterare, nella Luce di Dio, un lampo di oscurità, quando voi state guardando la Luce e la state tenendo? 
www.heavenletters.org

e così sia..

martedì 2 gennaio 2007

sentendoti

sentendoti

martedì, 02 gennaio 2007 15:08



Vento, pioggia..cielo grigio..persino nebbia, a Napoli!
Il Sole gioca a nascondino.. lo immagino e sorrido.
C'è una strana atmosfera, una luce diversa, avvolgente..
in cui continuo a veder danzare, guizzare..goccioline di luce.


Sospiro.

E intanto canticchio sulle note in sottofondo..

Ancora, ancora, ancora,
perché io da quella sera, non ho
fatto più l'amore senza te,
e non me ne frega niente, senza te..
anche se incontr...
anche se incontrassi un..


..ora che ho incontrato un Angelo, direi..

Tu mi fai volare in Alto fino a ..Lui.



lunedì 1 gennaio 2007

Estasi - Il se' superiore in azio

Estasi - Il se' superiore in azione

lunedì, 01 gennaio 2007 19:40
 



Non dobbiamo continuare a chiederci se ne siamo degni; dobbiamo soltanto spostarci nella dimensione della scelta. Più pratichiamo il fulgore nella nostra vita e più lo diventiamo. E' la nostra evoluzione di ritorno alla luce. Le esperienze compresenti del rapimento, della beatitudine e dell'estasi sono un nostro diritto di nascita, 
se solo accetteremo di nascere.

Ero chinata in avanti sulla spalla di mia figlia mentre il sole scivolava dietro la collina. Ero in stato di consapevolezza intensificata. La mia coscienza era gonfia sino a scoppiare delle affascinanti informazioni che coglievo a vari livelli, proprio mentre il corpo era lavato da ondate successive di contrazioni apparentemente incessanti. Dopo lo splendore accecante del sole, la luce aveva ora un bagliore confortante. Sentivo le stesse particelle d'aria impregnate di vita, sembravano affollarsi intorno a me, emettendo sussurri di incoraggiamento
Il mare cristallino ed io eravamo intimamente uniti! Io ero nel mare, il mare era dentro di me.
La luce danzante sull'acqua mi aiutava a concentrarmi, mentre spingevo nell'acqua che mi arrivava alla cintola, e nella luce, sembrava ringiovanirmi. La sensazione dell'acqua che lambendomi dolcemente accarezzava il mio corpo mi dava un genere di sollievo che non avevo mai provato durante i precedenti travagli.
Come per magia, spuntò una manina. Una parte della mia coscienza si rallegrò della scelta di partorire in acqua, perchè sapevo che mi sarebbe stata di grande aiuto. Mi chinai in avanti nell'acqua leggera e il bimbo scivolò fuori, uscendo all'indietro tra le mie gambe e nelle mani di suo padre. Quando il nasino toccò la superficie dell'acqua, egli fece un respiro profondo e urlò alla vita. Lo passammo di nuovo sotto le mie gambe, come un pesciolino, e fra le mie braccia.
Il suo essere mi tolse il fiato. Sebbene fosse passato il termine, era completamente ricoperto di vernice bianca. La sua trasparenza nell'acqua gli donava una qualità luminosa - argentea, bianco-bluastra. Mentre lo immergevo di nuovo nell'acqua aprì gli occhi e mi fissò gentilmenteIl modo in cui il suo sguardo incatenò il mio mi penetrò fino in fondo all'anima - imperscrutabile, onnisciente, totalmente amoroso. La coscienza si arrese, ed io mi involai in un rapimento estatico per il quale non avrò mai parole, anche se la sua frequenza inseminerà per sempre il mio essere.
Gli altri ci avevano lasciate sulla spiaggia mentre preparavano il nostro ritorno a casa. Mia figlia Britt ed io, con il nuovo essere tra le mie braccia, sedemmo su una coperta di fronte al mare. Il sole del tardo pomeriggio, come ad onorare la nascita, scivolò con rispetto nell'acqua che lo rifletteva. L'aria e l'acqua del mare scintillavano e danzavano. La luce mi attraversava gli occhi ed usciva tremolando in ogni direzione, come le onde di calore che si alzano dalla terra estiva. Il neonato era di un rosa traslucido, ancora nello stato fluido e trascendente di radiante luce bianca. Noi eravamo lì, a crogiolarci in pieno fulgore.

tratto da "Estasi" - Chris Griscom

 
ed io mi involai in un rapimento estatico per il quale non avrò mai parole, anche se la sua frequenza inseminerà per sempre il mio essere...non aggiungo altro..

mercoledì 13 dicembre 2006

Preghiera in sé minore

Preghiera in sé minore

mercoledì, 13 dicembre 2006 17:00





Non ti chiedo di distinguermi dagli altri

ma di distinguermi in te.Di ridurmi a me stesso, a questo punto
di ciò che è. 
E tutto sarà salvo
tutto raccolto e quieto 
in quest’ora contento.
Io sarò nuovo, allora  
in riva a te.
Nella luce del mare, un punto vivo.
R.De Monticelli









  ..sulla scia di una divina follia..è puro Amore. 

sabato 25 novembre 2006

Io Sono.

Io Sono.

sabato, 25 novembre 2006 15:15


E il divenire tra vecchio e nuovo accelera.
In ogni singolo uomo.
In ogni famiglia.
In ogni società.
In ogni nazione.
A volte prende le sembianze di una lotta.
Il vecchio non si piega.
Il nuovo vive e cresce imperturbabile
Finchè qualcuno, allo stremo, si spezza.
E fa male..
A volte, invece, somiglia al fluire di rivoli di pioggia
che s'insinuano, s'intersecano e nutrono la terra arida.
E il Sole continua a splendere.
Il Sole, in fondo, c'è sempre stato..
ma SA quando è necessario piangere un po'.
Ed è un pianto che libera.

Quindi.
Per favore.
Lasciatemi splendere. 
Lasciatemi piangere.
Lasciatemi VIVERE.

Semplicemente perchè
quel che dite, fate a me, 
lo fate a VOI stessi.

Per quanto mi riguarda..
Io.. sono nata un'altra volta.

Non so.
Ma sento.
Ma io sono.

E voglio Essere.

Qui.
Adesso.
  ..Persempre..

Ce'



"Cosa credi, pochi la pensano come te.
Vai, prova a cercarli..portati il campanellino."
"Fallo tu, è una tua preoccupazione.
Io non ho bisogno di consensi"
"Tu mi offendi"
"La conclusione è una sola.
Sono felice..! Tu mi ami?"
"Ma certo!"
"Allora sii felice per me"
"La felicità non è di questo mondo!"
"no..  ..come in Cielo così in Terra.."
"oh no..ti porterò da uno psicologo."



mando un sms..cerco luce.
e poi accendo la radio
eccola

Sono Innocente

E’ la prima volta che tocco terra 
come per il viaggio più inatteso, 
per mille anni sono stato in guerra 
ma se Dio vuole ora mi sono arreso. 

Indifeso come un bimbo che è appena nato 
ignaro delle spine che ha una rosa 
o come un angelo offeso ed umiliato 
ma trionfante sul cinismo di ogni cosa. 

L'amore, amore mio, è questo non sapere 
e non volere niente di più al mondo, 
tu mi hai ascoltato un secondo 
e mi hai compreso per sempre, per sempre. 

Sono innocente, innocente 
il mio cuore si arrende, sono innocente. 

Tutto è sorprendente e sconosciuto 
e sembra che sia lì solo per me. 
Oggi è il primo giorno che ho vissuto 
è il primo giorno insieme a te. 

E’ con altri occhi che vedo il mare 
per me stesso sono uno straniero, 
niente mi può fare più del male 
pure in catene sarei libero e leggero. 

L'amore, amore mio, è questo non avere 
e non cercare altro rifugio al mondo, 
tu mi hai sfiorato un secondo 
e conquistato per sempre, per sempre. 

Sono innocente, innocente 
il mio cuore si arrende, sono innocente. 

E non ho rimpianti ne pensieri 
solo la beata ingenuità 
di chi è nato solamente ieri 
e che domani poi rinascerà. 

Innocente, sono innocente... 
Innocente... Davvero! Innocente...


Renato Zero

mercoledì 8 novembre 2006

sfumature

sfumature

mercoledì, 08 novembre 2006 14:14



Decisi di entrare in un bar che sono solito frequentare ancora oggi e di soffermarmi a osservare tutto ciò che accadeva intorno a me. Non vidi nulla, assolutamente nulla di nuovo, e cominciai a sentirmi di nuovo abbandonato.
Decisi di prendere un giornale che qualcuno aveva lasciato sul tavolino accanto e mi misi a sfogliarlo distrattamente. Scoprii così una recensione di un vecchio titolo di Gurdjeff, che era stato da poco ripubblicato: il critico citava un brano del libro:
La fede cosciente è libertà.
La fede istintiva è schiavitù. 
La fede meccanica è follia.
La speranza cosciente è forza. 
La speranza emotiva è vigliaccheria. 
La speranza meccanica è malattia.
L’amore cosciente risveglia l’amore. 
L’amore emotivo risveglia l’inatteso.
L’amore meccanico risveglia l’odio.
Lì si trovava la risposta: gli stessi temi (fede, speranza, amore) con le loro sfumature, che portano sempre a conseguenze diverse. Cominciai a prendere coscienza che le esperienze ripetute hanno una finalità: insegnare all’essere umano quello che ancora non ha imparato. Da quel giorno, cerco sempre una soluzione diversa per ogni battaglia che si ripete – e a poco a poco ho trovato la mia strada.
P.Coelho, da http://www.warriorofthelight.com/

sabato 4 novembre 2006

wisdom , power and love

wisdom , power and love

sabato, 04 novembre 2006 23:46



Our God is an awesome God

He reigns from Heaven above
with wisdom , power and love
Our God is an awesome God..
Rick Mullins