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giovedì 12 gennaio 2006

Gesù, Dio, Uomini..Siamo tutti Uno.

Gesù ci ha detto: “Secondo la tua fede ti sarà dato”.
E anche: “Donna, la tua fede è grande. Sia come tu desideri.” E la figlia di quella donna fu guarita immediatamente.
E ancora: “Se la vostra fede è grande come un granello di senape, potrete dire alla montagna ‘spostati’, e lei lo farà, e nulla sarà impossibile per voi”.
Tuttavia, se (come accade a molti) non riusciamo a credere in noi stessi e nella nostra eredità divina, Gesù, in un atto di estremo amore e compassione, ci invita a credere in lui.

“In verità, in verità vi dico, che coloro che credono in me faranno quello che faccio io, e cose ancora più grandi, perché io vado dal Padre mio, e qualunque cosa chiederete nel mio nome, la farò. Che il Padre sia glorificato nel Figlio.”

Non è una promessa straordinaria? La comprensione di Gesù di ciò che era lui e di ciò che siamo noi era grande e ompleta ( “Io e il Padre siamo Uno”, “Tutti voi siete fratelli”). Lui sapeva profondamente che non c’è limite a quello che possiamo fare, se crediamo in noi stessi o in lui.
Può esserci un errore in queste dichiarazioni di Gesù? È possibile interpretarle in modo errato? No, perché sono molto chiare. Gesù voleva che noi ci considerassimo Uno col Padre, esattamente come Lui.
Così grande era il suo amore per l’umanità, così totale era la sua compassione per le sofferenze umane, che si impegnò a salire al più alto livello, alla più grande espressione del proprio essere, per poter diventare un esempio vivente per tutta l’umanità.
E pregò perché non vedessimo solo la sua Unione con il Padre, ma anche la nostra Unione con Dio.
“E per amore loro santifico me stesso, perché anche loro siano santificati dalla verità. E non prego solo per loro, ma per tutti quelli che crederanno in me. Che possano essere tutti uno. Come tu, Padre, sei in me, e io sono in te, che anche loro siano uno in noi. Che il mondo possa credere che tu mi hai mandato. E la gloria che tu hai dato a me io l’ho data a loro. Che possano essere uno, proprio come noi siamo uno”.

Ora, è difficile essere più chiari di così…
…Cristo comprese che per noi era difficile credere che noi siamo parte del corpo stesso di Dio. Ma lui lo credeva, perciò, con un’ispirazione meravigliosa, invitò coloro che non riuscivano a immaginarsi come parte di Dio a immaginare di essere una parte di lui..
sapeva che per noi sarebbe stato più facile considerarci fratelli in Cristo piuttosto che Uno con Dio. E poiché aveva già affermato che lui era Uno con il Padre, se noi avessimo creduto di essere fratelli in Cristo, per estensione saremmo stati anche Uno con il Padre e parte di Dio.


Gesù probabilmente sottolineò molte volte questo punto, poiché nella Bibbia ci sono innumerevoli riferimenti a riguardo.
Mettiamone insieme alcuni, ed ecco una straordinaria rivelazione.

“Io e il Padre siamo Uno” (Giovanni 10,30),
“E la gloria che tu mi hai dato, io l’ho data a loro, affinché siano uno, proprio come noi siamo uno” (Giovanni 17,22).
“Io in loro, e Tu in me, che essi possano essere perfetti nell’unione” (Giovanni 17,23),
“Che l’amore con cui tu mi hai amato sia in loro, e io in loro” (Giovanni 17,26).
“Così noi, pur essendo molti, siamo un solo Corpo in Cristo. E siamo parte gli uni degli altri” (lettera ai Romani 12,5).
“Ora, colui che ha piantato e colui che innaffia sono uno” (I Cor 3, 8 ).
“Perché noi pur essendo molti siamo un solo pane e un solo corpo: perché condividiamo tutti quello stesso pane” (I Cor 10,17).
“Perché come il corpo è uno, con diverse membra, e tutte fanno parte di un solo corpo, così è anche per Cristo. Perché da uno Spirito noi siamo battezzati in un corpo. Giudei o gentili, liberi o schiavi, beviamo tutti da quello Spirito. Perché il corpo non è un solo membro, ma molte membra. Se il piede dicesse: ‘Io non sono l’occhio, quindi non sono il corpo’, sarebbe vero questo?” (I Cor 12-16).
“Le parti sono molte, ma il corpo è uno” (I Cor 12, 20).


Questi riferimenti, che ripetono continuamente la verità del nostro essere Uno, chiariscono perfettamente che i cristiani non hanno nessun bisogno di abbandonare la loro fede attuale, per accettare il Dio di domani o per esplorare la nuova Spiritualità.
Tutti noi siamo membri del Corpo di Cristo. E se Cristo è uno con Dio, anche noi lo siamo. Semplicemente non lo sappiamo. Rifiutiamo di crederlo. Non riusciamo ad immaginarlo.
Eppure non è vero che per trovare Dio con Gesù sia necessario incamminarsi verso di Lui attraverso Gesù. Non era questo il messaggio. Se Gesù volesse esprimerlo in termini contemporanei, probabilmente direbbe qualcosa del genere:
“Osservo che voi non credete in voi stessi. Non credete che gli esseri umani siano divini. Ma potete usare un esempio per arrivare a tale comprensione. Io sarò tale esempio. Io sono quello.
“Io e il Padre siamo Uno. Io sono il Figlio di Dio, e voi e io siamo fratelli. Questo significa che anche voi siete figli di Dio.
“Io sono la Via e la Vita. Vivete la vostra vita come io vivo la mia, percorrete il cammino che ho percorso io, seguitemi..e avrete esperienza di Dio. Ma se non riuscite neppure a credere in me, e in ciò che io dico di essere, malgrado tutto quello che ho fatto, allora non crederete mai in voi stessi, che avete fatto molto meno.
Non crederete mai in quello che siete, e non riuscirete mai ad avere un’esperienza concreta di Dio, se non credete nella possibilità che l’Umanità sia la Divinità.
Questa è proprio la verità che sono venuto a rivelarvi”.



Noi siamo TUTTI esseri di un Altro Regno, che fingiamo di essere umani…

..e TUTTI NOI siamo venuti a salvare il mondo..non dalle "grinfie di Satana" o dalla "dannazione eterna", perchè il diavolo e la dannazione non esistono. Siamo venuti a salvare il mondo dalla sua Erronea Nozione di Sè..

NOI TUTTI SIAMO LA SPERANZA DELL'UMANITA' lov mondo




(liberamente tratto da 'il Dio di Domani" di N.D.Walsch)

domenica 1 gennaio 2006

Vivere..



"Vivere la vostra vita significa scrivere il libro della vostra verità più sacra...

e darne prova."


(N.D.W da Il Dio di Domani)

Sono ancora intimidita da questa vita..ma una cosa è certa, la amo da morire..

domenica 25 dicembre 2005

condanne? perdono?







Una delle storie più famose sul perdono è quella di Gesù che perdona l'uomo crocifisso accanto a lui..rivelando la verità eterna che chi cerca Dio non è mai condannato.. Ciò significa che nessuno è mai condannato, perchè tutti cercano Dio, indipendentemente dalle parole che usano per definire tale ricerca...


E il fatto che ogni religione si proclami come la più giusta e l'unica finalizzata alla vera salvezza dell'uomo E' la più grande contraddizione...e la più pericolosa! Confused

Questo non è un giudizio, ma una osservazione dei fatti.

Vi abbraccio Hug

sabato 24 dicembre 2005

Il mio augurio...








Cosa ci direbbe Gesù, oggi…?

 

Siate gentili con gli altri, e buoni.
Siate gentili anche con voi stessi, e buoni.
Comprendete che le due cose non si escludono a vicenda..


Siate generosi con gli altri, e condividete.
Siate generosi con voi stessi.
Sappiate che solo se condividete con voi stessi potete condividere con gli altri. Perché non potete dare ciò che non avete.


Siate miti con gli altri, e sinceri.
Siate miti con voi stessi, e sinceri.
Sii sincero con te stesso, e come alla notte segue il giorno, seguirà che non sarai falso con nessuno.


Ricordate sempre che tradire voi stessi per non tradire qualcun altro, è comunque un tradimento. È la più alta forma di tradimento.


Ricordate sempre che l’amore è la libertà. Non c’è bisogno di un’altra parola per definirlo, né di un altro pensiero per comprenderlo, o di un’altra azione per esprimerlo.
La vostra ricerca di una definizione autentica dell’amore è finita. Ora l’unica questione è se potete dare questo dono d’amore a voi stessi e agli altri, come io l’ho dato a voi.


Tutti i sistemi, gli accordi e le decisioni che esprimono libertà, esprimono Dio. Perché Dio è libertà, e la libertà è Dio, espresso.


Ricordate sempre che il vostro è un mondo di Illusioni, che nulla di ciò che vedete è reale, e che potete usare l’illusione per avere un’esperienza grandiosa della Realtà Ultima. Questo è ciò che siete venuti a fare sulla terra.


Vivete in un sogno creato da voi stessi: il sogno della vostra vita.


Allora sognate un mondo in cui il Dio e la Dea in voi e negli altri non vengono negati. Fate che il vostro saluto, ora e sempre, sia Namastè (il divino che è in Me s’inchina al divino che è in Te).


Sognate un mondo in cui l’amore è la risposta a ogni domanda, la reazione a ogni situazione, l’esperienza di ogni momento.


Sognate un mondo in cui la Vita, con tutto ciò che la sostiene, è onorata ed espressa nel modo più alto.


Sognate un mondo in cui la libertà diventa la più elevata espressione della vita, in cui nessuno che sostenga di amare un altro cerchi di limitarlo, e in cui tutti possano esprimere pienamente la gloria del proprio essere.


Sognate un mondo in cui tutti godono di pari opportunità, di pari risorse e di pari dignità, così che tutti possano sperimentare ugualmente l’ineguagliabile meraviglia della Vita.


Sognate un mondo in cui nessuno giudica gli altri, in cui nessuno pone condizioni prima di offrire l’amore, e in cui la paura non è considerata un mezzo per ottenere rispetto.


Sognate un mondo in cui le differenze non producono divisioni, le espressioni individuali non producono separazioni, e la grandezza del Tutto si riflette nella grandezza delle parti.


Sognate un mondo in cui c’è sempre abbastanza, in cui il semplice dono del condividere conduce alla consapevolezza dell’abbondanza, e in cui ogni azione crea e sostiene l’abbondanza.


Sognate un mondo in cui la sofferenza non è mai più ignorata, in cui l’intolleranza non viene mai più espressa, e in cui nessuno prova mai più odio.


Sognate un mondo in cui l’ego è abbandonato, in cui la Superiorità è abolita, in cui l’Ignoranza è eliminata nata dalla realtà di ciascuno, e ridotta al suo stato di illusione.


Sognate un mondo in cui gli errori non portano alla vergogna, i rimpianti non portano alla colpa, e il Giudizio non porta alla Condanna.


Sognate tutte queste cose, e molte di più.


Le scegliete?

Allora sognatele finchè si realizzeranno.


Con la potenza dei vostri sogni, mettete fine all’incubo della vostra realtà.


E’ una cosa che potete scegliere.


Oppure potete scegliere l’Illusione.


Vi ho già detto, attraverso le parole di poeti, leader e filosofi: “Ci sono quelli che vedono le cose come sono e si chiedono : ‘Perché?’ E ci sono quelli che sognano cose che non sono mai state, e si chiedono: ‘Perché no?’ ”


Voi cosa dite?

 

N.D.W. da Comunione con Dio.

 



Buon Natale a Tutti…

Cecilia


mercoledì 21 dicembre 2005

Il capro espiatorio.

Gli esseri umani che non desiderano prendersi la responsabilità della loro vita, dicono che essa è stata creata da Dio così com’è, e che loro non hanno altra scelta se non sopportarla.
Io vi dico che il vostro mondo è così perché questo è ciò che avete scelto voi. Quando vorrete un mondo diverso, lo cambierete.
Questa è una verità che molti umani non possono accettare, perché se l’accettassero dovrebbero ammettere la loro complicità, e non sono disposti a farlo. Preferiscono il ruolo della vittima non consenziente a quello del co-creatore involontario.

Ciò naturalmente è comprensibile. Se pensaste che il vostro mondo è il risultato della vostra volontà e dei vostri desideri, non potreste perdonarvi. E perché non potreste farlo? Perché non credete che io vi perdonerei.
Vi è stato insegnato che esistono cose “imperdonabili”. E come potreste perdonare voi stessi per qualcosa che sapete che Dio non vi perdonerà?
Perciò avete trovato l’unica scappatoia possibile: vi scusate perché non avete nulla a che fare con tutta la faccenda. Negate ogni responsabilità per quelli che secondo voi Io considero i peccati imperdonabili dell’umanità.

E’ una logica contorta, perché se non siete stati voi a creare il mondo così com’è, allora chi è stato? Se qualcuno dice che è stato Dio a creare tutte le orribili imperfezioni che vedete nel mondo, saltate subito su a difenderMi:
“No, no” dite. “Dio ha soltanto dato all’uomo il libero arbitrio. E’ stato l’uomo a creare tutte queste cose”.

Ma se Io dico: “Avete ragione, non sono stato Io a creare la vostra vita così com’è, siete voi i creatori della vostra realtà”, negate anche questo.
Insomma, Dio non ha creato quelle cose, e non le avete create neppure voi.
Entrambi non facciamo altro che osservarle tristemente.

Ma quando la vita vi fa andare in collera, a volte cambiate musica. Quando le cose vanno davvero male, allora siete pronti a biasimarMi.
“Come puoi permettere questo?” gridate. Alcuni di voi agitano persino i pugni verso il cielo.

L’Illusione si è trasformata in confusione. Non solo il mondo è un posto crudele, è stato creato così da un Dio crudele e senza cuore.
Per mantenere questa idea, dovete per forza considerarvi separati da Dio, poiché voi non avreste creato un mondo così crudele. Dovete immaginare un Dio pronto a fare qualcosa che voi non fareste mai, e dovete considerare voi stessi soggetti al Suo capriccio.
Questo è ciò che avete fatto. Religiosamente. Confused

Eppure anche in questo vedete una contraddizione, perché il Dio che adorate, il Dio della vostra comprensione più elevata, non farebbe cose del genere.
Ma allora chi le ha fatte? Chi continua a farle ancora adesso? Qualcuno deve pur essere responsabile, ma chi?

Ecco che entra in scena Satana.

Per risolvere la contraddizione tra un Dio d’amore e una realtà piena di cose terribili, e per sfuggire alla vostra responsabilità in tutta la faccenda, avete creato un terzo partecipante.
Il capro espiatoria perfetto.
Il Diavolo.

Ora, finalmente, è tutto chiaro. C’è Un Altro, che s’interpone tra ciò che volete voi e ciò che voglio Io, e ci fa soffrire entrambi.
Voi non siete responsabili per il mondo difficile e poco amorevole in cui vivete. Non l’avete creato voi.
“Ecco”, potreste dire, “forse a un certo livello l’abbiamo creato, ma non è stata colpa nostra. È stato il Diavolo che ci ha spinti a farlo”.
Questa battuta da teatro è diventata la vostra teologia.
O è la vostra teologia a essere diventata una battuta da teatro?
Solo voi potete deciderlo. felice



Confused Confused Confused

N.D.Walsch da Comunione con Dio.

(la mia non è una via migliore..è solo un'altra via..)

lunedì 19 dicembre 2005

Le dieci illusioni..

Ora vi dico questo: l’essenza dell’amore è la libertà. Chiunque vi ami davvero vi lascerà liberi.


È semplicissimo. Non c’è bisogno di cercare una comprensione più sofisticata.


Ve l’ho già detto e ve lo ripeto. Ci sono soltanto due energie al lavoro nell’esperienza umana: amore e paura.


L’amore dà la libertà, la paura la toglie. L’amore apre, la paura chiude. L’amore invita la libera espressione, la paura la punisce.


Con questo sistema è facile capire se un’altra persona vi ama o vi teme. Non guardate a ciò che dice, ma a ciò che fa.


L’amore vi invita sempre a spezzare le catene dell’ignoranza. A porre qualunque domanda. A condividere ogni pensiero. A sostenere il sistema che preferite. Ad adorare il Dio che volete.


A vivere la vostra verità.

L’amore vi invita sempre a vivere la vostra verità.


Così potrete capire che si tratta di amore.

Io vi amo. Per questo sono venuto a dirvi che l’Ignoranza è un’illusione.

Voi sapete tutto ciò che c’è da sapere riguardo a Chi Siete Realmente, cioè l’essenza dell’amore. Non c’è nulla che dobbiate imparare. Vi basta solo ricordare.


Vi è stato detto che non potete conoscere Dio, e che anche solo fare domande sull’argomento è un’offesa a Me.


Questo non è vero.
Nessuna di queste affermazioni è vera.

Vi è stato detto che Io ho bisogno di qualcosa da voi, e che se non Me la date non potrete tornare a Casa, a essere Uno con Me.


Questo non è vero.
Nessuna di queste affermazioni è vera.

Vi stato detto che siete separati da Me , e anche dagli altri umani.


Questo non è vero.
Nessuna di queste affermazioni è vera.

Vi è stato detto che non c’è abbastanza di nulla, e che perciò dovete competere tra di voi per ogni cosa, compreso il Mio amore.


Questo non è vero.
Nessuna di queste affermazioni è vera.

Vi è stato detto che se non fate ciò che Io vi chiedo in questa competizione, sarete puniti, e che la punizione è la condanna alla tortura eterna.


Questo non è vero.
Nessuna di queste affermazioni è vera.

Vi è stato detto che il Mio amore per voi è condizionato, e che se conoscete e rispettate le mie condizioni, e tutte le condizioni che regolano la competizione per la vita, siete superiori.


Questo non è vero.
Nessuna di queste affermazioni è vera.

Infine, vi è stato detto che non sapete che queste affermazioni sono false, e che non potrete mai saperlo, perché è una cosa troppo difficile da capire per la vostra intelligenza.


Questo non è vero.

Nessuna di queste affermazioni è vera.


Ora, ecco la verità:

1-     Dio non ha bisogno di nulla.


2-     Dio non può fallire, e neppure voi potete.


3-     Nulla è separato da nulla.


4-     C’è abbastanza per tutti.


5-     Non c’è nulla che dobbiate fare.


6-     Non sarete mai giudicati.


7-     Non sarete mai condannati.


8-     L’amore non conosce condizioni.


9-     Una cosa non può essere superiore a se stessa.


10-   Tutto questo lo sapete già.


 

***

 

Parole dell’Amore, attraverso la penna di N.D.Walsch…fissate nel libro “Comunione con Dio”..


Vi abbraccio tutti,


Cecilia

venerdì 16 dicembre 2005

Ci stiamo perdendo qualcosa...





“E’ giunto il momento per te



di avere piu’ coraggio che quello richiesto da qualunque guerra,



domandato da qualunque difficolta’,



richiesto da qualunque sofferenza.



 



E’ giunto il momento per te di farti un esame di coscienza al livello delle tue convinzioni.



La ragione per cui cio’ richiedera’ un cosi’ grande coraggio e’



che le tue convinzioni formano la base di cio’ che tu pensi di essere.



Devi mettere in discussione te stesso.



Devi mettere in discussione la tua societa’.



Devi mettere in discussione il tuo mondo.



Devi chiederti a un livello collettivo:



E questo cio’ che siamo?



E’ questo cio’ che scegliamo di essere?



E’ questo l’unico modo in cui possiamo vivere?



E’ questo l’unico modo in cui sappiamo comportarci?



E’ possibile che ci sia un altro modo?



Quest’altro modo potrebbe portarci a essere piu’ vicini a cio’ che diciamo, come specie, di volere davvero?



 



Ci stiamo perdendo qualcosa qui?



Abbiamo il coraggio di guardare seriamente a cio’ che potrebbe essere?



Abbiamo il coraggio di accettare la risposta a cio’ che la nostra ricerca rivela?”




-N.D.Walsch,  Le Nuove Rivelazioni-

domenica 20 novembre 2005

Cosa dite?



Ci sono quelli che vedono il mondo così com'è e chiedono: Perchè?"

E ci sono quelli che sognano di cose mai accadute, e chiedono: "Perchè no?"
E voi...cosa dite?
(da: Nuove Rivelazioni - di Neale D. Walsch)

lunedì 14 novembre 2005

Allora...quale ruolo scegliamo?

Ieri mi è arrivata la Newsletter settimanale di Neale Donald Walsch no. 150, tradotta dal Centro Conversazioni con Dio - www.conversazionicondio.info.. che risponde benissimo alla domanda : Cosa Fare perchè queesto mondo migliori?
ve ne copio qui una parte...felice

***

Miei cari Amici,

lo scorso weekend ho fatto una breve gita a Pocatello, nell'Idaho, dove ho tenuto una conferenza sabato sera. Mi sono davvero divertito a Pocatello! La gente laggiù è talmente amichevole! E, come ho detto al mio pubblico, è uno di quei posti dove le cose sono ancora, in gran parte, pure e semplici e meravigliose e dolci. Puoi ancora lasciare la porta aperta a Pocatello. Puoi lasciare la tua auto aperta. Puoi ancora sperare e sognare a Pocatello, e immaginare che la maggior parte dei tuoi sogni potrebbe davvero avverarsi - purché riguardino la vita laggiù, e non qualche altro posto nel mondo.
Parlo di questo perché gran parte del resto del mondo affronta cose che le persone di Pocatello possono solo leggere sul giornale o vedere sulla CNN - e mi è venuto da pensare che se le persone dei vari Pocatello nel mondo potessero unirsi insieme, potrebbero essere in grado di fare qualcosa su ciò che accade in tutti gli altri luoghi, e forse persino guarire il pianeta.
Ci sono un sacco di posti come Pocatello - più di quelli che pensiamo, sospetto - e un sacco di gente come i Pocatellesi amichevoli, sinceri, autentici, servizievoli, compassionevoli, pronti e disponibili a offrire una mano quando di una mano c'è bisogno. C'è un sacco di gente come quella in tutto il mondo. Li vedo continuamente ad Ashland, un altro piccolo paradiso, il luogo dove vivo, e sono certo che li vedete anche voi. Hanno sulla vita idee diverse da quelle delle poche persone nel nostro mondo che sembrano scrivere il programma del futuro dell'umanità.

Il Primo Ministro Blair ha parlato di quelle altre persone in un discorso tenuto nel centro di Londra. Ha parlato del male che ha causato l'attentato in quel luogo, che ha ucciso 56 persone, e che continua a rimbombare nelle strade persino mentre leggete queste righe.
Il Primo Ministro ha detto "Il più grande pericolo è che manchiamo di affrontare la natura della minaccia con cui abbiamo a che fare". Ha ragione.
Lo sto dicendo da diversi anni ormai - e l'hanno espresso anche tutti i libri che ho scritto negli ultimi quattro anni - che l'umanità sta di fronte a un Momento di Decisione. Questo è il nostro Tempo della Scelta, nel quale stabiliremo la direzione della vita sul nostro pianeta per il prossimo migliaio di anni. "E ciò che stiamo affrontando qui è un'ideologia malvagia," Ha detto Tony Blair. "E' una battaglia di idee, di cuori e di menti, sia all'interno dell'Islam che al di fuori di esso."
Ha di nuovo ragione anche se, credo, è limitato nella sua osservazione. E' anche una battaglia di idee, cuori, e menti all'interno della Cristianità e fuori di essa, all'interno del Ebraismo e fuori di esso, all'interno del mondo di conservatori e liberali e fuori di esso e, beh, francamente, da qualsiasi parte guardi.
Noi siamo, in questi giorni ed epoca, nel processo di riorganizzare e ricreare la nostra intera Storia Culturale, il nostro Concetto Collettivo di Chi Siamo Noi come specie di esseri viventi. Continueremo a incalzare con le nostre idee del passato su Dio e sulla Vita e su noi stessi e sugli altri? Oppure osiamo proclamare nuove idee?

Avremo il coraggio di mettere in discussione la nostra Vecchia Storia su Chi Siamo Noi e Come Stanno Le Cose? O ci armeremo di nuovo di quella Vecchia Storia, e la vivremo con più vendetta di quanto alcuno abbia mai visto finora, giudicandoci l'un l'altro, condannandoci l'un l'altro, punendoci l'un l'altro per tutte le nostre "offese punibili", uccidendoci reciprocamente in nome di Dio e Allah e la sicurezza nazionale e l'autodifesa e qualsiasi altra cosa che ci fa sentire a posto nel terminare l'esistenza di qualcun altro?
Possiamo trovare il coraggio di realizzare qualcosa in religione e politica che abbiamo già compiuto con tanto successo nelle scienze, in medicina e tecnologia? Possiamo mettere insieme abbastanza buon senso da dubitare dell'assunto a priori? Qui sta il problema. Qui è dove la vite si avvita.
Vedete, abbiamo fatto qualcosa nei circa dieci anni scorsi su questo pianeta - e l'abbiamo fatto con particolare soddisfazione negli Stati Uniti - che è la campana a morto di qualsiasi società umana. Abbiamo smesso di interrogarci. Se dubitiamo dell'assunto a priori, sia in politica che nella religione, ora siamo "anti-patriottici" o "apostati".
Ora qualcuno potrebbe avere qualche difficoltà col termine "battaglia" nell'espressione "battaglia di idee", così vediamo se possiamo anticipare quella obiezione precisando che, in primo luogo, qui uso quel termine in un senso metaforico, tipo "una lotta avanti e indietro" e, secondo, possiamo usare il termine "processo" per coloro che ancora sentono che "battaglia" è troppo "combattivo" per gli autentici pensatori spirituali.
In questo momento sulla Terra siamo coinvolti in un processo di selezione delle idee, e le idee che selezioniamo, le convinzioni che scegliamo, possono determinare la scena per l'esperienza dell'umanità di se stessa nel prossimo migliaio di anni.
Vi suona come un'esagerazione? Allora considerate il fatto che le idee che abbiamo scelto mille anni fa - ed anche prima - su chi siamo e cos'è la vita continuano ad avere un profondo effetto sulla nostra esperienza collettiva fino ad oggi.
Ma adesso è un momento di cambiamento significativo. Stiamo attraversando un periodo di trasformazione monumentale, e persino Gaia, la Terra stessa, sta attraversando un periodo del genere. Noi che siamo nati in questo periodo portiamo un'enorme responsabilità, poiché abbiamo scelto di vivere in forma fisica durante uno dei più significativi e cruciali sviluppi evolutivi nella lunga storia dell'umanità sulla Terra. In effetti, abbiamo scelto di essere creatori di quello sviluppo.


La domanda che più conta oggi è:


che ruolo scegliete di svolgere in questo processo?


In realtà dovrei dire: che ruolo scegliete di svolgere consciamente in questo processo? Perché, sia consciamente che inconsciamente, voi SVOLGERETE un ruolo. Svolgerete un ruolo sia che non facciate nulla, oppure lo svolgerete facendo tutto ciò che potete per creare i risultati che sceglierete mentre l'umanità crea il proprio domani collettivo.
Stiamo sistematicamente soffocando il dissenso in questo paese (gli USA. Ndr) e in tutto il mondo. Qualsiasi allontanamento dallo status-quo, qualsiasi messa in dubbio della linea di partito, ogni nuova esplorazione della nostra Vecchia Storia Culturale è scoraggiata - per dirla in modo blando.
Eppure adesso DOBBIAMO cominciare a raccontare una nuova storia A noi stessi SU noi stessi - oppure saremo condannati a ripetere la vecchia storia che ci ha portati fin qua, a questo punto dove stiamo minacciando la nostra stessa auto-distruzione....

***

Allora...quale ruolo scegliamo?;)

sabato 5 novembre 2005

La mia Verità, una volta per tutte.

Abbiamo dato il nome di “amore” e di "amicizia" all’ASPETTATIVA, perché ci hanno insegnato che questo è ciò che è l’Amore, questa è l'Amicizia.
L’Amore e l'Amicizia, in realtà, visti come relazione, ci sono state date in dono non tanto per RICEVERE qualcosa, ma per DARE qualcosa, poiché è nel DONARE Chi Siamo Veramente che riusciamo ad averne l’esperienza.
E lo scopo di tutta la Vita è proprio questo: sperimentare Chi Siamo Veramente.
Provo ogni volta a passare il mio tempo, quindi, a fare ciò che sento di fare, sempre. A mantenere SEMPRE aperto il mio cuore, a METTERMI SEMPRE in gioco. Perchè è questa la persona che SONO, e che voglio essere.
Provo non tanto a cercare l’amore, ma a cercare qualcuno che cerca l’amore (cioè tutti).
Poi provo a dare loro l’amore di cui hanno bisogno. Ci provo, a volte ci riesco. A volte, per farlo mi sono annientata. Poi ho capito che sbagliavo, ma da allora non ho mai chiuso completamente il mio cuore, ho solo iniziato a donare "con razionalità".
E ho capito che, nel momento in cui si dà, si riceve.

L'HO SPERIMENTATO. Che ci crediate o no.

Certo, potrei non ricevere amore direttamente da quella persona in particolare, ma lo riceverei dall’universo.
Non posso VOLER ricevere l’amore in cambio da quella particolare persona, altrimenti non lo sto amando veramente, senza aspettative.
Quindi il trucco sta nell’amare senza richiedere niente in cambio dalla persona amata. Imprimetevi questa frase.

PERO' questo non significa intraprendere relazioni “abusive”, o perdurare una relazione esclusiva con qualcuno che amiamo senza ricevere niente in cambio. Oppure continuare a dimostrare il proprio affetto a chi in realtà lo legge in modo diverso, addirittura come falsità, e quindi reagisce insultando o annientando! NON è GIUSTO.
 
Se questo è ciò che sta accadendo, devo cambiare la natura della mia relazione d’Amore o d'Amicizia,e allontanarmene abbastanza, in senso fisico, da non sentirne più l’esclusività — che significa limitazione.
Perché se mi limito ad amare qualcuno che non sa come amarmi, e che travisa ogni cosa, non avrò mai l’esperienza di sentirmi amato.
Io invece, in quanto essere umano, merito quell’esperienza.. tutti quanti ce la meritiamo.
E non è la stessa cosa di aspettarsi qualcosa in cambio. E non significa essere "astiosi" o "egoisti". Significa compiere una scelta, che fa bene ad entrambi, che LIBERA entrambi da un qualcosa che non ha senso. Da un circolo chiuso di legami, condizionamenti, impossibilità di essere se stessi ed essere amati per quello che veramente si è. Quindi, dopotutto, è una SCELTA SERENA.

Questo non vuol dire che sto smettendo di amare la persona con la quale intrattengo la relazione , e neanche che amo in modo condizionato.

Semplicemente significa che, pur continuando ad amare quella persona, sto CAMBIANDO LA NATURA DELLA MIA RELAZIONE, in modo da amare anche gli altri, e probabilmente trovare un’altra persona attraverso la quale il mio stesso amore per il mondo possa tornare a me!

LE RELAZIONI A SENSO UNICO NON HANNO ALCUN SENSO.
SOPRATTUTTO DOPO L'ENNESIMO TENTATIVO DI COMPRENSIONE RECIPROCA.

Detto questo, ti abbraccio..come sempre.
La tua anima sa tutto, se ti va, e se davvero vuoi, non ti resta che ascoltarla, col cuore "puro".. ;)

sabato 8 ottobre 2005

Cosa accade..



Nemmeno dopo tutto questo tempo il sole dice alla terra: “Sei mia debitrice”.

Guarda cosa accade con un amore del genere: esso illumina il cielo intero.


Hafiz,nato a Shiraz nel 1325, poeta persiano e mistico sufi.


Mi sono iscritta ieri a questo bel forum sulla spiritualità..non posso farci nulla, la mia anima mi spinge verso questi temi..che sono il suo nutrimento..la sua vita. E' lì che ho trovato questa meravigliosa frase, citata da Za.
Ieri sera, nel letto, pensavo..che mi stanno accadendo frequentemente degli insoliti episodi..nulla di stranissimo o grave, anzi..provo sensazioni bellissime. E' un momento della mia vita in cui mi sento "positiva"..avverto energie e vibrazioni positive..che a volte si trasformano in sensazioni molto chiare, quasi tangibili. Mi sembra, in quei momenti, di provare amore per il cosmo intero, di sentirmi quindi parte del tutto che mi circonda.. non so da cosa dipenda..forse sto uscendo fuori di testa..forse dovremmo un po' tutti andare fuori di mente", in un certo senso...
Non posso tradurre in parole.. Ma so che l'amico Walsch ci è riuscito quasi alla perfezione.. quando ho letto queste parole ho riprovato la medesima sensazione, poichè mi ci sono riconosciuta in pieno...

"Ero sconcertato. Un altro brivido mi percorse la schiena. Iniziai a sentire un tremore interno, di quelli che da fuori non si notano, ma che ciò nonostante si avvertono in ogni cellula del corpo. Naturalmente , questo è proprio ciò che accade:  ogni cellula si mette a vibrare a una velocità maggiore, oscillando a una frequenza più alta. Danzando con l'energia di Dio.
...
Ogni cellula del mio corpo sembrava tremare, vibrare, fremere. ... Mi sembrava di traboccare...d'amore."
(N.D.Walsch Amicizia con Dio)

Quest'ultima frase poi, mi ha fatto sobbalzare..perchè ho ricordato, rileggendola, che è una mia frase.
I miei diari di qualche anno fa ne sono pieni.

Sono proprio folle ..ed è meraviglioso.

Alla prossima..
Cecilia

***

Iobloggo in questi giorni presenta qualche problema..ogni tanto spariscono post e commenti..spero si ripristini tutto al più presto :)

lunedì 19 settembre 2005

La profezia di Celestino...

Ho quasi terminato di leggere un libro bellissimo.. "La profezia di Celestino".. si tratta di un romanzo, in cui l'autore James Redfield immagina che il protagonista si rechi in Perù alla ricerca di un misterioso manoscritto scritto in aramaico (la lingua dei vangeli) e qui trova già tanti alla ricerca del testo...che contiene le nove illuminazioni.. Ho trovato, leggendolo, molte analogie con la profezia dei Maya ( di cui parlerò prossimamente), con le conversazioni con Dio di N.D.Walsch, con quanto i Maestri di ogni tempo hanno provato a farci capire..e con quanto io stessa avverto in me, quando mi riesce più facile comprendere la mia essenza...
Insomma, per me è molto più che un romanzo.
Ringrazio Lia per avermelo indicato..
A mia volta, lo consiglio a tutti voi..
Vi lascio uno schema riassuntivo delle nove illuminazioni, tratto da qui.

Sorrisi a tutti..

1-La massa critica

Nella cultura si sta verificando un nuovo risveglio spirituale provocato da una massa critica di persone che vivono la loro esistenza come una sorta di sviluppo spirituale, un viaggio nel quale tutti noi avanziamo guidati da misteriose coincidenze.

2-Un presente più esteso

Questo risveglio rappresenta il sorgere di una nuova e più completa Visione del mondo, in grado di sostituire il desiderio di sopravvivenza fisica e agiatezza che ha dominato per ben cinquecento anni. Anche se questa necessità di tipo esclusivamente materiale é stata un passo importante nello sviluppo umano, il risveglio alle coincidenze della vita ci porta a scoprire il vero scopo dell'esistenza umana su questo pianeta, oltre alla vera natura del nostro universo.

3-Una questione di energia

Noi uomini cominciamo adesso a renderci conto che l' universo in cui viviamo é composto di energia dinamica, e non di semplice materia. Tutto ciò che esiste é un campo di energia sacra che possiamo percepire ed intuire. Possiamo proiettare la nostra energia concentrandoci nella direzione scelta (dove va l'attenzione, l' energia scorre), influenzando altri sistemi energetici e aumentando la velocità con cui si verificano le coincidenze nella nostra esistenza.

4-La lotta per il potere

Troppo spesso gli uomini si allontanano dalla più grande fonte di energia, sentendosi poi deboli e insicuri. Per aumentare la nostra energia tendiamo a manipolare o costringere gli altri a concederci la loro attenzione e quindi la loro stessa energia. Quando riusciamo a dominare in questo modo gli altri, noi ci sentiamo più potenti, mentre loro si indeboliscono e a volte si ribellano. La competizione per l'energia é la causa di tutti i conflitti tra gli esseri umani.

5- Il messaggio dei mistici

Insicurezza e violenza cessano di esistere quando proviamo una connessone interna con l'energia divina, descritta in passato dai mistici di tutte le tradizioni. Un senso di leggerezza ed esuberanza, unito a una costante sensazione d'amore, dimostra l' esistenza di tale rapporto, ed é indispensabile per provarne l'autenticità. In mancanza di tali precisi requisiti, la connessione é solo simulata.

6- Chiarire il passato

Più a lungo restiamo collegati, maggiore é la nostra consapevolezza dei momenti in cui perdiamo tale contatto, e che sono in genere periodi in cui siamo sottoposti a una eccessiva tensione. In queste occasioni possiamo riconoscere il modo particolare in cui rubiamo agli altri la loro energia. Quando ci rendiamo conto di come manipoliamo chi ci sta intorno, il nostro contatto diventa più stabile e riusciamo a scoprire il sentiero evolutivo della nostra esistenza e la nostra missione spirituale, intesa come contributo personale al benessere del mondo.

7- Lasciarsi trascinare dalla corrente

Conoscere la nostra missione personale aumenta il numero di coincidenze misteriose che ci guidano verso il nostro destino. All' inizio dobbiamo rispondere a una domanda, poi sogni, fantasticherie e intuizioni ci porteranno le risposte che di solito vengono fornite in modo sincronicistico dalla saggezza di un altro essere umano.

8- L'etica interpersonale

Possiamo incrementare la frequenza con cui si verificano le coincidenze che ci guidano migliorando le persone che entrano a far parte della nostra vita. Bisogna fare attenzione a non perdere il collegamento interiore impegnandosi in relazioni sentimentali. Elevare spiritualment e qualcuno si rivela particolarmente facile all' interno di gruppi in cui ciascun membro più sentire l' energia di tutti gli altri. Tale forma di sostegno é fondamentale per la crescita e la sicurezza dei bambini. Vedendo la bellezza negli altri noi possiamo trasformarli, aiutandoli a raggiungere uno stato di notevole saggezza e aumentando così le possibilità di recepire un messaggio sincronicistico.

9-La cultura emergente

Noi siamo tutti sulla via dell' evoluzione che ci permetterà di portare a termine la nostra missione spirituale. Mentre gli esseri umani si concentreranno sulla crescita sincronicistica, i mezzi tecnologici di sopravvivenza diventeranno completamente automatizzati. Tale crescita porterà gli uomini a livelli sempre più alti di energia, trasformando infine i nostri corpi in forme spirituali e unendo questa dimensione di vita con quella dell'Aldilà, ponendo così fine al ciclo di nascita e di morte.

sabato 10 settembre 2005

giovedì 21 luglio 2005

Il mondo in frantumi..

www.zefa.it

Se il mondo come esiste oggi è il mondo che le persone desiderano sostenere, se questo è un mondo che non desiderano vedere cambiare, non verrà mai accettato l’insegnamento dell’idea di un Dio unificato con tutto, separato da niente, e che non ha bisogno di niente. In effetti, le persone combatteranno quest’idea fino alla fine, perché sanno che il loro mondo, e il potere che hanno accumulato in esso, avranno comunque una fine, se mai fosse accettata la nuova idea di un Dio Unito e Completo.
Quindi, fin dai primi anni delle giovani vite di tutte le vostre discendenze, sarete spronati a insegnare un Dio di separazione, un Dio di “pretese”, che deve essere placato, pacificato, calmato e rispettato. Vi verrà chiesto di raccontare ai vostri figli di un Dio mai gratificato dagli esseri umani, poiché gli esseri umani Gli hanno disobbedito, e di un Dio che conseguentemente a questo ha preso le distanze da loro. Sarete portati a insegnare un Dio che ha cacciato gli uomini dal paradiso, costringendoli a riguadagnarselo. Oppure, se non insegnerete niente sul peccato originale, istruirete sul pericolo di vivere nel peccato, del vivere una vita non riconciliata con Ciò che Vuole Dio – Un Dio il cui volere deve essere incontrato, che ordina che le cose vadano in una certa maniera, oppure Lui non permetterà mai agli uomini di sperimentare l’Unione con Lui.
Qualsiasi storia diversa da questa – e certamente la storia di un Dio che non vuole niente – verrà considerata un eresia.
Ora, se cambiaste la vostra storia, se iniziaste a raccontare di un Dio che non desidera niente perché Dio è un Tutt’uno con tutte le cose, uomini inclusi, e se parlaste gentilmente e saggiamente con i vostri figli di tutte le ramificazioni che questo comporta, cambiereste la cultura umana in una generazione, e questo cambierebbe l’esperienza umana per sempre.
Tuttavia per gli uomini non sarà facile cambiare la loro storia, poiché ciò significherebbe accettare di aver commesso un grande errore a proposito di Dio. A molti esseri umani non piace ammettere di aver commesso un qualsiasi errore, e specialmente un errore sul quale si basa la loro stessa società. Sembra più semplice ignorare quell’errore che riconoscerlo e ricostruire la societàfino a che la società non sarà così smontata dall’errore in se stesso da aver bisogno di essere ricostruita comunque.
E’ esattamente ciò che sta accadendo adesso.
La società umana come la conosciamo si sta smontando lentamente.
Si sta smantellando pezzetto dopo pezzetto proprio davanti ai nostri occhi.
E questo viene fatto sia da coloro che tentano di tenerci ammalati, e coloro che cercano di proteggerci da quelli che vorrebbero vederci malati. E’ un fatto inconsapevole per la maggior parte delle persone che compongono la società, è una semplice sistemazione, che permette a ciò che accade di accadere, e che si aggiunge al mix mutando i valori della nostra cultura una volta comune, nella sua stessa frustrazione, nella sua disperazione e nel proprio sgomento.
Benché probabilmente non siamo in grado di sentire che una grande sfida è differente da un momento all’altro, se guardiamo indietro nel tempo possiamo osservare l’impatto di tutto questo immediatamente. Lo sappiamo e ammettiamo che la vita come la conoscevamo 10 anni fa non esiste più. La vita di 20 anni fa è un sogno. E la vita di 30 anni fa è solo fantasia.
Quando cammini per la strada da solo di notte ti senti sicuro? E’ pura fantasia. Andare all’aeroporto e salire su un aereo senza portarsi dietro metà armadio? E’ pura fantasia. Nuotare nel fiume che attraversa la città senza preoccuparsi degli agenti inquinanti? Pura fantasia. Riporre il tuo destino e la tua fiducia nelle grandi compagnie che costituiscono la spina dorsale del paese? Pura fantasia. Guardare la televisione per un’intera settimana senza vedere qualcuno decapitato? Pura fantasia.
Guardare in faccia tutto questo non ha cambiato la valutazione che la maggior parte delle persone ha a riguardo. Loro vedono cosa stanno guardando . E quindi, persino mentre le loro credenze fondamentali riguardo Dio e la Vita ci stanno uccidendo, molti esseri umani persistono in queste credenze, pensando che siano la loro sia la loro via verso la gloria, la pace e la felicità.
Persino quando la vita gli si sgretola attorno,le persone non vedono , o non ammettono quale possa essere la causa.

Neale Donald Walsch

martedì 1 febbraio 2005

Da "Conversazioni con Dio" - N.D.Walsch



"[…] E non sentirti abbandonato. Io sono sempre con te. Se hai dei problemi, problemi quotidiani- come so che ne hai anche adesso, e continuerai ad averne- sappi che puoi contare su di Me perché fornisca ad essi una risposta. Non hai bisogno di ricorrere allo scrivere un libro come questo.
            Non si tratta dell’unico sistema per Me di parlarti. AscoltaMi nella verità della tua anima. AscoltaMi nei sentimenti del tuo cuore. AscoltaMi nel silenzio della tua mente.
            AscoltaMi dovunque. Ogni volta che hai una domanda limitati a renderti conto che Io ho già dato una risposta. Poi apri gli occhi sul tuo mondo. La Mia risposta si potrebbe trovare in un articolo già pubblicato. Nal sermone già scritto e sul punto di essere pronunciato. Nel film che si sta girando. Nella canzone composta soltanto ieri. Nelle parole che stanno per essere pronunciate da uno dei tuoi cari. Nel cuore di un nuovo amico che stai per conoscere.
            La Mia Verità è nel sussurro del vento, nel balbettio del ruscello, nello schianto del tuono, nel battere della pioggia.
E’ il sentore della terra, la fragranza del giglio, il tepore del sole, il fascino della luna.

La Mia Verità è l’aiuto più sicuro per te nel momento del bisogno, incute lo stesso timore reverenziale di un cielo notturno ed è tanto semplice ed incontrovertibile e sincera come il balbettare di un neonato.
            Fragorosa come il martellare di un cuore e silenziosa come il respiro tratto in unità con Me.
            Non ti abbandonerò, non posso abbandonarti, perché sei la Mia creatura e la Mia creazione, Mia Figlia e Mio Figlio, il Mio scopo e il Mio…Sé.


Conta su di Me, perciò, ogni volta e in ogni caso tu ti trovi separato dalla pace che Io sono.

Mi troverai.

Assieme alla Verità.
E assieme alla luce.
E assieme all’amore."

venerdì 28 gennaio 2005

..da "Conversazioni con Dio"

www.arthurdouet.com

Se non mi dirigo
verso l'interiorità
non vado in nessun posto.


N.D.Walsch


***
Siamo sempre andati verso l'esterno..sempre alla ricerca affannosa
di un qualcosa che, in realtà, è dentro di noi.
Abbiamo in noi tutte le risposte alle nostre stesse domande..
il fine ultimo della nostra vita è nella nostra più profonda essenza.
La vita non è una scoperta..non dobbiamo scoprire nulla..dobbiamo piuttosto RICORDARE CHI SIAMO..
e per questo scopo tutto l'universo si attiva..e non esiste il caso..
non esistono coincidenze..(neanche alla stazione ihihih)..


Un abbraccio a tutti..e buona Vita!
(vi consiglio vivamente il libro.."Conversazioni con Dio" di N.D.Walsch)

*Cecilia*