Visualizzazione post con etichetta varie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta varie. Mostra tutti i post

venerdì 23 dicembre 2005

Spot..

E' Natale e puoi..fare quello che non puoi fare mai..
E' Natale e a Natale si può fare di più...
E' Natale e a Natale si può amare di più...
E' Natale e a Natale si può fare di più... per noi..A Natale PUOI.

Per carità, la pubblicità è tenerissima.. la canzone molto orecchiabile.. ma il messaggio..
E' solo a Natale che sì può dare. Finalmente! Peccato che poi finisce..e allora...torniamo nel nostro egoismo.
E' solo a Natale che si AMA DI PIU'. Cavolo! Perchè, si può amare più o meno? Non si AMA e  basta?
E' solo a Natale che si può fare di più...eh sì. Poi a Pasqua ci giriamo i pollici.
Ah no, a Pasqua poi c'è la Colomba..dimenticavo...


venerdì 28 ottobre 2005

Celentano-Benigni


La più bella pagina dello spettacolo italiano degli ultimi 5 anni.




venerdì 26 agosto 2005

Per MaCa... da Ignacio..


In questo mondo guasto che ogni giorno ammazza i tuoi sogni, frena le
tue illusioni e limita le tue capacità... esiste ancora una persona sola,
che nonostante ciò non perde la sua grande generosa umanità.
Ed è proprio a Lei che vorrei dedicare la canzone di Jovanotti: “Per Me”.


Jovanotti: Album Buon Sangue, Per Me

Non è facile per me dire una cosa proprio a te
Che mi conosci bene come la tua pelle

Questa mattina quando te sei uscita prima di me
Sono rimasto a letto a guardar le stelle
Disteso dalla parte tua col tuo calore ancora lì
Terra di sogni che non so comprendere
Io trattenevo il respiro per sentire il silenzio
Di una stanza quando non ci sei
Abbracciavo il cuscino per cercare il profumo
Di una notte dai capelli tuoi

E non ci riuscirò mai
A dirti quanto bella sei
Quanta vita mi dai
E quello che tu sei per me
Per me

Sei l’altra parte della luna
Il fuoco che non si consuma
Il tuono che precede il lampo
La cassaforte del mio tempo
È difficile poi ritrovarsi tra noi
Con addosso dieci anni insieme
L’abitudine sai è il peggiore dei guai
Si diventa come due vecchi comici
Che non ridono più che non inventano più
Che sono lì a rassicurare il pubblico
Io ti amo e mio vergogno anche un po’
Come un bambino io continuo a dirtelo


E non ci riuscirò mai a dirti quanto bella sei
Quanta vita mi dai
E quello che tu sei per me
Per me


Fedele non sarò mai
Ma non ti tradirò mai
Sai che fedele io non sono a niente
Io non lo sono con me io non lo sono con te
Neanche con Dio nemmeno con la gente
Non ti amerò come vuoi perché non so dire noi
Pero lo sai che posso darti il sole
E solo insieme a te io ho capito perché
È così bella la parola amore


E non ci riuscirò mai a dirti quanto bella sei
Quanta vita mi dai
E quello che tu sei per me
Per me

Tu sei la cima dell’olimpo
La poggia che ravviva il campo
La madre che non mi somiglia
Il battito delle mie ciglia
La notte dove addormentarmi
E l’ala dove ripararmi
Tu sei il pericolo costante
La mia miniera di diamante

Per me


E con gli occhi pieni di una bellezza incontenibile ti dico:
"Gracias cuchi, por todo lo que has hecho y haces por mí. Espero ojalá algún día en la vida
poder recambiar todas tus atenciones… por ahora sólo pido a mi hermanito
que te cuide siempre… y gracias por existir”.

Ignacio

giovedì 21 aprile 2005