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martedì 28 febbraio 2006

Torino 2006 per me.




È meraviglioso notare come le cose della vita cambino da un momento all’altro. E se il senso del vivere quotidiano non è altro che il riflesso della percezione soggettiva di esso, allora ogni cambiamento coincide col variare del nostro stato mentale…sono le nostre credenze ad originare i nostri comportamenti, e quindi la nostra vita. L’uomo, homo faber, ha ricevuto questo immenso potere, eppure spesso non ne è consapevole, e finisce per cadere nell’incognita della casualità. D’altra parte però, in assenza di momenti di smarrimento, svanirebbe l’emozione di fronte alla vita che rinasce, lo stupore sempre nuovo di fronte al mosaico che tassello dopo tassello si ricompone, la gioia al raggiungimento di ogni piccolo grande traguardo.
 
Quel che sto scrivendo è molto banale.
Ma è vero, perché è semplice, perché è “essenziale”..
Perché l’ho sperimentato.

Due mesi fa vivevo in uno stato di ansia continua, l’università per me rappresentava un porto sicuro, da cui però, inevitabilmente, ho dovuto salpare.. ma quale rotta avrei dovuto seguire? Avevo mille idee e non riuscivo a capire come concretizzarle. Avrei potuto prendermi mesi di pausa.. ma a pro di che? Non fa per me, non amo aspettare inerte che la strada giusta si manifesti da sola.. questo accade, ma solo se si collabora, se si cerca, se ci si crede. Se ci si attiva, in qualche modo.
Chiedi, e ti sarà dato.  Abbi fede, e il miracolo accadrà.
In verità, è già accaduto, il miracolo, ma la fede apre gli occhi. Bisogna indossare gli occhiali della fede in se stessi, negli altri.. in Dio.. nella Vita..nell’Amore. Quante cose vero? Eppure è sempre la stessa. :P 

Beh, avevo dimenticato tutto ciò. Ero molto confusa.. Ma in fondo non ho mai perso la speranza, sentivo che qualcosa di lì a poco sarebbe successo, sapevo che c’era una strada tutta mia, tra le tante.. sebbene non riuscissi ancora a vederla.
Così non mi sono chiusa in me stessa.. ho parlato, ho condiviso i miei pensieri, i miei sogni.. e al tempo stesso sono stata attenta ad ascoltare, non solo le parole degli amici, ma anche gli eventi stessi, cercando di coglierne il disegno..  non ho rifiutato nessuna occasione, non ho rimandato incontri, telefonate, ricerche.. tra le tante poteva capitare quella decisiva, lo sentivo.. non volevo farmela sfuggire, volevo capire, son troppo testona su questo, stringo i denti.. difficilmente desisto.. e forse è la mia salvezza.

E infatti..

Il 22 Gennaio accetto l’invito di una cara amica psicologa a partecipare ad un seminario sul Counseling psico-sociale, nella mia città. Chi è il Counselor? Definizione ufficiale: Il Counselor è la figura professionale che attraverso le proprie conoscenze e competenze è in grado di favorire la soluzione ad un quesito che crea disagio esistenziale e/o relazionale ad un individuo o un gruppo di individui. L’idea mi affascina, e così mi reco al seminario. L’atmosfera è deliziosa.. tutto è molto accogliente. Al momento delle presentazioni comunico la mia laurea in Filosofia, e alcuni mi informano dell’esistenza del Counseling Filosofico, nel mio caso molto più indicato. Io fino a quel momento non avevo la più pallida idea di cosa fosse il counseling, nel concreto…figuriamoci di quello filosofico. Sorrido, e decido di reperire più informazioni possibili.

Tornata a casa, mi siedo al pc e cerco “counseling filosofico”..trovo tantissimi articoli e siti sull’argomento..li leggo..e pian piano mi innamoro... mi rendo conto con stupore che il counseling filosofico realizza il mio ideale di filosofia…cioè la filosofia applicata alla vita, così com’era concepita nell’antichità. Una filosofia che, tramite l’arte della maieutica, aiuta a riconoscere la propria verità e a viverla. Il counselor non impone la propria visione del mondo, ma aiuta la persona smarrita, instaurando un rapporto empatico, a ritrovare la propria, e divenuto consapevole, a metterla in pratica… così si “trascende” il problema.. e lo si risolve. La vera filosofia non è tanto la conoscenza dei filosofi e delle loro dottrine, quanto l’Atteggiamento Filosofico..la forma mentis con la quale ci rapportiamo agli eventi. Utilizzarla al servizio della propria vita e degli altri, per me, è meraviglioso.

Insomma..inizio a intravedere la mia strada… cerco quindi le scuole di counseling filosofico, e purtroppo mi accorgo che ce n’è solo una in Italia, con due sedi, una a Torino e l’altra a Vicenza. Dico purtroppo perché abito a Napoli, e la cosa mi sembrava impossibile, non solo per i costi, ma anche perché ero convinta che i miei non mi avrebbero lasciata andare fuori Napoli facilmente..

E invece..

..come nel domino, aperta una porta se ne sono aperte tante altre, a catena, di piccole e di grandi…io non potevo crederci.. ho vissuto e osservato il susseguirsi degli eventi con una costante espressione inebetita, e ancora mi devo riprendere..!!! Per farla breve, i miei, visto il mio entusiasmo e verificata la serietà della scuola, mi hanno spronata ad iscrivermi… un’amica che abita a Torino si è resa disponibile ad ospitarmi.. e così via.. fino all’iscrizione effettiva.

Mi reco a Torino per un colloquio pre-iscrizione, un semplice colloquio motivazionale. Ne approfitto per iniziare ad ambientarmi, per studiare un po’ la città, gli spostamenti, i punti di riferimento…non è affatto facile, ragazzi. Torino mi è piaciuta da subito anche perchè si respirava una certa allegria per le Olimpiadi…
Ma ci sono stati momenti di solitudine, di sconforto, e di angoscia.. sono arrivata a piangere.. a pensare di essere solo un’incosciente e di voler mollare tutto.

Con questo stato d’animo, mi reco nella Feltrinelli.. che a Napoli è un po’ come la mia seconda casa. Lo sguardo cade su “Monte Cinque” di Coelho, che, come forse qualcuno di voi ricorda, è un libro per me importantissimo. Immediatamente penso di aprirlo su una pagina a caso, sicura di trovarvi una risposta, come sempre. Lo faccio, e, in alto a destra, leggo:

Il bambino ne fu spaventato.
“Il nemico ci attaccherà?” domandò.
Elia non rispose. Dipendeva dalla scelta che l’angelo gli aveva proposto la sera precedente.
“Ho paura”, insistette il ragazzino.
“Questo dimostra che ami la vita. E’ normale avere paura, nei momenti giusti”.

Non posso crederci. Rileggo più e più volte l’ultima frase, col cuore a mille.
Dopo un po’, mi siedo su una panchina, apro la mia agenda rossa, regalo di laurea, e rileggo la prima pagina, che avevo dimenticato:

“12 Dicembre 2006 (Laurea). Oggi inizia una nuova fase della mia vita. Prometto a me stessa che lotterò fino alla fine per la realizzazione dei miei sogni.”

Beh, l’universo aveva risposto.. dandomi la carica, e la speranza di cui avevo bisogno. Da quel momento è filato quasi tutto liscio. Ero un po’giù perché temevo di non riuscire a riveder
e una persona speciale.. che non incontravo da un paio d’anni.. una persona che il mio cuore ha accolto e custodisce dal primo momento.. e invece il destino mi ha stupito ancora una volta.. l’incontro, sebbene fugace e tra imbarazzo e una certa tensione, è avvenuto.. ed è stato bello.

Il giorno dopo il colloquio ho ripreso il treno.. e ho trovato a Napoli tante novità, belle novità.. Dopo una settimana circa sono ripartita per la prima lezione, che mi ha entusiasmato tantissimo... alla stazione di Torino ho ritrovato il mio angelo, che mi ha fatto compagnia per un po’.. (non ridere e non dire che esagero.. davvero non me l’aspettavo) e con cui c’è stato un piacevolissimo scambio di idee psico-filosofiche ehhehehe..
 
..insomma…tutto procede per il meglio.. la mia vita è cambiata del tutto.. ora mi ritrovo a fare lezioni private, a fare da babysitter a un gioiellino di 2 anni, a studiare per il corso che mi porterà a Torino una volta al mese, e a salvaguardare i miei hobby di sempre (sito compreso)… vita intensa, a tratti stancante, ma stupenda!!!!

Dimenticavo.. Torino è fantastica. E’ una città Elegante. Principesca. ;)

Il viaggio in treno è molto lungo (9 ore) ma piacevole.. soprattutto per me che amo pensare e fantasticare. Guardo il mondo scorrere dal finestrino, il sole tramontare sul mare.. e penso.. a quel che sto pian piano realizzando, al mio passato.. al mio possibile futuro.. alle innumerevoli vite e a come si incrociano.. e mi rendo conto che c’è un disegno per ognuno di noi.. ma che ognuno deve poi avere la capacità di scorgere ed assumersi la responsabilità di attuare.
Ho capito che si hanno radici, ma si possono avere anche ali…che la  libertà è meravigliosa, che noi siamo liberi per essenza, e che non possiamo soffocarla…ma viverla con gioia e con la responsabilità di mettere in atto i nostri più alti pensieri e sentimenti.. questo tipo di responsabilità non è mai sacrificio, perché lo si fa con gioia, per libera scelta.

Sono stanca di parole e pensieri che restano tali, ora ho voglia di vita vera, di vita vissuta, altrimenti restiamo come tante mongolfiere piene d’aria e di buone intenzioni, ma senza il fuoco sotto per volare..(grazie MaCa eheh)  Non è un peccato? E dai, accendiamolo questo fuoco! La scintilla è la fede, è l’amore per la vita. Potremmo anche scottarci un po’, ma poi si vola…si vola…

La chiudo qui…ma non prima di aver detto Grazie, a voi amici che mi avete sopportato e supportato nei periodi bui, al mio angelo (non dimenticare mai quelle parole scritte dove sai), alla mia famiglia, alla Vita, all’Amore, a Dio.

Siate felici, voi siete Amore, nello spirito e in ogni cellula, realizzatelo!

Ce’, un’anima semplice. :)

martedì 22 novembre 2005

Santa Cecilia



La Santa Cecilia che abbiamo davanti agli occhi, era stata commissionata al giovane Maderno, aveva all'incirca ventitré anni all'epoca, dal cardinale Paolo Emilio Sfondrato. Si stavacopyright Zeno Colantoni (2001) preparando il grande Giubileo del 1600, il cardinale aveva fatto restaurare, spendendo 25.000 scudi, il complesso della chiesa dedicata alla santa quando il 20 ottobre 1599 avviene una specie di miracolo: durante alcuni scavi nella chiesa, è ritrovata un'urna di legno di cipresso contenente le spoglie incorrotte della santa, che era stata posta in quel luogo nel lontano 821 da papa Pasquale I che li aveva rinvenuti sull'Appia, nelle Catacombe di San Callisto. Con la santa riposavano i resti dei compagni di martirio ai quali è associata nel culto. Lo stupore di tutti è forte, l'intera città di Roma partecipa commossa al ritrovamento, il cardinale commissiona al giovane Maderno "un simulacro in marmo raffigurante il corpo giacente della santa", così com'è stato rinvenuto: "… appoggiato sul lato destro, le gambe leggermente contratte, le braccia protese avanti, con la testa assai ripiegata, il volto rivolto verso terra a guisa di chi dorme, conservando, con ogni probabilità la stessa posizione che aveva assunto dopo il triplice colpo al quale era sopravvissuta per tre giorni". Santa Cecilia, ricordiamo, era una delle vergini martiri più famose a Roma fin dal IV secolo. È impossibile stabilire l'epoca in cui visse, si parla di II o III secolo, e quello che si racconta è per lo più inattendibile. Infatti, non si sa realmente che rapporto avesse copyright Zeno Colantoni (2001)con Valeriano e Tiburzio, ma la leggenda ci dice che convinse lo sposo Valeriano a lasciarla illibata e convertì anche il fratello Tiburzio. Il prefetto Almachio la condannò ad essere bruciata nella sua casa, ma ne uscì illesa, allora ordinò che fosse decapitata. Il carnefice colpì ben tre volte, ma Cecilia sopravvisse altri tre giorni cantando le lodi del signore con voce soavissima. Poiché dice la leggenda che si accompagnava di solito con l'arpa e il liuto, è la protettrice dei musicisti e. per estensione, dei cantanti.
 Il Maderno scelse per la sua opera un marmo antico, come è stato possibile appurare osservando la parte posteriore della base,  probabilmente servito secoli addietro come trabeazione. L'opera è portata avanti velocemente, un anno circa, e infine la statua è collocata nella posizione in cui l'abbiamo sempre vista: al centro della basilica, sotto l'altare maggiore ricco di marmi policromi e bronzi dorati, in una nicchia di marmo nero del Belgio nel quale spicca come un'apparizione, un centro di luce che cattura subito lo sguardo di chi entra nella chiesa e lo tiene incatenato. Non si può non subirne il fascino, anche grandi come il Domenichino, Poussin e Stendhal sono rimasti ammaliati da questa figurina di adolescente che dovrebbe essere morta, ma che conserva ancora un guizzo di vita, che non dà l'impressione della rigidità né della morte né della pietra. Stefano Maderno, artista a cavallo tra due secoli, è riuscito a rendere con sobrietà e grande finezza, senza eccessivi barocchismi, il panneggio delle vesti, del velo che le copre i capelli e, la sorpresa, ha delineato il volto, anche se era destinato a non essere mai visto.

da.www.arcobaleno.net.

Ho capito perchè adoro l'Arpa.. ;)

Sorriso a Tutti!

giovedì 17 novembre 2005

domenica 2 ottobre 2005

2 0ttobre..



Per Maca, per Domenico, per tutti..


















Se tu sapessi con quanto amore seguo i tuoi passi
Se tu sapessi con quanto amore
asciugo le tue lacrime
Se tu sapessi con quanto amore
ti prendo per mano affinché tu non cada
Se tu sapessi con quanto amore ti guardo
mentre annaspi nel caos della vita
E ogni istante, minuto, ora
della giornata ti sono accanto.

In ogni tuo respiro prende vita il mio battito d'ali
In ogni tuo sguardo prende vita il mio sorriso
Vorrei volare assieme a te,
e forse un giorno lo faremo
quando sarai consapevole della tua divinità
aprirai le ali e volerai felice
capirai cosa sono, e quanto ti amo.

Ora non volo ma cammino assieme a te
a fianco a te. Io sono il tuo angelo
quello della tua anima, del tuo cuore
quell'angelo che ogni mattina ti sveglia con un bacio
e ogni notte, apre le sue ali per riscaldarti il cuore.

Io sono il tuo angelo,
quello che mai ti abbandonerà
quell'angelo che aspetta solo un tuo ...si....
per rivelarsi al tuo cuore.
Se tu sapessi con quanto amore guardo il tuo sguardo
che a volte è così triste e non ce la fa a vedere la luce.


 
Se tu sapessi con quanto amore stringo al tua mano
quando scrivi parole che non riesci a condividere
se tu sapessi con quanta gioia
mi stringo al tuo cuore quando regali un sorriso.
Se tu sapessi.. che ti sono accanto sempre
in ogni stante e maggiormente nei momenti difficili.
Raccolgo i ricordi più belli che a volte tendi a dimenticare
raccolgo l'amore seppellito nel tuo cuore
e te lo ripropongo attraverso gli incontri casuali
attraverso il tuo stesso sguardo riflesso su di uno specchio.

Se solo sapessi quanto soffro insieme a te dell'amaro della vita
Vorrei accarezzarti con mani di carne..
ma lo sussurro a chi ti sta accanto..
vorrei dirti le parole più vere dell'amore,
ma lo suggerisco a chi ti regala una parola.
Vorrei vederti raccogliere tutto l'amore che semini
per sentirti soddisfatto della tua vita
ma come ogni cosa.. il tempo lascerà crescere il frutto che tu stesso hai fatto nascere.

Gioisci perché attraverso le tue mani
io regalo l'amore a chi ha la fortuna di incontrarti.
Tu non lo sai forse ma io sono il tuo angelo..
quello che mai ti abbandonerà e che è qui solo per te
e grazie a te può amare il mondo.   
~ Stefania



da www.aurorablu.it

sabato 1 ottobre 2005

A modo mio..

E' così che mi piace.
Pochi ma buoni..e sinceri. Sono stata benissimo ieri, in compagnia dei miei amici, e del pensiero di chi non poteva esserci fisicamente..nonostante non avessi affatto voglia di festeggiare, quest'anno.. Ma è sempre così, quando poi lo vivi, ti piace.

Ho ricevuto bei doni, tangibili e non, mi sono commossa..

Ecco le foto del mio babà ..chi non è venuto si è perso anche i miei pasticcini al cocco, sullo sfondo..
..ma non solo..anche le grosse risate sulle mie scarpette cinesi dei desideri..
..e la lotta uomini vs donne a Taboo.. ( hanno vinto le donne..)
..peccato per lo stereo rotto..







Eccomi..mentre esprimo il mio desiderio..assorta eh..



E con alcuni dei miei amici più cari.. Antonio, Rosaria (+Giulia in arrivo),
Maria Carmen, Ignacio, Carlo..
Sono fiera di voi, siete il mio più bel regalo







..Jolanda, Deni, Iris, Beatrice, Vito..mi siete mancati..
Ma stamattina, mi è arrivato il tuo pacchetto da Biella Jole..
e la tua meravigliosa poesia Vito..

Vi voglio bene e vi porto sempre con me.

A presto ;)

mercoledì 10 agosto 2005

Un mio dono del Cielo..ritorna lassù..

Sentivo qualcosa di inconsueto nell'aria..
finchè è arrivata la notizia..

..la mia prof. di Filosofia..
una delle persone che hanno saputo leggermi dentro..che hanno risvegliato in me le mie passioni..

Non ho parole..e non so quando torneranno..

Sento solo che la sua missione ora sarà anche la mia.

mercoledì 29 giugno 2005

Voglia di mare..

Lascio qui alcune foto che ho scattato tempo fa a Ischia..
chissà..forse maiuteranno a soffrire meno il caldo..




qui mi trovavo a S.Angelo, alla base dello scoglio,
di solito ci salgo anche su ..da lì è meraviglioso osservare il tramonto in silenzio.
E poi ci sono anche i gabbiani, divertentissimi nei loro litigi..
e anche socievoli..una volta uno di loro si fermo a un metro da me..
..e iniziammo a fissarci a vicenda..
..affinità elettive ihihihihih


***



..qui ero a Casamicciola..


***



..di nuovo Casamicciola..


****



..e infine lattraente mare di Forio..


..ancora qualche giorno sui libri e corro a tuffarmi..
..e poi questanno vorrei vedere Capri per la prima volta..e che diamine!


Uhm..però....anche la neve  di Biella è moolto invitante eheheh



(se ancora la trovo..)
...



Basta sognare.
Torno agli ultimi capitoli..

domenica 26 giugno 2005

Contiamo..


Eccoci qua. Quanti siamo? Su...contate... Uno, Due..e Tre.
..........Sbagliato!
Siamo in quattro. Sì, c'è anche un angioletto, che sta crescendo
comodo comodo nella pancia di Rosi...
..una delle mie migliori amiche..insieme al marito Antonio..
La foto è mossa perchè eravamo sul pulman..ringrazio Carlo fratellone mio per avercela scattata
(tra l'altro s'intravede la sua testa riflessa sul vetro ehehhe)

..Ragazzi vi voglio bene..
..la vostra storia..e ora..
..la tenerezza di questa nuova vita in arrivo,
..frutto del vostro amore così evidentemente puro e sincero..
..mi riempiono il cuore d'emozione..



..e di Speranza.


GRAZIE

venerdì 24 giugno 2005

Stille..

www.zefa.it


Pioggia su vetro. Questo siamo.
E, come gocce, scivoliamo giù, quasi sempre troppo velocemente.
Ci avviciniamo, ci allontaniamo.
Ci incontriamo, ci scontriamo.
Ci uniamo, ci separiamo.
Ci troviamo e ci perdiamo.
Ci ritroviamo o ci perdiamo per sempre.
A volte, invece, attraversiamo tutto il vetro fianco a fianco,
senza incontrarci mai, senza mai nemmeno accorgerci l’uno dell’altro.

E mai che siano chiare le ragioni di tutto questo.

Claudio Baglioni

giovedì 23 giugno 2005

Per tutti coloro che amano, hanno amato e ameranno....

www.zefa.it


Laltra sera ho rivisto per lennesima volta il film "Le parole che non ti ho detto"...ogni volta mi fa emozionare e commuovere come se fosse la prima.. Vi lascio le parole delle due protagoniste femminili.. non aggiungo altro.


 


Alle navi in navigazione e ai porti di scavo, alla mia famiglia e a tutti gli amici ed estranei.
Questo è un messaggio e una preghiera.
Il messaggio è che i miei viaggi mi hanno insegnato una grande verità:
io ho già avuto quello che tutti quanti cercano ma che soltanto pochi trovano,
la sola persona al mondo che ero destinata ad amare per sempre.
Una persona come me, ricca di semplici tesori,
che si è fatta da sola, che da sola ha imparato.
Un porto in cui mi sento a casa per sempre
e che nessun vento, nessun problema,
nemmeno la morte, potranno mai distruggere.
La preghiera è che tutti al mondo possano conoscere
questo genere d’amore ed essere da esso sanati.
Se la mia preghiera sarà ascoltata saranno cancellati per sempre
tutti i rimpianti, tutte le colpe e avranno fine tutti i rancori.


Ascoltami mio Dio, Amen.
Catherine


***


Se alcune vite formano un cerchio perfetto,
altre assumono forme che non possiamo prevedere,
nè comprendere appieno.
Il dolore è stato parte integrante del mio percorso,
ma mi ha fatto capire che niente è più prezioso
di un grande amore,
per il quale sarò sempre grata alla vita.

Theresa

lunedì 6 giugno 2005

Per Te. (5 Giugno 2005)


Torno a scrivere qui, stasera, nella mia briciola.
Torno a scrivere per te..
Vorrei fissare sullo schermo ciò che già i tuoi occhi hanno colto,
come se non bastasse mai, come se volessi incidertelo nel cuore.
Mi volto indietro, e sono grata a Dio per aver vissuto amicizie
e amori intensi, tormentati e costruttivi...
Oggi ha fatto in modo che i nostri percorsi si sfiorassero..
Percorsi differenti, accompagnati però dalle stesse sensazioni
e dalla stessa dannata voglia di capire,
di immergerci e di vivere tutto con passione..
e un motivo c’è, come sempre.
Avrei potuto non accorgermi di te, avrei potuto lasciarti andare
per paura, per distrazione, per non mettermi in gioco..
Ma io ti ho visto. Io ti ho riconosciuto…
E la vita è fatta di scelte. Nulla capita per caso.
L’amore non capita. L’amicizia non capita.
Capita l’Opportunità, ma sta a noi Scegliere di Viverla..
..e di coltivarla fedeli alla nostra essenza.
Io oggi scelgo te Maria Carmen, come mia amica.
Ti accolgo nel mio Universo caotico e vigoroso come il tuo.
Ci sarò. Ci sarai.. Ci saranno anche lacrime..
“ma cambierà stagione.. ci saranno nuove rose..”
Finché vorrai…ti sarò accanto, confusa e felice come sempre.
Ci scambieremo pensieri, silenzi, sorrisi, energia.
Raggiungeremo insieme traguardi diversi.
Perché nell’amicizia, come nell’amore..
non esistono anime gemelle.. ma due persone diverse
che insieme alzano le mani, per afferrare qualcosa
che da sole non potrebbero mai raggiungere.

Chissà, magari una stella, quella che sogniamo da sempre..
..che dici, ci proviamo? ;-)

Ti voglio bene… c’é l’universo intero in queste tre parole.

Cecilia

venerdì 6 maggio 2005

sto annegando nella storia...


Ecco perchè scrivo di meno..
sono totalmente immersa nel Medioevo..
e non solo.
Sono un groviglio di pensieri, sensazioni ed emozioni,
che pian piano tenterò di sciogliere.
Ora no..mi prendo qualche giorno di stand-By.
E aspetto. E scruto. E sto zitta.
Mi lascio trasportare.. a volte è bello anche lasciarsi vivere.
Purchè sia solo per un po'.

Ma ogni tanto mi farò sentire, aggiornerò il blog
scrivendovi delle mie solite avventure..
e magari creando un nuovo template "primaverile"
..fresco fresco..


Un sorriso a tutti quelli che volano qui!


Cecilia

domenica 1 maggio 2005

Caserta


Ecco qui…un minicollage delle meraviglie che ho visto a Caserta, ieri.
Forse io stono un po’:-).. il paragone con “Il bagno di Venere” è insostenibile..
Ho trascorso una giornata indimenticabile, insieme ad una mia cara amica. Siamo state nel parco e nel Giardino degli Inglesi la mattina.. e dopo un pranzo veloce, abbiamo incontrato Maria Carmen.. che ci ha fatto immergere per qualche ora nell’arte, prima contemporanea e poi antica.. e nella storia della nostra terra e dei nostri re. E’ riuscita nell’ardua impresa di farmi amare la storia, anche solo per un pomeriggio ..eheheh…e poi mi ha fatto innamorare delle opere d’arte contemporanea..così poco immediate, e a primo impatto sconvolgenti..ma così ricche di significato e di storia, “lontano dagli occhi”.
Il Giardino degli Inglesi, nell’area del Bagno di Venere, è un paradiso terrestre. Mi sembrava di stare nel film “Laguna Blu”…chi lo ricorda? E camminare nelle stanze reali, riflettersi  nello stesso specchio del re.. è stato come tornare indietro in un tempo mai vissuto.. respirare l’atmosfera dei balli, delle cene.. della corte..


Sono tornata a casa stanca, abbrustolita, ma soddisfatta! Avevo bisogno di un contatto con la natura, e con l’arte..



Vi lascio con una verso di una canzone degli 883..
”Per ogni istante, ogni giorno, ogni attimo che sto vivendo…e che mi è stato dato…GRAZIE MILLE!”
 


Cecilia

domenica 17 aprile 2005

Buona domenica

Eccomi qua.. sana e salva! ehehehhe
(ne è rimasta solo una fetta)
Ieri sono stata in compagnia di una mia amica..tra passeggiate e shopping..
Lascio una foto della mia bella Napoli, scattata dal Parco del Poggio (Capodimonte)..




BUONA DOMENICA!

sabato 16 aprile 2005

Gnam!


Ogni tanto rispondo alla chiamata urgente di creare qualcosa con le mie manine..
Questo è ciò che ho creato oggi!
Alla faccia delle diete.


Se domani mi leggerete ancora..vorrà dire che è anche BUONA eheheh


BUONA VITA A TUTTI!