E anche: “Donna, la tua fede è grande. Sia come tu desideri.” E la figlia di quella donna fu guarita immediatamente.
E ancora: “Se la vostra fede è grande come un granello di senape, potrete dire alla montagna ‘spostati’, e lei lo farà, e nulla sarà impossibile per voi”.
Tuttavia, se (come accade a molti) non riusciamo a credere in noi stessi e nella nostra eredità divina, Gesù, in un atto di estremo amore e compassione, ci invita a credere in lui.
“In verità, in verità vi dico, che coloro che credono in me faranno quello che faccio io, e cose ancora più grandi, perché io vado dal Padre mio, e qualunque cosa chiederete nel mio nome, la farò. Che il Padre sia glorificato nel Figlio.”
Non è una promessa straordinaria? La comprensione di Gesù di ciò che era lui e di ciò che siamo noi era grande e ompleta ( “Io e il Padre siamo Uno”, “Tutti voi siete fratelli”). Lui sapeva profondamente che non c’è limite a quello che possiamo fare, se crediamo in noi stessi o in lui.
Può esserci un errore in queste dichiarazioni di Gesù? È possibile interpretarle in modo errato? No, perché sono molto chiare. Gesù voleva che noi ci considerassimo Uno col Padre, esattamente come Lui.
Così grande era il suo amore per l’umanità, così totale era la sua compassione per le sofferenze umane, che si impegnò a salire al più alto livello, alla più grande espressione del proprio essere, per poter diventare un esempio vivente per tutta l’umanità.
E pregò perché non vedessimo solo la sua Unione con il Padre, ma anche la nostra Unione con Dio.
“E per amore loro santifico me stesso, perché anche loro siano santificati dalla verità. E non prego solo per loro, ma per tutti quelli che crederanno in me. Che possano essere tutti uno. Come tu, Padre, sei in me, e io sono in te, che anche loro siano uno in noi. Che il mondo possa credere che tu mi hai mandato. E la gloria che tu hai dato a me io l’ho data a loro. Che possano essere uno, proprio come noi siamo uno”.
Ora, è difficile essere più chiari di così…
…Cristo comprese che per noi era difficile credere che noi siamo parte del corpo stesso di Dio. Ma lui lo credeva, perciò, con un’ispirazione meravigliosa, invitò coloro che non riuscivano a immaginarsi come parte di Dio a immaginare di essere una parte di lui..
sapeva che per noi sarebbe stato più facile considerarci fratelli in Cristo piuttosto che Uno con Dio. E poiché aveva già affermato che lui era Uno con il Padre, se noi avessimo creduto di essere fratelli in Cristo, per estensione saremmo stati anche Uno con il Padre e parte di Dio.
Gesù probabilmente sottolineò molte volte questo punto, poiché nella Bibbia ci sono innumerevoli riferimenti a riguardo.
Mettiamone insieme alcuni, ed ecco una straordinaria rivelazione.
“Io e il Padre siamo Uno” (Giovanni 10,30),
“E la gloria che tu mi hai dato, io l’ho data a loro, affinché siano uno, proprio come noi siamo uno” (Giovanni 17,22).
“Io in loro, e Tu in me, che essi possano essere perfetti nell’unione” (Giovanni 17,23),
“Che l’amore con cui tu mi hai amato sia in loro, e io in loro” (Giovanni 17,26).
“Così noi, pur essendo molti, siamo un solo Corpo in Cristo. E siamo parte gli uni degli altri” (lettera ai Romani 12,5).
“Ora, colui che ha piantato e colui che innaffia sono uno” (I Cor 3, 8 ).
“Perché noi pur essendo molti siamo un solo pane e un solo corpo: perché condividiamo tutti quello stesso pane” (I Cor 10,17).
“Perché come il corpo è uno, con diverse membra, e tutte fanno parte di un solo corpo, così è anche per Cristo. Perché da uno Spirito noi siamo battezzati in un corpo. Giudei o gentili, liberi o schiavi, beviamo tutti da quello Spirito. Perché il corpo non è un solo membro, ma molte membra. Se il piede dicesse: ‘Io non sono l’occhio, quindi non sono il corpo’, sarebbe vero questo?” (I Cor 12-16).
“Le parti sono molte, ma il corpo è uno” (I Cor 12, 20).
Questi riferimenti, che ripetono continuamente la verità del nostro essere Uno, chiariscono perfettamente che i cristiani non hanno nessun bisogno di abbandonare la loro fede attuale, per accettare il Dio di domani o per esplorare la nuova Spiritualità.
Tutti noi siamo membri del Corpo di Cristo. E se Cristo è uno con Dio, anche noi lo siamo. Semplicemente non lo sappiamo. Rifiutiamo di crederlo. Non riusciamo ad immaginarlo.
Eppure non è vero che per trovare Dio con Gesù sia necessario incamminarsi verso di Lui attraverso Gesù. Non era questo il messaggio. Se Gesù volesse esprimerlo in termini contemporanei, probabilmente direbbe qualcosa del genere:
“Osservo che voi non credete in voi stessi. Non credete che gli esseri umani siano divini. Ma potete usare un esempio per arrivare a tale comprensione. Io sarò tale esempio. Io sono quello.
“Io e il Padre siamo Uno. Io sono il Figlio di Dio, e voi e io siamo fratelli. Questo significa che anche voi siete figli di Dio.
“Io sono la Via e la Vita. Vivete la vostra vita come io vivo la mia, percorrete il cammino che ho percorso io, seguitemi..e avrete esperienza di Dio. Ma se non riuscite neppure a credere in me, e in ciò che io dico di essere, malgrado tutto quello che ho fatto, allora non crederete mai in voi stessi, che avete fatto molto meno.
Non crederete mai in quello che siete, e non riuscirete mai ad avere un’esperienza concreta di Dio, se non credete nella possibilità che l’Umanità sia la Divinità.
Questa è proprio la verità che sono venuto a rivelarvi”.
Noi siamo TUTTI esseri di un Altro Regno, che fingiamo di essere umani…
..e TUTTI NOI siamo venuti a salvare il mondo..non dalle "grinfie di Satana" o dalla "dannazione eterna", perchè il diavolo e la dannazione non esistono. Siamo venuti a salvare il mondo dalla sua Erronea Nozione di Sè..
NOI TUTTI SIAMO LA SPERANZA DELL'UMANITA'
(liberamente tratto da 'il Dio di Domani" di N.D.Walsch)
Io leggo sempre attentamente le cose! Molto attentamente!A lungo mi è piaciuto il tuo discorso perché riportavi passi della Bibbia e li spiegavi in modo genuino, per quello che sono, senza fronzoli.Cadi pesantemente nel finale, proprio nel punto centrale...e so già che questo non ti farà tanto piacere. Non prenderlo come un fatto personale, ma non capisco come mai alcuni pezzi li prendi per quello che sono mentre altre volte esci di tanto dai binari per intestardirti a dare una tua personalissima interpretazione! Purtroppo per te le scritture sono altrettanti chiare anche quando dicono che lui solo è la via. Noi siamo tutt'uno con Dio quando accettiamo Gesù nella nostra vita, non per diritto di nascita. Dalla nascita ci portiano il peccato adamitico quindi siamo peccatori e non possiamo essere un tutt'uno con Dio e Gesù "mentre eravamo tutti peccatori Cristo è morto per noi" (romani 5:8).Solo credendo in Gesù possiamo essere accolti da Dio (Romani 3:25-26) ed essere uno in Cristo come hai ben citato.Quante volte nelle scritture si dice "nel mio nome, nel nome di Gesù Cristo" ma è ovvio: chi c'era sulla croce? Uno qualsiasi? Chi portava i peccati di tutto il mondo? Uno qualsiasi? No c'era Cristo che pagava per tutti. Quindi è proprio solo attraverso il suo nome, proprio attraverso la fede nelle opere di Gesù dobbiamo passare. Perché solo attraverso di Lui abbiamo il perdono! Questo è il messaggio delle scritture comprese quelle che tu hai citato. Non è una mia interpretazione ma ciò che in maniera chiara emerge leggendo i versetti in maniera semplice senza dover fare uno sport estremo mentale per trovare assolutamente la propria interpretazione (davvero senza offesa ho usato qeuste parole solo per essere chiaro)Ora mi sa che come è capitato nelle volte precedenti sei un po' infervorita ma Gesù ha detto "la verità vi farà liberi" e secondo me tu la verità cristiana non l'hai ancora afferrata e io non posso tacere.Molti adesso mi diranno: "ma chi è questo che pensa di sapere la verità sopra tutti"Sono uno che prende i passi della Bibbia per quello che sono, che passa tanto TANTO tempo su quel libro a leggerlo attentamente e, anche se non sempre è sinonimo di veridicità, che in questo caso condivide la naturalezza del messaggio capito da milioni di cristiani.Immagino che quanto ho detto scatenerà reazioni molto dure, ma prima di "sparare basso" riflettete e, se vi reputate cristiani , sostenete la vostra opinione con quanto dice la Bibbia, leggendo non solo il versetto ma anche quello che si dice prima e dopo (contestualizzarlo insomma).Se non siete cristiani è tutto un altro discorso!In quanto ho scritto non voglio offendere nessuno e nelle mie parole non c'è nessuna rabbia o animosità, solo amore! Se alcune frasi vi hanno offeso e vi sono sembrate dure mi scuso, magari spesso non uso parole abbastanza diplomatiche...ma il succo resta quello!Un fraterno abbraccio a tutti
RispondiEliminaAncora un pensiero... se la via non fosse solo e unicamente Gesù non avrebbe nessun senso il suo sacrificio sulla croce! Lui ci dà il perdono con il suo sacrificio, Lui ci rende accettevoli davanti al Padre in Lui saremo un tutt'uno.
RispondiEliminaIo sono serena Maurp.. quella è la mia verità. Trovo te un po' infervorato, non ne vale la pena, credimi.Vivi e lascia vivere..Un sorriso :)
RispondiEliminaSono sempre stato tranquillissimo e per me vale sempre la pena di correggere certe verità che possono fare la "differenza".Ma devo ammettere una cosa: anche se trovo le tue idee lontane dal messaggio di Cristo, la tua risposta mi è piaciuta MOLTISSIMO. Davvero ... piena di pace! Mi ha riempito il cuore di gioia.
RispondiEliminaciao piccolina! A me la tua interpretazione piace assai assai! Bacione! Tvb!
RispondiEliminaRagazzi, ma ci credete veramente a queste menate?
RispondiElimina