ve ne copio qui una parte...
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Miei cari Amici,
lo scorso weekend ho fatto una breve gita a Pocatello, nell'Idaho, dove ho tenuto una conferenza sabato sera. Mi sono davvero divertito a Pocatello! La gente laggiù è talmente amichevole! E, come ho detto al mio pubblico, è uno di quei posti dove le cose sono ancora, in gran parte, pure e semplici e meravigliose e dolci. Puoi ancora lasciare la porta aperta a Pocatello. Puoi lasciare la tua auto aperta. Puoi ancora sperare e sognare a Pocatello, e immaginare che la maggior parte dei tuoi sogni potrebbe davvero avverarsi - purché riguardino la vita laggiù, e non qualche altro posto nel mondo.
Parlo di questo perché gran parte del resto del mondo affronta cose che le persone di Pocatello possono solo leggere sul giornale o vedere sulla CNN - e mi è venuto da pensare che se le persone dei vari Pocatello nel mondo potessero unirsi insieme, potrebbero essere in grado di fare qualcosa su ciò che accade in tutti gli altri luoghi, e forse persino guarire il pianeta.
Ci sono un sacco di posti come Pocatello - più di quelli che pensiamo, sospetto - e un sacco di gente come i Pocatellesi amichevoli, sinceri, autentici, servizievoli, compassionevoli, pronti e disponibili a offrire una mano quando di una mano c'è bisogno. C'è un sacco di gente come quella in tutto il mondo. Li vedo continuamente ad Ashland, un altro piccolo paradiso, il luogo dove vivo, e sono certo che li vedete anche voi. Hanno sulla vita idee diverse da quelle delle poche persone nel nostro mondo che sembrano scrivere il programma del futuro dell'umanità.
Il Primo Ministro Blair ha parlato di quelle altre persone in un discorso tenuto nel centro di Londra. Ha parlato del male che ha causato l'attentato in quel luogo, che ha ucciso 56 persone, e che continua a rimbombare nelle strade persino mentre leggete queste righe.
Il Primo Ministro ha detto "Il più grande pericolo è che manchiamo di affrontare la natura della minaccia con cui abbiamo a che fare". Ha ragione.
Lo sto dicendo da diversi anni ormai - e l'hanno espresso anche tutti i libri che ho scritto negli ultimi quattro anni - che l'umanità sta di fronte a un Momento di Decisione. Questo è il nostro Tempo della Scelta, nel quale stabiliremo la direzione della vita sul nostro pianeta per il prossimo migliaio di anni. "E ciò che stiamo affrontando qui è un'ideologia malvagia," Ha detto Tony Blair. "E' una battaglia di idee, di cuori e di menti, sia all'interno dell'Islam che al di fuori di esso."
Ha di nuovo ragione anche se, credo, è limitato nella sua osservazione. E' anche una battaglia di idee, cuori, e menti all'interno della Cristianità e fuori di essa, all'interno del Ebraismo e fuori di esso, all'interno del mondo di conservatori e liberali e fuori di esso e, beh, francamente, da qualsiasi parte guardi.
Noi siamo, in questi giorni ed epoca, nel processo di riorganizzare e ricreare la nostra intera Storia Culturale, il nostro Concetto Collettivo di Chi Siamo Noi come specie di esseri viventi. Continueremo a incalzare con le nostre idee del passato su Dio e sulla Vita e su noi stessi e sugli altri? Oppure osiamo proclamare nuove idee?
Avremo il coraggio di mettere in discussione la nostra Vecchia Storia su Chi Siamo Noi e Come Stanno Le Cose? O ci armeremo di nuovo di quella Vecchia Storia, e la vivremo con più vendetta di quanto alcuno abbia mai visto finora, giudicandoci l'un l'altro, condannandoci l'un l'altro, punendoci l'un l'altro per tutte le nostre "offese punibili", uccidendoci reciprocamente in nome di Dio e Allah e la sicurezza nazionale e l'autodifesa e qualsiasi altra cosa che ci fa sentire a posto nel terminare l'esistenza di qualcun altro?
Possiamo trovare il coraggio di realizzare qualcosa in religione e politica che abbiamo già compiuto con tanto successo nelle scienze, in medicina e tecnologia? Possiamo mettere insieme abbastanza buon senso da dubitare dell'assunto a priori? Qui sta il problema. Qui è dove la vite si avvita.
Vedete, abbiamo fatto qualcosa nei circa dieci anni scorsi su questo pianeta - e l'abbiamo fatto con particolare soddisfazione negli Stati Uniti - che è la campana a morto di qualsiasi società umana. Abbiamo smesso di interrogarci. Se dubitiamo dell'assunto a priori, sia in politica che nella religione, ora siamo "anti-patriottici" o "apostati".
Ora qualcuno potrebbe avere qualche difficoltà col termine "battaglia" nell'espressione "battaglia di idee", così vediamo se possiamo anticipare quella obiezione precisando che, in primo luogo, qui uso quel termine in un senso metaforico, tipo "una lotta avanti e indietro" e, secondo, possiamo usare il termine "processo" per coloro che ancora sentono che "battaglia" è troppo "combattivo" per gli autentici pensatori spirituali.
In questo momento sulla Terra siamo coinvolti in un processo di selezione delle idee, e le idee che selezioniamo, le convinzioni che scegliamo, possono determinare la scena per l'esperienza dell'umanità di se stessa nel prossimo migliaio di anni.
Vi suona come un'esagerazione? Allora considerate il fatto che le idee che abbiamo scelto mille anni fa - ed anche prima - su chi siamo e cos'è la vita continuano ad avere un profondo effetto sulla nostra esperienza collettiva fino ad oggi.
Ma adesso è un momento di cambiamento significativo. Stiamo attraversando un periodo di trasformazione monumentale, e persino Gaia, la Terra stessa, sta attraversando un periodo del genere. Noi che siamo nati in questo periodo portiamo un'enorme responsabilità, poiché abbiamo scelto di vivere in forma fisica durante uno dei più significativi e cruciali sviluppi evolutivi nella lunga storia dell'umanità sulla Terra. In effetti, abbiamo scelto di essere creatori di quello sviluppo.
La domanda che più conta oggi è:
che ruolo scegliete di svolgere in questo processo?
In realtà dovrei dire: che ruolo scegliete di svolgere consciamente in questo processo? Perché, sia consciamente che inconsciamente, voi SVOLGERETE un ruolo. Svolgerete un ruolo sia che non facciate nulla, oppure lo svolgerete facendo tutto ciò che potete per creare i risultati che sceglierete mentre l'umanità crea il proprio domani collettivo.
Stiamo sistematicamente soffocando il dissenso in questo paese (gli USA. Ndr) e in tutto il mondo. Qualsiasi allontanamento dallo status-quo, qualsiasi messa in dubbio della linea di partito, ogni nuova esplorazione della nostra Vecchia Storia Culturale è scoraggiata - per dirla in modo blando.
Eppure adesso DOBBIAMO cominciare a raccontare una nuova storia A noi stessi SU noi stessi - oppure saremo condannati a ripetere la vecchia storia che ci ha portati fin qua, a questo punto dove stiamo minacciando la nostra stessa auto-distruzione....
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Allora...quale ruolo scegliamo?;)
io il ruolo l'ho scelto già da un pò. ho scelto il ruolo di angelo.
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