mercoledì 30 novembre 2005

Sensazioni

Piove.

Piove.             

            Piove.

Piove.

Piove.   
          



         Shht...



..occhichiusi..                   



           ..una musica..





..brividi..          



                ..lacrime..







Dio

martedì 22 novembre 2005

Santa Cecilia



La Santa Cecilia che abbiamo davanti agli occhi, era stata commissionata al giovane Maderno, aveva all'incirca ventitré anni all'epoca, dal cardinale Paolo Emilio Sfondrato. Si stavacopyright Zeno Colantoni (2001) preparando il grande Giubileo del 1600, il cardinale aveva fatto restaurare, spendendo 25.000 scudi, il complesso della chiesa dedicata alla santa quando il 20 ottobre 1599 avviene una specie di miracolo: durante alcuni scavi nella chiesa, è ritrovata un'urna di legno di cipresso contenente le spoglie incorrotte della santa, che era stata posta in quel luogo nel lontano 821 da papa Pasquale I che li aveva rinvenuti sull'Appia, nelle Catacombe di San Callisto. Con la santa riposavano i resti dei compagni di martirio ai quali è associata nel culto. Lo stupore di tutti è forte, l'intera città di Roma partecipa commossa al ritrovamento, il cardinale commissiona al giovane Maderno "un simulacro in marmo raffigurante il corpo giacente della santa", così com'è stato rinvenuto: "… appoggiato sul lato destro, le gambe leggermente contratte, le braccia protese avanti, con la testa assai ripiegata, il volto rivolto verso terra a guisa di chi dorme, conservando, con ogni probabilità la stessa posizione che aveva assunto dopo il triplice colpo al quale era sopravvissuta per tre giorni". Santa Cecilia, ricordiamo, era una delle vergini martiri più famose a Roma fin dal IV secolo. È impossibile stabilire l'epoca in cui visse, si parla di II o III secolo, e quello che si racconta è per lo più inattendibile. Infatti, non si sa realmente che rapporto avesse copyright Zeno Colantoni (2001)con Valeriano e Tiburzio, ma la leggenda ci dice che convinse lo sposo Valeriano a lasciarla illibata e convertì anche il fratello Tiburzio. Il prefetto Almachio la condannò ad essere bruciata nella sua casa, ma ne uscì illesa, allora ordinò che fosse decapitata. Il carnefice colpì ben tre volte, ma Cecilia sopravvisse altri tre giorni cantando le lodi del signore con voce soavissima. Poiché dice la leggenda che si accompagnava di solito con l'arpa e il liuto, è la protettrice dei musicisti e. per estensione, dei cantanti.
 Il Maderno scelse per la sua opera un marmo antico, come è stato possibile appurare osservando la parte posteriore della base,  probabilmente servito secoli addietro come trabeazione. L'opera è portata avanti velocemente, un anno circa, e infine la statua è collocata nella posizione in cui l'abbiamo sempre vista: al centro della basilica, sotto l'altare maggiore ricco di marmi policromi e bronzi dorati, in una nicchia di marmo nero del Belgio nel quale spicca come un'apparizione, un centro di luce che cattura subito lo sguardo di chi entra nella chiesa e lo tiene incatenato. Non si può non subirne il fascino, anche grandi come il Domenichino, Poussin e Stendhal sono rimasti ammaliati da questa figurina di adolescente che dovrebbe essere morta, ma che conserva ancora un guizzo di vita, che non dà l'impressione della rigidità né della morte né della pietra. Stefano Maderno, artista a cavallo tra due secoli, è riuscito a rendere con sobrietà e grande finezza, senza eccessivi barocchismi, il panneggio delle vesti, del velo che le copre i capelli e, la sorpresa, ha delineato il volto, anche se era destinato a non essere mai visto.

da.www.arcobaleno.net.

Ho capito perchè adoro l'Arpa.. ;)

Sorriso a Tutti!

domenica 20 novembre 2005

Cosa dite?



Ci sono quelli che vedono il mondo così com'è e chiedono: Perchè?"

E ci sono quelli che sognano di cose mai accadute, e chiedono: "Perchè no?"
E voi...cosa dite?
(da: Nuove Rivelazioni - di Neale D. Walsch)

venerdì 18 novembre 2005

;-)

Cosa vi racconto...vi racconto che sono su di giri, cammino a dieci metri da terra e mi sembra tutto fantastico e meraviglioso...ogni cosa mi sembra il tassello giusto messo al posto giusto della mia vita..!!!! (e la laurea c'entra, ma solo relativamente)
Come ci sono riuscita?
Credendo in me stessa e comportandomi di conseguenza...facendo tutto ciò che sentivo di fare (e non parlo di cose esclusivamente materiali)..è semplice ragazzi, molto semplice!!!!!!!!!!!
Mantengo il cuore sempre aperto e il fiuto ben allenato..
Provo a non farmi sommergere, provo a non arrendermi e, miracolosamente (perchè neanch'io , prima, ci credevo), ci riesco.
Eppure non ho nulla in più degli altri. Perciò vorrei che fosse così per tutti.
Vorrei che tutti vi accorgeste della meraviglia che siete e che non esitiate mai ad esprimerla, a comportarvi in sintonia con la vostra vera essenza e senza paure, poichè davvero nulla può distruggerci, siamo esseri pieni di potenzialità, che però abbiamo dimenticato. Neanche la morte ci annienta, perchè la morte non esiste..la morte è solo un cambiamento di stato.
Smettiamo di lamentarci, il mondo siamo noi e noi lo cambieremo, non c'è bisogno di chissà che cosa, ma solo di AMORE, prima di tutto PER SE STESSI. e non si tratta di egoismo.
Poichè solo amando se stessi si emana energia positiva che attrae e contagia tutti e tutto..
Ricordatevi sempre che siamo TUTTI UNO e quindi ci influenziamo a vicenda...sfido chiunque a dimostrarmi il contrario.


Ora la smetto e vi regalo l'introduzione della mia tesi, che non so ancora quando discuterò!

Baci ;)

***

Ho scelto Plotino, come protagonista della mia tesi, perché il suo pensiero, colto negli anni del liceo ed approfondito in quelli del mio percorso universitario, mi ha sempre affascinato. La mia curiosità era mossa non solo dalla passione per la  filosofia in generale, ma anche e soprattutto dal fatto che, inspiegabilmente, la conoscenza e lo studio di un filosofo come Plotino non è tanto diffusa, quanto invece meriterebbe. Considero Plotino un pensatore vicino allo spirito, ai dubbi e alle speranze dell’umanità di tutti i tempi, e di conseguenza, anche molto attuale. Chi, al di là di ogni confessione, non si è mai chiesto, assetato di Verità, “se  esiste, chi è Dio”? Chi, nella propria ricerca e nel tortuoso sentiero della propria vita, non si è mai “commosso” di fronte alle meraviglie dell’universo? Tutti, o quasi, perché tutti possediamo un’anima sensibile, figlia dell’Anima Universale. Chi, però, in quei momenti, è riuscito a trovare proprio le parole giuste per esprimere la sensazione di “pienezza traboccante”, quasi di “estasi”, frutto dell’incontro col “divino”, con l’Uno? Nessuno, suppongo.


Eppure quell’istante ci ha cambiato  la vita.


E’ questo il tema cardine della dottrina plotiniana, e per questo sono grata ai miei insegnanti per avermi aperto le porte a questo filosofo, in cui molti aspetti della mia anima si sono riconosciuti, e credo sia così per molti altri.


Esporrò il pensiero di Plotino iniziando dal contesto storico, per poi passare alla dottrina vera e propria, attraverso l’approfondimento dei temi chiave. Seguiranno il capitolo che ha per oggetto il tema specifico della tesi, ovvero l’ Ineffabilità di Dio, e, per concludere, qualche riflessione sulle analogie e differenze rispetto ad altri pensatori e mistici.


Cecilia

 

giovedì 17 novembre 2005

lunedì 14 novembre 2005

Allora...quale ruolo scegliamo?

Ieri mi è arrivata la Newsletter settimanale di Neale Donald Walsch no. 150, tradotta dal Centro Conversazioni con Dio - www.conversazionicondio.info.. che risponde benissimo alla domanda : Cosa Fare perchè queesto mondo migliori?
ve ne copio qui una parte...felice

***

Miei cari Amici,

lo scorso weekend ho fatto una breve gita a Pocatello, nell'Idaho, dove ho tenuto una conferenza sabato sera. Mi sono davvero divertito a Pocatello! La gente laggiù è talmente amichevole! E, come ho detto al mio pubblico, è uno di quei posti dove le cose sono ancora, in gran parte, pure e semplici e meravigliose e dolci. Puoi ancora lasciare la porta aperta a Pocatello. Puoi lasciare la tua auto aperta. Puoi ancora sperare e sognare a Pocatello, e immaginare che la maggior parte dei tuoi sogni potrebbe davvero avverarsi - purché riguardino la vita laggiù, e non qualche altro posto nel mondo.
Parlo di questo perché gran parte del resto del mondo affronta cose che le persone di Pocatello possono solo leggere sul giornale o vedere sulla CNN - e mi è venuto da pensare che se le persone dei vari Pocatello nel mondo potessero unirsi insieme, potrebbero essere in grado di fare qualcosa su ciò che accade in tutti gli altri luoghi, e forse persino guarire il pianeta.
Ci sono un sacco di posti come Pocatello - più di quelli che pensiamo, sospetto - e un sacco di gente come i Pocatellesi amichevoli, sinceri, autentici, servizievoli, compassionevoli, pronti e disponibili a offrire una mano quando di una mano c'è bisogno. C'è un sacco di gente come quella in tutto il mondo. Li vedo continuamente ad Ashland, un altro piccolo paradiso, il luogo dove vivo, e sono certo che li vedete anche voi. Hanno sulla vita idee diverse da quelle delle poche persone nel nostro mondo che sembrano scrivere il programma del futuro dell'umanità.

Il Primo Ministro Blair ha parlato di quelle altre persone in un discorso tenuto nel centro di Londra. Ha parlato del male che ha causato l'attentato in quel luogo, che ha ucciso 56 persone, e che continua a rimbombare nelle strade persino mentre leggete queste righe.
Il Primo Ministro ha detto "Il più grande pericolo è che manchiamo di affrontare la natura della minaccia con cui abbiamo a che fare". Ha ragione.
Lo sto dicendo da diversi anni ormai - e l'hanno espresso anche tutti i libri che ho scritto negli ultimi quattro anni - che l'umanità sta di fronte a un Momento di Decisione. Questo è il nostro Tempo della Scelta, nel quale stabiliremo la direzione della vita sul nostro pianeta per il prossimo migliaio di anni. "E ciò che stiamo affrontando qui è un'ideologia malvagia," Ha detto Tony Blair. "E' una battaglia di idee, di cuori e di menti, sia all'interno dell'Islam che al di fuori di esso."
Ha di nuovo ragione anche se, credo, è limitato nella sua osservazione. E' anche una battaglia di idee, cuori, e menti all'interno della Cristianità e fuori di essa, all'interno del Ebraismo e fuori di esso, all'interno del mondo di conservatori e liberali e fuori di esso e, beh, francamente, da qualsiasi parte guardi.
Noi siamo, in questi giorni ed epoca, nel processo di riorganizzare e ricreare la nostra intera Storia Culturale, il nostro Concetto Collettivo di Chi Siamo Noi come specie di esseri viventi. Continueremo a incalzare con le nostre idee del passato su Dio e sulla Vita e su noi stessi e sugli altri? Oppure osiamo proclamare nuove idee?

Avremo il coraggio di mettere in discussione la nostra Vecchia Storia su Chi Siamo Noi e Come Stanno Le Cose? O ci armeremo di nuovo di quella Vecchia Storia, e la vivremo con più vendetta di quanto alcuno abbia mai visto finora, giudicandoci l'un l'altro, condannandoci l'un l'altro, punendoci l'un l'altro per tutte le nostre "offese punibili", uccidendoci reciprocamente in nome di Dio e Allah e la sicurezza nazionale e l'autodifesa e qualsiasi altra cosa che ci fa sentire a posto nel terminare l'esistenza di qualcun altro?
Possiamo trovare il coraggio di realizzare qualcosa in religione e politica che abbiamo già compiuto con tanto successo nelle scienze, in medicina e tecnologia? Possiamo mettere insieme abbastanza buon senso da dubitare dell'assunto a priori? Qui sta il problema. Qui è dove la vite si avvita.
Vedete, abbiamo fatto qualcosa nei circa dieci anni scorsi su questo pianeta - e l'abbiamo fatto con particolare soddisfazione negli Stati Uniti - che è la campana a morto di qualsiasi società umana. Abbiamo smesso di interrogarci. Se dubitiamo dell'assunto a priori, sia in politica che nella religione, ora siamo "anti-patriottici" o "apostati".
Ora qualcuno potrebbe avere qualche difficoltà col termine "battaglia" nell'espressione "battaglia di idee", così vediamo se possiamo anticipare quella obiezione precisando che, in primo luogo, qui uso quel termine in un senso metaforico, tipo "una lotta avanti e indietro" e, secondo, possiamo usare il termine "processo" per coloro che ancora sentono che "battaglia" è troppo "combattivo" per gli autentici pensatori spirituali.
In questo momento sulla Terra siamo coinvolti in un processo di selezione delle idee, e le idee che selezioniamo, le convinzioni che scegliamo, possono determinare la scena per l'esperienza dell'umanità di se stessa nel prossimo migliaio di anni.
Vi suona come un'esagerazione? Allora considerate il fatto che le idee che abbiamo scelto mille anni fa - ed anche prima - su chi siamo e cos'è la vita continuano ad avere un profondo effetto sulla nostra esperienza collettiva fino ad oggi.
Ma adesso è un momento di cambiamento significativo. Stiamo attraversando un periodo di trasformazione monumentale, e persino Gaia, la Terra stessa, sta attraversando un periodo del genere. Noi che siamo nati in questo periodo portiamo un'enorme responsabilità, poiché abbiamo scelto di vivere in forma fisica durante uno dei più significativi e cruciali sviluppi evolutivi nella lunga storia dell'umanità sulla Terra. In effetti, abbiamo scelto di essere creatori di quello sviluppo.


La domanda che più conta oggi è:


che ruolo scegliete di svolgere in questo processo?


In realtà dovrei dire: che ruolo scegliete di svolgere consciamente in questo processo? Perché, sia consciamente che inconsciamente, voi SVOLGERETE un ruolo. Svolgerete un ruolo sia che non facciate nulla, oppure lo svolgerete facendo tutto ciò che potete per creare i risultati che sceglierete mentre l'umanità crea il proprio domani collettivo.
Stiamo sistematicamente soffocando il dissenso in questo paese (gli USA. Ndr) e in tutto il mondo. Qualsiasi allontanamento dallo status-quo, qualsiasi messa in dubbio della linea di partito, ogni nuova esplorazione della nostra Vecchia Storia Culturale è scoraggiata - per dirla in modo blando.
Eppure adesso DOBBIAMO cominciare a raccontare una nuova storia A noi stessi SU noi stessi - oppure saremo condannati a ripetere la vecchia storia che ci ha portati fin qua, a questo punto dove stiamo minacciando la nostra stessa auto-distruzione....

***

Allora...quale ruolo scegliamo?;)

sabato 12 novembre 2005

Totalità


Non amare il florido ramo,
non mettere nel tuo cuore
la sua immagine sola;
essa avvizzisce.

Ama l'albero intero,
così amerai il florido ramo,
la foglia tenera e la foglia morta,
il timido bocciolo ed il fiore aperto,
il petalo caduto e la cima ondeggiante,
lo splendido riflesso dell'Amore pieno.

Ama la vita nella sua pienezza,
essa non conosce decadimento.


J.Krishnamurti

martedì 8 novembre 2005

Arieccomi!




Dopo giorni di semi-latitanza i miei neuroni tornano a correre (solo loro però ghghgh)
e i miei battiti tornano a farsi sentire,


AMICI,


1) HO TERMINATO LA TESI!!!!

2) PACE FATTA CON FIBI!

3) IL CORSO E' TERMINATO!

In più, gioiscono con me MaCa, Fibi e la mia family.



Emmò (concedetemelo) , si festeggiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
(non subitissimo, ma la mia mente già sta organizzando!!!! )
alla faccia di tutte le cose che mi so' persa per studiare.
Dovrò aspettare ancora il prof per rilegare la tesi, ma già mi sento più leggera!!

Abbracci circolari e sorrisi contagiosi a tutti :D

sabato 5 novembre 2005

La mia Verità, una volta per tutte.

Abbiamo dato il nome di “amore” e di "amicizia" all’ASPETTATIVA, perché ci hanno insegnato che questo è ciò che è l’Amore, questa è l'Amicizia.
L’Amore e l'Amicizia, in realtà, visti come relazione, ci sono state date in dono non tanto per RICEVERE qualcosa, ma per DARE qualcosa, poiché è nel DONARE Chi Siamo Veramente che riusciamo ad averne l’esperienza.
E lo scopo di tutta la Vita è proprio questo: sperimentare Chi Siamo Veramente.
Provo ogni volta a passare il mio tempo, quindi, a fare ciò che sento di fare, sempre. A mantenere SEMPRE aperto il mio cuore, a METTERMI SEMPRE in gioco. Perchè è questa la persona che SONO, e che voglio essere.
Provo non tanto a cercare l’amore, ma a cercare qualcuno che cerca l’amore (cioè tutti).
Poi provo a dare loro l’amore di cui hanno bisogno. Ci provo, a volte ci riesco. A volte, per farlo mi sono annientata. Poi ho capito che sbagliavo, ma da allora non ho mai chiuso completamente il mio cuore, ho solo iniziato a donare "con razionalità".
E ho capito che, nel momento in cui si dà, si riceve.

L'HO SPERIMENTATO. Che ci crediate o no.

Certo, potrei non ricevere amore direttamente da quella persona in particolare, ma lo riceverei dall’universo.
Non posso VOLER ricevere l’amore in cambio da quella particolare persona, altrimenti non lo sto amando veramente, senza aspettative.
Quindi il trucco sta nell’amare senza richiedere niente in cambio dalla persona amata. Imprimetevi questa frase.

PERO' questo non significa intraprendere relazioni “abusive”, o perdurare una relazione esclusiva con qualcuno che amiamo senza ricevere niente in cambio. Oppure continuare a dimostrare il proprio affetto a chi in realtà lo legge in modo diverso, addirittura come falsità, e quindi reagisce insultando o annientando! NON è GIUSTO.
 
Se questo è ciò che sta accadendo, devo cambiare la natura della mia relazione d’Amore o d'Amicizia,e allontanarmene abbastanza, in senso fisico, da non sentirne più l’esclusività — che significa limitazione.
Perché se mi limito ad amare qualcuno che non sa come amarmi, e che travisa ogni cosa, non avrò mai l’esperienza di sentirmi amato.
Io invece, in quanto essere umano, merito quell’esperienza.. tutti quanti ce la meritiamo.
E non è la stessa cosa di aspettarsi qualcosa in cambio. E non significa essere "astiosi" o "egoisti". Significa compiere una scelta, che fa bene ad entrambi, che LIBERA entrambi da un qualcosa che non ha senso. Da un circolo chiuso di legami, condizionamenti, impossibilità di essere se stessi ed essere amati per quello che veramente si è. Quindi, dopotutto, è una SCELTA SERENA.

Questo non vuol dire che sto smettendo di amare la persona con la quale intrattengo la relazione , e neanche che amo in modo condizionato.

Semplicemente significa che, pur continuando ad amare quella persona, sto CAMBIANDO LA NATURA DELLA MIA RELAZIONE, in modo da amare anche gli altri, e probabilmente trovare un’altra persona attraverso la quale il mio stesso amore per il mondo possa tornare a me!

LE RELAZIONI A SENSO UNICO NON HANNO ALCUN SENSO.
SOPRATTUTTO DOPO L'ENNESIMO TENTATIVO DI COMPRENSIONE RECIPROCA.

Detto questo, ti abbraccio..come sempre.
La tua anima sa tutto, se ti va, e se davvero vuoi, non ti resta che ascoltarla, col cuore "puro".. ;)

giovedì 3 novembre 2005

Plotino

Il protagonista della mia piccola grande tesi....occhiol
..un istante prima di lasciare questa vita, rivolgendosi al suo medico Eustochio, disse:


Cercate di ricondurre il divino che è in noi
al divino che è nell'universo.



tao

Pensate, nel corso della sua vita raggiunse lo stato di estasi ben 4 volte..l'estasi è il momento in cui l'anima particolare umana, attraverso l'Anima universale cosmica, torna e si RIunisce all'Uno, all'Assoluto, all'Ineffabile...e si riempie di vita nuova. occhiol Questo Assoluto, non è Dio..è al di sopra di Dio..poichè è ciò che genera la divinità....presente in ogni cosa esistente visibile e invisibile su livelli diversi...fino ad estinguersi nell'ultimo livello che è la materia pura.
Scrisse i suoi numerosi trattati con una scorrevolezza incredibile, come se al momento qualcuno o qualcosa glieli stesse dettando.


Detto ciò, comunicazioni di servizio:
In questo momento, la mia faccia è così vorrei tanto ma mi tocca .....
...neuroni ancora in sciopero..su tutto, tranne che sulla tesi (e meno male)

Qualcuno elimini dal vocabolario di mia madre le parole Supradin, Acutil Fosforo e Multicentrum A-Z.
Non servono a un cavolo.
La mia forza è altrove..

Buona vita a tutti.