venerdì 29 aprile 2005

Chi ha acceso la radio??

“E’ tempo di cambiare, di non lasciarsi andare…” è la voce di Pino Daniele che mi fa da sveglia, oggi.
Sono a pancia in giù nel letto, Lilli corre e mi bacia la mano a penzoloni.. Yahwn.. che dormita..
“Oddio, Ce , girati, sei incinta, così fai male alla creatura..!”
Gli occhi si aprono di scatto. Chi parla? …uhm…incinta io??? Ma che succ…
Passano due secondi e mi rendo conto che sto ancora sognando.. I sogni più importanti son quelli che si fanno al mattino, dicono.. mi giro e cerco di focalizzare le immagini, i suoni e le parole del sogno nel caos del risveglio.. Eh sì, ero proprio incinta, di pochi mesi.. uh. C’era anche nonna, o sbaglio..? Vabbé.. non ci penso più di tanto. Mi alzo. Dopo qualche minuto, afferro una tazza, verso un dito di caffè.. e poi, sopra, il latte.. mi piace osservare come si miscelano, bianco e nero, in un gioco di curve e colori.. è da lì che balzano i primi flash del sogno.
In passato ho sognato la stessa cosa, più volte, nei momenti clou della mia vita.. ora che ci penso. Una volta mancavano pochi mesi al parto, e sentivo nettamente dentro di me i movimenti del bambino.. una sensazione strana ma così bella, che ancora ricordo alla perfezione. Un’altra volta invece, con un pancione enorme, ero andata a trovare la nonna, che, presa dalla gioia , mi ha stretto forte forte, ma così tanto che le ho chiesto di allentare un po’.. per non far male al piccolo.. eheh.. anche questa sensazione ha resistito al passar del tempo.
Stavolta invece..ero incinta di pochi mesi.. praticamente l’avevo appena capito, ed ero al settimo cielo. Secondo la classica interpretazione dei sogni, sarebbe in arrivo una bella novità. Se è così, devo ammettere che questo “messaggio” mi si sta svelando.. anzi mi sta tartassando da qualche giorno, in forme diverse.. improvvisamente son diventati tutti veggenti.. mi ripetono che sta per accadere qualcosa di bello. Sarà vero? Non lo so… Sarà la primavera? Mah.
So solo che effettivamente sento che qualcosa sta cambiando, come se mi stessi risvegliando adesso da un lungo letargo. Mi stanno capitando cose diverse tutte insieme.. eh sì un bel caos.. che non mi è mai successo.. chissà alla fine che forma prenderà. Già, perché ho deciso di non aiutarlo io, ma di lasciare che si sveli da solo.. com’è giusto che sia. Forse. Per adesso, la cosa mi diverte, anche se non ci capisco un tubo. Anzi, mi diverte proprio perché non ci capisco un tubo. Forse.
“Bisogna avere il caos dentro di sé per partorire una stella danzante” Partorire? Caos?
Ecco perché ero incinta di pochi mesi.
Confusa e felice.

“E’ tempo di cambiare…di non lasciarsi andare, di vivere la vita, così..”
UH, ma… Chi ha acceso la radio…?

2 commenti:

  1. 11:12, 29 aprile, 2005<1 gennaio 1990 alle ore 01:00

    Che posto meraviglioso!!! E' un luogo di delizie, un paradiso di luce!

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  2. 10:32, 30 aprile, 2005<1 gennaio 1990 alle ore 01:00

    gli ultimi due anni della mia vita sono stati un continuo cambiamento sulla strada della crescita personale....mi sento talmente maturata che tra poco cado dall'albero! 8|
    Lyn

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