Stasera.. è una di quelle sere in cui il cuore spinge.. vorrebbe dire, creare, sognare tantissime cose.. ma io non l’aiuto.. e lui imperterrito si gonfia.. si gonfia.. incurante del futuro.. e ancor più del presente.
Intanto la mente lavora, si volta, mi vuole con sé.. e mi rivedo.. piccola briciola rosa amante dei palloncini correre nei prati e tuffarsi nelle margherite.. e poi un po’ più grande a inventare nuovi giochi.. a improvvisare spettacoli con gli amici.. le prime cotte a scuola.. Francesco.. sì Francesco eheh.. i primi intensi sguardi.. i primi brividi.. il primo amore..
Ma anche le delusioni, i miei errori, la mia ingenuità. I rapporti interrotti.. le amicizie perdute, quelle ritrovate.. quelle troncate. I traguardi raggiunti…i sogni sfumati.. i carpe diem, i mutamenti..
Mi rivedo studiare nella mia stanza.. con la mia nonnina distesa sul letto che mi chiede di spiegarle la filosofia.. e sognare al racconto dei suoi amori di gioventù.. leggere tremante le lettere appassionate del nonno.. e sorridere nell’osservare i suoi occhi ancora innamorati..
Questa mente.. tanto distratta, inquieta, maldestra.. ma attenta alle piccole cose.. quanto ha ragionato.. ha analizzato.. per poi sintetizzare.. quante volte si è arresa all’inspiegabile.. quante invece ha afferrato con tutte le sue forze.. per poi lasciar andare senza rimpianti.
Questo cuore.. tanto ferito e bitorzoluto ma sempre nuovo.. sempre ricco di passioni.. quanto ha amato, quanto ha ricevuto.. sussultato.. quanto ha rischiato.. per poi vincere o perdere, ma senza rimpianti.
Questi occhi.. tanto sognanti ma sempre curiosi e appassionati.. quante volte hanno urlato.. quante volte si son commossi davanti a un film, a un tramonto, a uno sguardo.. e all’ascolto di una canzone.. quante volte hanno pianto per dolore.. e quante gioito, sperato, supplicato..
E rivedo le mie dita.. lunghe la metà di quei tasti bianchi e neri con cui amavano giocare e sperimentare.. le rivedo più affusolate battere sulle corde fino a farsi male.. ma per fortificarsi... le rivedo prendere la matita e giocare a fare le caricature dei prof.. giocare nell’acqua e afferrare formichine.. fare strani esperimenti.. ma anche impugnare la penna.. e scrivere di getto una lettera d’amore.. le rivedo sfiorare un viso.. stringere forte una mano.. scivolare sul suo corpo..
Un sospiro.. quante cose ho vissuto.. e quante ancora ne vivrò.. se anche dovessi vivere ancora un giorno soltanto. E’ una serata così.. questa.. come sospesa.. tra un passato nitido seppur andato ormai.. ma senza rimpianti, un presente schivo.. e un futuro che non c’è, e non sarà mai.
Sorrido.
Mentre il cuore inesorabilmente spinge.
mercoledì 20 aprile 2005
Stasera..(19-04-2005)
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briciole di vita
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Carissima Cè
RispondiEliminaun bacio per te
buona serata
Anche tu hai il blog:)) E' davvero bello! UnBacione Gioia
RispondiEliminaBellissimo quello che hai scritto... e sarà bello per te tornare a rileggerlo...
RispondiEliminaUn bacio
Alisea
ho seguito il tuo consiglio ed ho letto l'articolo sulla reincarnazione. Spero non ti dispiaccia se ti ho menzionata nel mio post in eternityspace...bacione grande grande grandeeeeeeeeee
RispondiEliminaPia..sei libera di fare tutto quel che vuoi..:)..anzi, ti ringrazio!
RispondiEliminaBaci
ho letto prima i tuoi post
RispondiEliminae POI la tua descrizione...
non avrei mai detto che eri così giovane! :)
Lyn'76
eheheh..sì me li porto malaccio
RispondiEliminaUn abbraccio, GRAZIE
voleva essere un complimento! ;)
RispondiEliminaLyn
L'ho capito Lyn..e ti ringrazio! La mia era una battutaccia eheheh
RispondiEliminaBaci