sabato 18 marzo 2006

Ciao IoBloggo...

Ringrazio lo staff di Iobloggo per avermi ospitata in questi mesi...
...mi trasferisco sul mio sito...

www.animasemplice.it

aggiornate i link ;)

questo blog rimarrà online con tutti i vecchi post...

Vi abbraccio...e vi ringrazio.

Cecilia

martedì 28 febbraio 2006

Torino 2006 per me.




È meraviglioso notare come le cose della vita cambino da un momento all’altro. E se il senso del vivere quotidiano non è altro che il riflesso della percezione soggettiva di esso, allora ogni cambiamento coincide col variare del nostro stato mentale…sono le nostre credenze ad originare i nostri comportamenti, e quindi la nostra vita. L’uomo, homo faber, ha ricevuto questo immenso potere, eppure spesso non ne è consapevole, e finisce per cadere nell’incognita della casualità. D’altra parte però, in assenza di momenti di smarrimento, svanirebbe l’emozione di fronte alla vita che rinasce, lo stupore sempre nuovo di fronte al mosaico che tassello dopo tassello si ricompone, la gioia al raggiungimento di ogni piccolo grande traguardo.
 
Quel che sto scrivendo è molto banale.
Ma è vero, perché è semplice, perché è “essenziale”..
Perché l’ho sperimentato.

Due mesi fa vivevo in uno stato di ansia continua, l’università per me rappresentava un porto sicuro, da cui però, inevitabilmente, ho dovuto salpare.. ma quale rotta avrei dovuto seguire? Avevo mille idee e non riuscivo a capire come concretizzarle. Avrei potuto prendermi mesi di pausa.. ma a pro di che? Non fa per me, non amo aspettare inerte che la strada giusta si manifesti da sola.. questo accade, ma solo se si collabora, se si cerca, se ci si crede. Se ci si attiva, in qualche modo.
Chiedi, e ti sarà dato.  Abbi fede, e il miracolo accadrà.
In verità, è già accaduto, il miracolo, ma la fede apre gli occhi. Bisogna indossare gli occhiali della fede in se stessi, negli altri.. in Dio.. nella Vita..nell’Amore. Quante cose vero? Eppure è sempre la stessa. :P 

Beh, avevo dimenticato tutto ciò. Ero molto confusa.. Ma in fondo non ho mai perso la speranza, sentivo che qualcosa di lì a poco sarebbe successo, sapevo che c’era una strada tutta mia, tra le tante.. sebbene non riuscissi ancora a vederla.
Così non mi sono chiusa in me stessa.. ho parlato, ho condiviso i miei pensieri, i miei sogni.. e al tempo stesso sono stata attenta ad ascoltare, non solo le parole degli amici, ma anche gli eventi stessi, cercando di coglierne il disegno..  non ho rifiutato nessuna occasione, non ho rimandato incontri, telefonate, ricerche.. tra le tante poteva capitare quella decisiva, lo sentivo.. non volevo farmela sfuggire, volevo capire, son troppo testona su questo, stringo i denti.. difficilmente desisto.. e forse è la mia salvezza.

E infatti..

Il 22 Gennaio accetto l’invito di una cara amica psicologa a partecipare ad un seminario sul Counseling psico-sociale, nella mia città. Chi è il Counselor? Definizione ufficiale: Il Counselor è la figura professionale che attraverso le proprie conoscenze e competenze è in grado di favorire la soluzione ad un quesito che crea disagio esistenziale e/o relazionale ad un individuo o un gruppo di individui. L’idea mi affascina, e così mi reco al seminario. L’atmosfera è deliziosa.. tutto è molto accogliente. Al momento delle presentazioni comunico la mia laurea in Filosofia, e alcuni mi informano dell’esistenza del Counseling Filosofico, nel mio caso molto più indicato. Io fino a quel momento non avevo la più pallida idea di cosa fosse il counseling, nel concreto…figuriamoci di quello filosofico. Sorrido, e decido di reperire più informazioni possibili.

Tornata a casa, mi siedo al pc e cerco “counseling filosofico”..trovo tantissimi articoli e siti sull’argomento..li leggo..e pian piano mi innamoro... mi rendo conto con stupore che il counseling filosofico realizza il mio ideale di filosofia…cioè la filosofia applicata alla vita, così com’era concepita nell’antichità. Una filosofia che, tramite l’arte della maieutica, aiuta a riconoscere la propria verità e a viverla. Il counselor non impone la propria visione del mondo, ma aiuta la persona smarrita, instaurando un rapporto empatico, a ritrovare la propria, e divenuto consapevole, a metterla in pratica… così si “trascende” il problema.. e lo si risolve. La vera filosofia non è tanto la conoscenza dei filosofi e delle loro dottrine, quanto l’Atteggiamento Filosofico..la forma mentis con la quale ci rapportiamo agli eventi. Utilizzarla al servizio della propria vita e degli altri, per me, è meraviglioso.

Insomma..inizio a intravedere la mia strada… cerco quindi le scuole di counseling filosofico, e purtroppo mi accorgo che ce n’è solo una in Italia, con due sedi, una a Torino e l’altra a Vicenza. Dico purtroppo perché abito a Napoli, e la cosa mi sembrava impossibile, non solo per i costi, ma anche perché ero convinta che i miei non mi avrebbero lasciata andare fuori Napoli facilmente..

E invece..

..come nel domino, aperta una porta se ne sono aperte tante altre, a catena, di piccole e di grandi…io non potevo crederci.. ho vissuto e osservato il susseguirsi degli eventi con una costante espressione inebetita, e ancora mi devo riprendere..!!! Per farla breve, i miei, visto il mio entusiasmo e verificata la serietà della scuola, mi hanno spronata ad iscrivermi… un’amica che abita a Torino si è resa disponibile ad ospitarmi.. e così via.. fino all’iscrizione effettiva.

Mi reco a Torino per un colloquio pre-iscrizione, un semplice colloquio motivazionale. Ne approfitto per iniziare ad ambientarmi, per studiare un po’ la città, gli spostamenti, i punti di riferimento…non è affatto facile, ragazzi. Torino mi è piaciuta da subito anche perchè si respirava una certa allegria per le Olimpiadi…
Ma ci sono stati momenti di solitudine, di sconforto, e di angoscia.. sono arrivata a piangere.. a pensare di essere solo un’incosciente e di voler mollare tutto.

Con questo stato d’animo, mi reco nella Feltrinelli.. che a Napoli è un po’ come la mia seconda casa. Lo sguardo cade su “Monte Cinque” di Coelho, che, come forse qualcuno di voi ricorda, è un libro per me importantissimo. Immediatamente penso di aprirlo su una pagina a caso, sicura di trovarvi una risposta, come sempre. Lo faccio, e, in alto a destra, leggo:

Il bambino ne fu spaventato.
“Il nemico ci attaccherà?” domandò.
Elia non rispose. Dipendeva dalla scelta che l’angelo gli aveva proposto la sera precedente.
“Ho paura”, insistette il ragazzino.
“Questo dimostra che ami la vita. E’ normale avere paura, nei momenti giusti”.

Non posso crederci. Rileggo più e più volte l’ultima frase, col cuore a mille.
Dopo un po’, mi siedo su una panchina, apro la mia agenda rossa, regalo di laurea, e rileggo la prima pagina, che avevo dimenticato:

“12 Dicembre 2006 (Laurea). Oggi inizia una nuova fase della mia vita. Prometto a me stessa che lotterò fino alla fine per la realizzazione dei miei sogni.”

Beh, l’universo aveva risposto.. dandomi la carica, e la speranza di cui avevo bisogno. Da quel momento è filato quasi tutto liscio. Ero un po’giù perché temevo di non riuscire a riveder
e una persona speciale.. che non incontravo da un paio d’anni.. una persona che il mio cuore ha accolto e custodisce dal primo momento.. e invece il destino mi ha stupito ancora una volta.. l’incontro, sebbene fugace e tra imbarazzo e una certa tensione, è avvenuto.. ed è stato bello.

Il giorno dopo il colloquio ho ripreso il treno.. e ho trovato a Napoli tante novità, belle novità.. Dopo una settimana circa sono ripartita per la prima lezione, che mi ha entusiasmato tantissimo... alla stazione di Torino ho ritrovato il mio angelo, che mi ha fatto compagnia per un po’.. (non ridere e non dire che esagero.. davvero non me l’aspettavo) e con cui c’è stato un piacevolissimo scambio di idee psico-filosofiche ehhehehe..
 
..insomma…tutto procede per il meglio.. la mia vita è cambiata del tutto.. ora mi ritrovo a fare lezioni private, a fare da babysitter a un gioiellino di 2 anni, a studiare per il corso che mi porterà a Torino una volta al mese, e a salvaguardare i miei hobby di sempre (sito compreso)… vita intensa, a tratti stancante, ma stupenda!!!!

Dimenticavo.. Torino è fantastica. E’ una città Elegante. Principesca. ;)

Il viaggio in treno è molto lungo (9 ore) ma piacevole.. soprattutto per me che amo pensare e fantasticare. Guardo il mondo scorrere dal finestrino, il sole tramontare sul mare.. e penso.. a quel che sto pian piano realizzando, al mio passato.. al mio possibile futuro.. alle innumerevoli vite e a come si incrociano.. e mi rendo conto che c’è un disegno per ognuno di noi.. ma che ognuno deve poi avere la capacità di scorgere ed assumersi la responsabilità di attuare.
Ho capito che si hanno radici, ma si possono avere anche ali…che la  libertà è meravigliosa, che noi siamo liberi per essenza, e che non possiamo soffocarla…ma viverla con gioia e con la responsabilità di mettere in atto i nostri più alti pensieri e sentimenti.. questo tipo di responsabilità non è mai sacrificio, perché lo si fa con gioia, per libera scelta.

Sono stanca di parole e pensieri che restano tali, ora ho voglia di vita vera, di vita vissuta, altrimenti restiamo come tante mongolfiere piene d’aria e di buone intenzioni, ma senza il fuoco sotto per volare..(grazie MaCa eheh)  Non è un peccato? E dai, accendiamolo questo fuoco! La scintilla è la fede, è l’amore per la vita. Potremmo anche scottarci un po’, ma poi si vola…si vola…

La chiudo qui…ma non prima di aver detto Grazie, a voi amici che mi avete sopportato e supportato nei periodi bui, al mio angelo (non dimenticare mai quelle parole scritte dove sai), alla mia famiglia, alla Vita, all’Amore, a Dio.

Siate felici, voi siete Amore, nello spirito e in ogni cellula, realizzatelo!

Ce’, un’anima semplice. :)

sabato 18 febbraio 2006

Ho imparato

Solo cinque giorni fa, lunedì 13 Febbraio..

Ho imparato..ma direi "ho sperimentato"..perchè in fondo già lo sapevo..

..che la vita non si ferma mai..e ti sorprende proprio quando tutto sembra perduto..soprattutto se le dai una spinta con fede, coraggio...e tenacia...

..che bisogna cogliere l'attimo, perchè quell'attimo diventi eterno.

..che la libertà richiede responsabilità.

..che non esistono sacrifici per chi pensa, parla e agisce col cuore.

..che la vita, prima o poi, ti risponde.

..che si possono avere radici ed ali.

..che non ci si conosce mai abbastanza...e che ci si può sorprendere di se stessi, nel bene e nel male.

..che la nostra realtà è il riflesso di uno stato mentale.

..che la perfezione non è mai perfetta.

..che certi silenzi son come coccole..

..e altri come spine.

..che non si smette mai di "imparare".

giovedì 2 febbraio 2006

Pensieri che danzano..parole che tornano..



Una musica dolcissima culla i miei pensieri.. nella penombra della mia stanza..
Strano, questa volta non fa male..
mentre ascolto chiudo gli occhi, mi accorgo che anche la mia anima riprende a danzare.. lasciandosi trasportare come onda, nel mare della melodia..
verso rive da cui mancava da un po’..
..e dopo giorni di tempesta ed oblio..
..dopo notti insonni.. lacrime improvvise..
..e silenzi disperati, ma carichi di preghiera..

..torna piano l’Incanto..

..mi dispiace aver quasi ignorato pezzi di vita..
..ed altri cuori..
..soffocando me stessa e il dono che avevano in serbo per me..
..mi dispiace essere inciampata nel nodo dei ricordi..
..e nelle paure per un avvenire che non sarà mai..
..senza capire che c’è un tempo per ogni cosa..

Forse quel tempo ora è arrivato..
forse non è ancora venuto...
o forse sta tornando ancora..

Invece no.. è sempre stato qui.. ad aspettarmi.
Ed io non ho saputo.. ed io non ho potuto..
La strada non è facile.. ma è incantevole,
molto più di quanto ho sempre sognato..
Non è impossibile, non lo è affatto..

Approdo sulla mia spiaggia, mentre la musica sta sfumando..

Ora è diverso, ora vorrei, lo vorrei più che mai… ora dovrei.
Lo devo a me.
A ciò che credo di essere, alla vita che mi appassiona..
alle mie verità più sacre..

..a chi amo.. con tutta me stessa.. e mi protegge col suo amore.

Comunque vada,
nella Gioia e nel Dolore.

Sia sempre Cuore. Sia sempre Amore.


sabato 21 gennaio 2006

Non respingere i sogni perché sono sogni



Non respingere i sogni perché sono sogni

-Pedro Salinas


Non respingere i sogni perché sono sogni.
Tutti i sogni possono
essere realtà, se il sogno non finisce.
La realtà è un sogno. Se sogniamo
che la pietra è pietra, questo è la pietra.
Ciò che scorre nei fiumi non è acqua,
è un sognare, l'acqua, cristallina.
La realtà traveste
il sogno, e dice:
"Io sono il sole, i cieli, l'amore".
Ma mai si dilegua, mai passa,
se fingiamo di credere che è più che un sogno.
E viviamo sognandola. Sognare
è il mezzo che l'anima ha
perché non le fugga mai
ciò che fuggirebbe se smettessimo
di sognare che è realtà ciò che non esiste.
Muore solo
un amore che ha smesso di essere sognato
fatto materia e che si cerca sulla terra.





No rechaces los sueños por ser sueños
-Pedro Salinas

No rechaces los sueños por ser sueños.
Todos los sueños pueden
ser realidad, si el sueño no se acaba.
La realidad es un sueño. Si soñamos
que la piedra es la piedra, eso es la piedra.
Lo que corre en los ríos no es un agua,
es un soñar, el agua, cristalino.
La realidad disfraza
su propio sueño, y dice:
«Yo soy el sol, los cielos, el amor».
Pero nunca se va, nunca se pasa,
si fingimos creer que es más que un sueño.
Y vivimos soñándola. Soñar
es el modo que el alma
tiene para que nunca se le escape
lo que se escaparía si dejamos
de soñar que es verdad lo que no existe.
Sólo muere
un amor que ha dejado de soñarse
hecho materia y que se busca en tierra.

sabato 14 gennaio 2006

Cosa dice la scienza..

Non so se qualcuno di voi ha seguito "Il senso della vita" di Bonolis, in tv, giovedì scorso.
Beh, si è parlato di misteri..e di fenomeni paranormali. Sono intervenute due persone che vivono esperienze "sovrannaturali".
Dopodichè Bonolis ha lasciato la parola a due scienziati.

Tra i due, mi ha colpito l'astrofisica Giuliana Conforti. Per la prima volta ho sentito una scienziata parlare di "Unione"..di "Amore"..e ho tremato..perchè ho avuto l'ennesima conferma di mie sensazioni, di mie sperienze..e anche studi personali.. insomma... ora vi trascrivo l'intervista..così ve ne rendete conto anche voi.


**************



Nata come astrofisica, Giuliana Conforto, ha spaziato varie discipline scientifiche e fondato una nuova scienza che comprende la co-scienza dell'osservatore. E' la Fisica Organica che collega anche le recenti scoperte ad effetti fisici e psichici, già suggeriti dai grandi miti e saggi della storia, quali Socrate, Pitagora, Giordano Bruno, etc. Ha viaggiato e conosciuto varie realtà. Ha insegnato Meccanica Analitica all'Universidad de Los Andes, in Venezuela, e poi, all'Università di Calabria, in Italia. Ha insegnato fisica quantica all'Università dell'Aquila e fisica classica nelle scuole superiori. Ha lasciato l'insegnamento della fisica per dedicarsi alla sua ricerca preferita, la filosofia ermetica e, la scoperta di sé.

Cosa è per lei la scienza?

La scienza è un modo di conoscere, che offre la certezza della ripetizione ma non offre conoscenze oltre l'osservabile.
la dote migliore della scienza è di aver calcolato i suoi limiti, e questo è stato fatto con un grande lavoro, ma i limiti si sono rivelati impressionanti. La scienza sa che non può osservare ben il 95% della massa esistente.
E' una cecità che la scienza riconosce a se stessa!

E questo 95% è stato anche misurato come massa, e si sa che è o un altro tipo di materia, o addirittura energia oscura.
questa scoperta è enorme perchè materia oscura ed energia oscura possono comporre altri mondi, qui presenti, che non abbiamo alcun modo di osservare e di misurare con gli strumenti..


Qual è la tesi di fondo della sua nuova scienza?


La tesi di fondo è che c'è un solo strumento che può sentire la forza che unisce il visibile all'invisibile, questo strumento è il cervello umano.
poichè la forza che unisce il visibile all'invisibile è la forza che la fisica chiama "debole", e che l'uomo, l'essere umano, sente come ..Amore.
Cioè "l'Amore che unisce infiniti mondi e dà vita a infiniti mondi", dice Giordano Bruno... "l'Amore che muove il Sole e l'altre stelle"..dice Dante Alighieri.
Ed è in effetti la forza che la fisica chiama debole, che dirige la fusione in tutte le stelle dell'universo.
E' chiaro che finchè usa strumenti che non "sentono" le emozioni, e che non si innamorano, la fisica perderà la forza più grande della natura...e cioè l'Amore.



Lei parla di forza debole. Cos'è e quali cambiamenti sta portando nel nostro pianeta?


La forza debole può fare un cambiamento strepitoso, cioè può cambiare lo stato della materia nucleare.
Noi siamo fatti di atomi. Tutti sanno che l'atomo ha un nucleo, e degli elettroni che lo circondano. Pochi sanno che all'interno del nucleo ci sono due forze nucleari, non una sola. La forza forte, che è quella che purtroppo conosciamo tutti..è quella che fa le bombe e che è anche alla base dei reattori nucleari, per produrre energia.
L'altra è la forza debole, che è stata scoperta già intorno al 1930, e di cui sono state scoperte le particelle "messaggere"...cioè quelle che portano il messaggio della forza.
Questa scoperta è stata strepitosa perchè ha rivelato l'esistenza di un altro tipo di Luce, una Luce Pesante, che può cambiare lo stato della materia, cioè può "far lievitare"...sto cercando di essere semplice.... insomma, cambiare lo stato della materia nucleare, è quel fenomeno che è stato chiamato "miracolo", in vari termini...resurrezione...alchimia...e... adesso... secondo me...è anche probabile "fusione fredda".
Sono fenomeni che non si spiegano perchè di ignora questaa Luce di cui hanno parlato tutti i saggi, è il Fuoco che Non Brucia, ha una temperatura altissima ma che non ustiona, è Luce che ammassa, e quindi, probabilmente, è al centro della Terra, al centro di ogni pianeta e di ogni stella.
E' una Luce che non possiamo vedere ma che rappresenta il 70% di tutta la massa.
Noi vediamo solo il 5%.
Secondo me un cambiamento di stato della materia nucleare sta riscaldando la Terra e tutto il Sistema Solare, ma non cambia solo lo stato del Pianeta.
Cambia secondo me anche lo stato nucleare che E' IN NOI, e quindi sta facendo crescere una percezione più ampia....



E' curioso sentire uno scienziato parlare di argomenti che venivano considerati sistematicamente appartenenti ad altro, al mondo della filosofia, religione, letteratura... la scienza sta cominciando a dare risposte scientifiche a questa forza?


Devo precisare che bisogna coniugare due metodi, cioè non basta il metodo sperimentale della scienza, ma ci vuole quel metodo artistico - intuitivo, che è tipico dell'arte.
Cioè si tratta di unire due diversi modi di conoscere, che poi sono i nostri modi di operare dei nostri due emisferi cerebrali. Per cui, la scienza da sola non lo spiega, ma UNENDO INSIEME e dando un SIGNIFICATO UMANO ALLE SCOPERTE, invece di chiamarla debole, chiamandola AMORE, si spiega...


Cosa percepire riguardo i fenomeni paranormali?

Vede, il punto chiave è la COSCIENZA. Io, e parlo per esperienza personale, sin da bambina ho sempre avuto la sensazione che esistessero altri mondi, anzi, devo dire la verità... li ho addirittura visti.
A volte, mi capitava di avere delle improvvise "uscite" e di vedermi da altre posizioni.
Tanto è vero che a un certo punto mi sono occupata di buchi neri, perchè per me erano "il salto spazio-temporale" che poteva avvenire. Queste esperienze non solo sono continuate, ma si sono rafforzate, per cui per me e anche per tanti altri come me, che io conosco, vedere il "mondo dei morti" , che poi è un mondo assolutamente felicissimo e strepitoso, come quello che desscrive il film "Aldilà dei Sogni"..è quasi
normale.
Allora io mi sono resa conto che il limite della scienza è il limite del cervello.
Non a caso il cervello umano usa il 5% delle sue potenzialità, e la scienza non vede oltre il 5%.. perchè noi stiamo passando per un'evoluzione genetica.
Cioè stiamo ampliando la nostra percezione.
Per me la coscienza è UNITA', l'Unità di Infiniti Mondi..ed è la percezione che questi altri mondi ci siano.
Ed è questo che secondo me l'uomo può maturare, al di là del limite in cui si trovano le scienze attuali.... e.. aggiungo...
...anche al di là delle religioni.
Perchè l'UNITA' col DIVINO è un'UNITA' DIRETTA.
Non raccontata da altri....
E' l'UNITA' dell'UOMO con l'UNO... e questo lo possiamo SENTIRE e lo possiamo VIVERE.