Desiderare "troppo" incatena
ma non desiderare uccide
ora perdo quell'equilibrio che,
da bilancina,
spesso raggiungo
lo perdo, ora,
in balia degli eventi,
della mente che mente,
di creazioni non volute, non consapevoli....
in questo mondo imperfetto e arido
chissà se davvero è possibile la fede cieca e assoluta..
quella potente...
ecco, torno a traballare...
inevitabile
rischio di spezzarmi
ogni volta
"pensando male" (?)
non riesco ad affondare le radici,
con una mente salda e un cuore puro,
nella consapevolezza (di tutta questa aridità!!!)
così tremo
inevitabile
ma "come canna al vento"
la più debole della natura
ma "forte nel pensiero"...
che pensiero inutile.. che me ne faccio dei pensieri?
io sogno.
anche questa è fede, forse
ma non "crea" ciò che davvero vorrei
escludere i pensieri
inevitabile
è così
e oggi non c'è via d'uscita
C. 2012

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