martedì 27 marzo 2012

inevitabile



Desiderare "troppo" incatena
ma non desiderare uccide

ora perdo quell'equilibrio che,
da bilancina,
spesso raggiungo

lo perdo, ora,
in balia degli eventi,
della mente che mente,
di creazioni non volute, non consapevoli....
in questo mondo imperfetto e arido

chissà se davvero è possibile la fede cieca e assoluta..
quella potente...

ecco, torno a traballare... 

inevitabile

rischio di spezzarmi
ogni volta
"pensando male" (?)

non riesco ad affondare le radici,
con una mente salda e un cuore puro,
nella consapevolezza (di tutta questa aridità!!!)

così tremo

inevitabile

ma "come canna al vento"
la più debole della natura
ma "forte nel pensiero"...

che pensiero inutile.. che me ne faccio dei pensieri?

io sogno.

anche questa è fede, forse
ma non "crea" ciò che davvero vorrei

escludere i pensieri

inevitabile

è così 

e oggi non c'è via d'uscita



C. 2012

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