venerdì, 01 febbraio 2008 12:05
La mente stavolta non mente,
si è ammutolita, si è quasi persa
per sintonizzarsi su alt(r)e frequenze..
ora sa cosa accade.
Affascinata, segue il Cuore nella sua gioiosa danza,
su note di cui vuol esser strumento
e canto.
Poi si ferma, si volta, osserva ciò che non è
eppur sa che anche quello è un suo riflesso.
Per un istante lo crede reale e..vomita domande, dubbi, paure.
Si chiede se lo è anche lei, con se stessa.
si chiede se lo sarà anche lei, con sua figlia..
così cala l'ombra, si spegne il sorriso.
Si chiede se è davvero in grado di esser madre di sua madre,
madre e figlia di se stessa.
Si chiede perché...cerca disperatamente un senso.
Si chiede, dannazione, come si possa non....?!
come si possa essere così tremendamente....?!
Non accetta, non comprende, non riesce, da sola.
E' impossibile giustificare, impossibile accettare!
Si ferma, si rannicchia, si chiude
si ritrova sola
e lentamente..muore.
Proprio così, è impossibile.
Ma solo perché non ce n'è bisogno
solo perché l'unica cosa davvero inconcepibile
per me
è non vivere, non danzare, non creare in armonia con
ciò che si è veramente.
La melodia cresce, la visione svanisce
in un tripudio di colori, suoni, profumi, sensazioni
scelte, eventi, creazioni, forme, possibilità
c'è solo Vita, immensa piena meravigliosa Vita
tutto il resto, se per "qualcuno" veramente esiste,
appena è
e prima ancora di essere,
per me, da oggi in poi, muore.
e qui lo dico e qui lo nego perchè so che una parte di me qualche volta dimenticherà
ma un'altra parte di me, sempreviva, che sia in me stessa o fuori di me,
la ri-condurrà amorevolmente a se stessa,
come un principe che invita al ballo la sua dama
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