Quando ti accade qualcosa, nella vita.
Del resto. Forse è un'esperienza abbastanza comune.
Qualcosa che ti fa cambiare il tuo modo consueto, quotidiano, rassicurante, consolidato, da sempre, da troppo, di pensarti e di vederti.
Allora, quando ti accade. Per un certo tempo, indefinito, tanto, poco, chissà cosa si intende per tanto o per poco, la coscienza della diversità, dell'alterità rimane incosciente: e ti sorprende, con un sorriso furtivo, quando proprio non ci stai pensando. Ti sorprende, con un brivido. Ti sorprende, con una stretta allo stomaco. Ti sorprende, e la forza che ti senti partire dal petto, pressappoco, non dal cuore, proprio dal centro del torace, ti toglie come si dice il fiato.
Quando il sonno si ritrae, quel momento dolcefaticoso, e l'ultimo sogno ti lascia quel buon sapore che subito svanisce accidenti già non riesci a ricordare perché. E accidenti oggi cosa ti aspetta, che giorno è…Allora, allora che bello lasciar affiorare la nuova coscienza di vita.
Quando fai la coda al solito supermercato, non hai preso il carrello tanto hai solo due cose che ti riempiono le braccia e se ti sfiorano cade il latte sotto il braccio destro, e il cellulare suona… Allora, allora che bello lasciar affiorare la nuova coscienza di vita.
Quando sali sull'auto con i gesti di sempre, e l'ansia ti afferra, ché ti accorgi subito che lo specchietto sinistro è ripiegato…un istante, sei fuori, no, non è rotto, è solo piegato… Allora, allora che bello lasciar affiorare la nuova coscienza di vita.
Quando socchiudi gli occhi al sole, quando esci dall'ufficio la prima vera sera di primavera, quando è solo febbraio… Allora, allora che bello lasciar affiorare la nuova coscienza di vita.
Quando indeciso sei così stanco che valuti di non lavarti i denti, anzi di non spogliarti nemmeno per buttarti sul letto…Ma, come quando eri bambino, ti guardi spruzzando di dentifricio lo specchio…. Allora, allora che bello lasciar affiorare la nuova coscienza di vita.
Quando te la guardi, la tua birra gelata appena arrivata sul tavolo, e non osi scacciare subito il caldo, e il freddo sulla mano ti arriva al cervello, e il primo sorso ti sembra una droga…
Allora, allora che bello lasciar affiorare la nuova coscienza di vita.
Quando conquisti una persona rara.
Quando inizi a scrivere.
Quando ricominci a leggere.
Quando ti senti promosso.
Quando ti svegli sotto un soffitto diverso.
Quando capisci di non essere più solo.
Quando scopri di saper esser solo.
Ecco, questa è solo una traccia. Ciascuno continui, il proprio elenco. Ciascuno continui, la propria vita. Forte della propria forza, della forza che si ha dentro, della forza che illumina l'intelligenza. E che sorprende con un sorriso furtivo.
© Francesca Felicini
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