sabato 21 gennaio 2006

Non respingere i sogni perché sono sogni



Non respingere i sogni perché sono sogni

-Pedro Salinas


Non respingere i sogni perché sono sogni.
Tutti i sogni possono
essere realtà, se il sogno non finisce.
La realtà è un sogno. Se sogniamo
che la pietra è pietra, questo è la pietra.
Ciò che scorre nei fiumi non è acqua,
è un sognare, l'acqua, cristallina.
La realtà traveste
il sogno, e dice:
"Io sono il sole, i cieli, l'amore".
Ma mai si dilegua, mai passa,
se fingiamo di credere che è più che un sogno.
E viviamo sognandola. Sognare
è il mezzo che l'anima ha
perché non le fugga mai
ciò che fuggirebbe se smettessimo
di sognare che è realtà ciò che non esiste.
Muore solo
un amore che ha smesso di essere sognato
fatto materia e che si cerca sulla terra.





No rechaces los sueños por ser sueños
-Pedro Salinas

No rechaces los sueños por ser sueños.
Todos los sueños pueden
ser realidad, si el sueño no se acaba.
La realidad es un sueño. Si soñamos
que la piedra es la piedra, eso es la piedra.
Lo que corre en los ríos no es un agua,
es un soñar, el agua, cristalino.
La realidad disfraza
su propio sueño, y dice:
«Yo soy el sol, los cielos, el amor».
Pero nunca se va, nunca se pasa,
si fingimos creer que es más que un sueño.
Y vivimos soñándola. Soñar
es el modo que el alma
tiene para que nunca se le escape
lo que se escaparía si dejamos
de soñar que es verdad lo que no existe.
Sólo muere
un amor que ha dejado de soñarse
hecho materia y que se busca en tierra.

sabato 14 gennaio 2006

Cosa dice la scienza..

Non so se qualcuno di voi ha seguito "Il senso della vita" di Bonolis, in tv, giovedì scorso.
Beh, si è parlato di misteri..e di fenomeni paranormali. Sono intervenute due persone che vivono esperienze "sovrannaturali".
Dopodichè Bonolis ha lasciato la parola a due scienziati.

Tra i due, mi ha colpito l'astrofisica Giuliana Conforti. Per la prima volta ho sentito una scienziata parlare di "Unione"..di "Amore"..e ho tremato..perchè ho avuto l'ennesima conferma di mie sensazioni, di mie sperienze..e anche studi personali.. insomma... ora vi trascrivo l'intervista..così ve ne rendete conto anche voi.


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Nata come astrofisica, Giuliana Conforto, ha spaziato varie discipline scientifiche e fondato una nuova scienza che comprende la co-scienza dell'osservatore. E' la Fisica Organica che collega anche le recenti scoperte ad effetti fisici e psichici, già suggeriti dai grandi miti e saggi della storia, quali Socrate, Pitagora, Giordano Bruno, etc. Ha viaggiato e conosciuto varie realtà. Ha insegnato Meccanica Analitica all'Universidad de Los Andes, in Venezuela, e poi, all'Università di Calabria, in Italia. Ha insegnato fisica quantica all'Università dell'Aquila e fisica classica nelle scuole superiori. Ha lasciato l'insegnamento della fisica per dedicarsi alla sua ricerca preferita, la filosofia ermetica e, la scoperta di sé.

Cosa è per lei la scienza?

La scienza è un modo di conoscere, che offre la certezza della ripetizione ma non offre conoscenze oltre l'osservabile.
la dote migliore della scienza è di aver calcolato i suoi limiti, e questo è stato fatto con un grande lavoro, ma i limiti si sono rivelati impressionanti. La scienza sa che non può osservare ben il 95% della massa esistente.
E' una cecità che la scienza riconosce a se stessa!

E questo 95% è stato anche misurato come massa, e si sa che è o un altro tipo di materia, o addirittura energia oscura.
questa scoperta è enorme perchè materia oscura ed energia oscura possono comporre altri mondi, qui presenti, che non abbiamo alcun modo di osservare e di misurare con gli strumenti..


Qual è la tesi di fondo della sua nuova scienza?


La tesi di fondo è che c'è un solo strumento che può sentire la forza che unisce il visibile all'invisibile, questo strumento è il cervello umano.
poichè la forza che unisce il visibile all'invisibile è la forza che la fisica chiama "debole", e che l'uomo, l'essere umano, sente come ..Amore.
Cioè "l'Amore che unisce infiniti mondi e dà vita a infiniti mondi", dice Giordano Bruno... "l'Amore che muove il Sole e l'altre stelle"..dice Dante Alighieri.
Ed è in effetti la forza che la fisica chiama debole, che dirige la fusione in tutte le stelle dell'universo.
E' chiaro che finchè usa strumenti che non "sentono" le emozioni, e che non si innamorano, la fisica perderà la forza più grande della natura...e cioè l'Amore.



Lei parla di forza debole. Cos'è e quali cambiamenti sta portando nel nostro pianeta?


La forza debole può fare un cambiamento strepitoso, cioè può cambiare lo stato della materia nucleare.
Noi siamo fatti di atomi. Tutti sanno che l'atomo ha un nucleo, e degli elettroni che lo circondano. Pochi sanno che all'interno del nucleo ci sono due forze nucleari, non una sola. La forza forte, che è quella che purtroppo conosciamo tutti..è quella che fa le bombe e che è anche alla base dei reattori nucleari, per produrre energia.
L'altra è la forza debole, che è stata scoperta già intorno al 1930, e di cui sono state scoperte le particelle "messaggere"...cioè quelle che portano il messaggio della forza.
Questa scoperta è stata strepitosa perchè ha rivelato l'esistenza di un altro tipo di Luce, una Luce Pesante, che può cambiare lo stato della materia, cioè può "far lievitare"...sto cercando di essere semplice.... insomma, cambiare lo stato della materia nucleare, è quel fenomeno che è stato chiamato "miracolo", in vari termini...resurrezione...alchimia...e... adesso... secondo me...è anche probabile "fusione fredda".
Sono fenomeni che non si spiegano perchè di ignora questaa Luce di cui hanno parlato tutti i saggi, è il Fuoco che Non Brucia, ha una temperatura altissima ma che non ustiona, è Luce che ammassa, e quindi, probabilmente, è al centro della Terra, al centro di ogni pianeta e di ogni stella.
E' una Luce che non possiamo vedere ma che rappresenta il 70% di tutta la massa.
Noi vediamo solo il 5%.
Secondo me un cambiamento di stato della materia nucleare sta riscaldando la Terra e tutto il Sistema Solare, ma non cambia solo lo stato del Pianeta.
Cambia secondo me anche lo stato nucleare che E' IN NOI, e quindi sta facendo crescere una percezione più ampia....



E' curioso sentire uno scienziato parlare di argomenti che venivano considerati sistematicamente appartenenti ad altro, al mondo della filosofia, religione, letteratura... la scienza sta cominciando a dare risposte scientifiche a questa forza?


Devo precisare che bisogna coniugare due metodi, cioè non basta il metodo sperimentale della scienza, ma ci vuole quel metodo artistico - intuitivo, che è tipico dell'arte.
Cioè si tratta di unire due diversi modi di conoscere, che poi sono i nostri modi di operare dei nostri due emisferi cerebrali. Per cui, la scienza da sola non lo spiega, ma UNENDO INSIEME e dando un SIGNIFICATO UMANO ALLE SCOPERTE, invece di chiamarla debole, chiamandola AMORE, si spiega...


Cosa percepire riguardo i fenomeni paranormali?

Vede, il punto chiave è la COSCIENZA. Io, e parlo per esperienza personale, sin da bambina ho sempre avuto la sensazione che esistessero altri mondi, anzi, devo dire la verità... li ho addirittura visti.
A volte, mi capitava di avere delle improvvise "uscite" e di vedermi da altre posizioni.
Tanto è vero che a un certo punto mi sono occupata di buchi neri, perchè per me erano "il salto spazio-temporale" che poteva avvenire. Queste esperienze non solo sono continuate, ma si sono rafforzate, per cui per me e anche per tanti altri come me, che io conosco, vedere il "mondo dei morti" , che poi è un mondo assolutamente felicissimo e strepitoso, come quello che desscrive il film "Aldilà dei Sogni"..è quasi
normale.
Allora io mi sono resa conto che il limite della scienza è il limite del cervello.
Non a caso il cervello umano usa il 5% delle sue potenzialità, e la scienza non vede oltre il 5%.. perchè noi stiamo passando per un'evoluzione genetica.
Cioè stiamo ampliando la nostra percezione.
Per me la coscienza è UNITA', l'Unità di Infiniti Mondi..ed è la percezione che questi altri mondi ci siano.
Ed è questo che secondo me l'uomo può maturare, al di là del limite in cui si trovano le scienze attuali.... e.. aggiungo...
...anche al di là delle religioni.
Perchè l'UNITA' col DIVINO è un'UNITA' DIRETTA.
Non raccontata da altri....
E' l'UNITA' dell'UOMO con l'UNO... e questo lo possiamo SENTIRE e lo possiamo VIVERE.

giovedì 12 gennaio 2006

Gesù, Dio, Uomini..Siamo tutti Uno.

Gesù ci ha detto: “Secondo la tua fede ti sarà dato”.
E anche: “Donna, la tua fede è grande. Sia come tu desideri.” E la figlia di quella donna fu guarita immediatamente.
E ancora: “Se la vostra fede è grande come un granello di senape, potrete dire alla montagna ‘spostati’, e lei lo farà, e nulla sarà impossibile per voi”.
Tuttavia, se (come accade a molti) non riusciamo a credere in noi stessi e nella nostra eredità divina, Gesù, in un atto di estremo amore e compassione, ci invita a credere in lui.

“In verità, in verità vi dico, che coloro che credono in me faranno quello che faccio io, e cose ancora più grandi, perché io vado dal Padre mio, e qualunque cosa chiederete nel mio nome, la farò. Che il Padre sia glorificato nel Figlio.”

Non è una promessa straordinaria? La comprensione di Gesù di ciò che era lui e di ciò che siamo noi era grande e ompleta ( “Io e il Padre siamo Uno”, “Tutti voi siete fratelli”). Lui sapeva profondamente che non c’è limite a quello che possiamo fare, se crediamo in noi stessi o in lui.
Può esserci un errore in queste dichiarazioni di Gesù? È possibile interpretarle in modo errato? No, perché sono molto chiare. Gesù voleva che noi ci considerassimo Uno col Padre, esattamente come Lui.
Così grande era il suo amore per l’umanità, così totale era la sua compassione per le sofferenze umane, che si impegnò a salire al più alto livello, alla più grande espressione del proprio essere, per poter diventare un esempio vivente per tutta l’umanità.
E pregò perché non vedessimo solo la sua Unione con il Padre, ma anche la nostra Unione con Dio.
“E per amore loro santifico me stesso, perché anche loro siano santificati dalla verità. E non prego solo per loro, ma per tutti quelli che crederanno in me. Che possano essere tutti uno. Come tu, Padre, sei in me, e io sono in te, che anche loro siano uno in noi. Che il mondo possa credere che tu mi hai mandato. E la gloria che tu hai dato a me io l’ho data a loro. Che possano essere uno, proprio come noi siamo uno”.

Ora, è difficile essere più chiari di così…
…Cristo comprese che per noi era difficile credere che noi siamo parte del corpo stesso di Dio. Ma lui lo credeva, perciò, con un’ispirazione meravigliosa, invitò coloro che non riuscivano a immaginarsi come parte di Dio a immaginare di essere una parte di lui..
sapeva che per noi sarebbe stato più facile considerarci fratelli in Cristo piuttosto che Uno con Dio. E poiché aveva già affermato che lui era Uno con il Padre, se noi avessimo creduto di essere fratelli in Cristo, per estensione saremmo stati anche Uno con il Padre e parte di Dio.


Gesù probabilmente sottolineò molte volte questo punto, poiché nella Bibbia ci sono innumerevoli riferimenti a riguardo.
Mettiamone insieme alcuni, ed ecco una straordinaria rivelazione.

“Io e il Padre siamo Uno” (Giovanni 10,30),
“E la gloria che tu mi hai dato, io l’ho data a loro, affinché siano uno, proprio come noi siamo uno” (Giovanni 17,22).
“Io in loro, e Tu in me, che essi possano essere perfetti nell’unione” (Giovanni 17,23),
“Che l’amore con cui tu mi hai amato sia in loro, e io in loro” (Giovanni 17,26).
“Così noi, pur essendo molti, siamo un solo Corpo in Cristo. E siamo parte gli uni degli altri” (lettera ai Romani 12,5).
“Ora, colui che ha piantato e colui che innaffia sono uno” (I Cor 3, 8 ).
“Perché noi pur essendo molti siamo un solo pane e un solo corpo: perché condividiamo tutti quello stesso pane” (I Cor 10,17).
“Perché come il corpo è uno, con diverse membra, e tutte fanno parte di un solo corpo, così è anche per Cristo. Perché da uno Spirito noi siamo battezzati in un corpo. Giudei o gentili, liberi o schiavi, beviamo tutti da quello Spirito. Perché il corpo non è un solo membro, ma molte membra. Se il piede dicesse: ‘Io non sono l’occhio, quindi non sono il corpo’, sarebbe vero questo?” (I Cor 12-16).
“Le parti sono molte, ma il corpo è uno” (I Cor 12, 20).


Questi riferimenti, che ripetono continuamente la verità del nostro essere Uno, chiariscono perfettamente che i cristiani non hanno nessun bisogno di abbandonare la loro fede attuale, per accettare il Dio di domani o per esplorare la nuova Spiritualità.
Tutti noi siamo membri del Corpo di Cristo. E se Cristo è uno con Dio, anche noi lo siamo. Semplicemente non lo sappiamo. Rifiutiamo di crederlo. Non riusciamo ad immaginarlo.
Eppure non è vero che per trovare Dio con Gesù sia necessario incamminarsi verso di Lui attraverso Gesù. Non era questo il messaggio. Se Gesù volesse esprimerlo in termini contemporanei, probabilmente direbbe qualcosa del genere:
“Osservo che voi non credete in voi stessi. Non credete che gli esseri umani siano divini. Ma potete usare un esempio per arrivare a tale comprensione. Io sarò tale esempio. Io sono quello.
“Io e il Padre siamo Uno. Io sono il Figlio di Dio, e voi e io siamo fratelli. Questo significa che anche voi siete figli di Dio.
“Io sono la Via e la Vita. Vivete la vostra vita come io vivo la mia, percorrete il cammino che ho percorso io, seguitemi..e avrete esperienza di Dio. Ma se non riuscite neppure a credere in me, e in ciò che io dico di essere, malgrado tutto quello che ho fatto, allora non crederete mai in voi stessi, che avete fatto molto meno.
Non crederete mai in quello che siete, e non riuscirete mai ad avere un’esperienza concreta di Dio, se non credete nella possibilità che l’Umanità sia la Divinità.
Questa è proprio la verità che sono venuto a rivelarvi”.



Noi siamo TUTTI esseri di un Altro Regno, che fingiamo di essere umani…

..e TUTTI NOI siamo venuti a salvare il mondo..non dalle "grinfie di Satana" o dalla "dannazione eterna", perchè il diavolo e la dannazione non esistono. Siamo venuti a salvare il mondo dalla sua Erronea Nozione di Sè..

NOI TUTTI SIAMO LA SPERANZA DELL'UMANITA' lov mondo




(liberamente tratto da 'il Dio di Domani" di N.D.Walsch)

giovedì 5 gennaio 2006

Test

Preso atto che Teo ha avuto fiducia in me,la possiamo tradire questa fiducia ?
Direi di no.


REGOLAMENTO:il primo giocatore di questo gioco inizia il suo messaggio cn il titolo"5 tue strane abitudini",e le persone che vengono invitate a scrivere un messaggio sul loro blog a proprosito delle loro strane abitudini devono anche indicare chiaramente questo regolamento.Alla fine dovrete scegliere 5 nuove persone da indicare.Non dimenticarti di lasciare un commento nel loro blog o journal che dice "sei stato scelto",e ditegli di leggere il vostro







1^ Da quando ho acquistato il mio bel lettore mp3..è diventato il mio migliore amico..ci addormentiamo sempre insieme..solo che poi a un certo punto mi sveglia, e devo per forza spingerlo giù dal letto ahah



2^ Mangio l'uovo all'occhio di bue col cucchiaino. Non chiedetemi perchè..



3^ Tendo spesso ad anticipare le risposte o concludere le frasi degli altri, soprattutto di alcune persone..il bello (o brutto che sia) è che nel novanta per cento dei casi indovino.. ma non mi rendo conto di quanto possa dar fastidio..



4^ Quando preparo la pizza..o qualsiasi altro impasto (dolci, polpette etc) , oltre a divertirmi con le mani.. (perchè solo se usi le mani vengono bene) ..non riesco a resistere alla tentazione di assaggiarne un po'..crudo..



5^ Mi sveglio sempre un minuto prima del suono della sveglia.. ma se non fisso la sveglia, non mi sveglio.. bello vero? ahah





Passo ora il testimone a : Lapò (laportadelcuore), MariaCarmen (altroealtrove), Fabiana (dilloafibi), Oreste (unpoditutto), e agli utenti del mio forum ihihih...

domenica 1 gennaio 2006

Vivere..



"Vivere la vostra vita significa scrivere il libro della vostra verità più sacra...

e darne prova."


(N.D.W da Il Dio di Domani)

Sono ancora intimidita da questa vita..ma una cosa è certa, la amo da morire..