Sono giorni, questi, in cui mi limito ad annusare la vita qua e là..senza mai arrivare a gustarla.
Con aria indifferente..estranea.. troppo estranea da tutto il resto. Troppo "altra"...da me.
C'è solo silenzio, ora.. è terra arida, in superficie.
Un turbine deforme di pensieri, ricordi, parole, emozioni
sta strappando via la creatività, lo slancio, la speranza..in superficie..
Non mi riconosco.
Non capisco.
Forse non devo.
Apro un libro. Poesia.. "Taccuino d'Appunti" di Ryszard Kapuscinski, in gara per il PremioNapoli.
Frasi taglienti trafiggono la mia anima..ma non è dolore,no.. è piuttosto un richiamo.
Ehi, non sei sola. Non temere.
Eppure..
"Mi sono talmente allontanato da me stesso
che non riesco più a dire nulla
di me
nè ciò che sento
quando m'inzuppo di pioggia
nè quando mi tramuto
in un filo d'erba secca
bruciata dal sole
non riesco a ritrovare
me stesso
descrivere questa forma
darle un nome
garantire
che esiste."
(Ryszard Kapuscinski)
"Perchè
il mondo
mi è sfrecciato accanto
così rapido
da non poterlo fermare
avvicinarlo
dargli del tu
è corso via
un punto che scompare
nel fuoco e nel fumo"
(Ryszard Kapuscinski)
Ma...in realtà..mi rendo conto che..
"Le radici vanno in senso verticale
scompaiono nel terreno
si addentrano scavano
la loro esistenza è invisibile e oscura
tentano di separare i granelli di sabbia
le pietre le rocce
di penetrare lava e minerali
scagliate in superficie
inattive inaridiscono
le loro dita nodose sono tese verso il cielo
la loro preghiere è ingarbugliata e intraducibile
l'esperienza della radice:
la vita è penetrando nel profondo."
(Ryszard Kapuscinski)
..Oh mio Dio..
"Come ci si scorda tutto quanto
eppure
c'era una cosa
che era iniziata
che continuava
vi eravamo immersi
una cosa che era noi
qualcosa che
aspetta
fammi pensare
qualcosa che
come ci si scorda tutto quanto."
(Ryszard Kapuscinski)
Meraviglioso poi riconoscersi.
Aprire gli occhi.
Ricordare.
"La terra splende
ha accolto dentro sè
così tanta luce che il chiarore
traspare dai prati dai campi di stoppie
illumina la strada sulla collina
rischiara l'orizzonte
ti solleva verso il cielo
uccelli dondolano
sulle corde del sole
punti in movimento
nel pentagramma dell'azzurro."
(Ryszard Kapuscinski)
P.S. l'oroscopo di questa settimana mi fa commuovere eheheh "Se l'Angelo decide di venire è perché l'hai convinto, non con le lacrime ma con la tua umile determinazione a ricominciare sempre dall'inizio, a essere un principiante". Così dice il poeta Rainer Maria Rilke, come se stesse parlando proprio di quello che ti serve in questo momento. Lasciami aggiungere una cosa: l'Angelo desidera raggiungerti con tutto il cuore. Non vede l'ora di offrirti il nuovo aiuto che ha sognato apposta per te."
RispondiEliminaNo non è normale anzi grazie di avermelo segnalato... mi sa che l'ho inserita nella cartella sbagliata... peccato che ora Altervista non mi fa accedere... santa pazienza!Grazie Ce', bello questo post!Fatto, dovrebbe essere a posto!
RispondiEliminaPERDONATA!!!!GRAZIE IRENE
RispondiEliminaEhi, non sei sola.E non sei arida nel profondo.Ci sono tracce, semi del mondo sfrecciato via.C'è poesia.
RispondiElimina(non conoscevo Kapuscinski: ora approfondisco... Grazie!)
RispondiEliminapeccato che non sia una utente splinder altrimentio ti avrei invitata nel mio
RispondiEliminanon conosco questo/a (?) poeta. Di solito mi ci vogliono più letture per assuefarmi! Grazie sempre.. un sorriso per te CE' sempre!!!!
RispondiEliminasecondo me ... è il caldo! Comunque credo che tutto abbia un senso, anche l'apatia... si impara a conoscere anche il lato di se che non si vuole....Vedrai che tutto s'aggiusta... e poi e poi... se questa fase ti porta a farci conoscere autori e poemi mai visti e bravissimi... non è poi una fase tanto maluccia... In ogni cosa trova il lato positivo... aiuta ad andare avanti!SMACK
RispondiEliminae poi me lo spieghi gravatar che mi son iscritto ho messo l'avatar ma qua non lo vedo... aribaciozzo
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