giovedì 12 maggio 2005

Cuore bambino

Ho ritrovato il mio mondo. E’ successo un anno fa.
Ho svolto il servizio civile con i bambini di una prima media.. in una delle zone più “difficili” della mia città. La maggior parte dei professori pensava solo a firmare.. poi tentava di inculcare due o tre nozioni, ammesso che nel caos riuscisse a farsi ascoltare, e troppo spesso si arrendeva, scappando via con la testa bollente.
Alcune colleghe si erano schierate dalla loro parte, inimicandosi così i bambini. Loro definivano lavoro quella che per me era quasi una missione… avevo intenzione di provare a stemperare tutte le loro difese, per poi arrivare a sfiorare i loro cuori. Volevo capire. Volevo ascoltare. Volevo esserci.

Mi sono arresa anch’io, all’inizio. La mia voce non tocca corde altissime. Non riuscivo a farmi sentire. Non riuscivo a capire.. ad andare “oltre”, tornavo a casa amareggiata, insoddisfatta. Per di più, ero afflitta da altri pensieri. Ogni giorno mi trovavo davanti colui che il mio cuore, per ritrovare se stesso, stava via via accantonando. Qualcuno si divertiva a premere sempre il tasto rewind.
Combattevo su più fronti. Non era facile. A un certo punto ho ceduto.

Ma nello stesso punto mi hanno rapita... gli occhi limpidi e scintillanti di quei bambini.
In quel momento mi sono vista bambina anch’io. E finalmente abbiamo iniziato a comunicare. Col gioco, coi sorrisi, coi piccoli gesti, come i bambini. I maschietti giocavano a fare i principi.. Il più aggressivo, alto più di me e robusto da far paura.. diventava dolce e ascoltava i miei consigli, se annullando i pregiudizi e abbattendo ogni muro mi mostravo amica. Le signorine invece, mi raccontavano dei loro cambiamenti, dei loro primi amori.. ma anche dei loro spaventosi problemi e di come li affrontavano. Il mondo li voleva fragili come il cristallo.. attenzione, avvertivano, sono “bambini difficili e iperattivi”. Ma per me erano rocce, anzi miniere preziose.
Li aiutavo a fare i compiti e gli regalavo i miei ritratti. Mentre loro, coi pastelli e le penne glitterate, coloravano il mio nuovo cuore.. mi capivano, avvertivano ogni cambiamento del mio stato d’animo…guardandomi negli occhi.. ascoltando le "vibrazioni".. senza che parlassi… Sì.. Senza Parole.

Da allora ho capito che posso crescere e accumulare tutte le esperienze possibili, posso andare avanti, imparare, soffrire, rialzarmi e ricominciare tutto daccapo. La mia mente è pronta. Ma il mio cuore e i miei occhi, restano bambini.
Finché ci riuscirò, darò loro voce... soddisferò le loro curiosità, mi prenderò cura di loro, e investirò tutta la passione che portano con se’ in tutto ciò che farò. Non mi tradirò.
Non mi stancherò mai di cercare altri bambini. Persone libere da ogni pregiudizio, libere perché Vere, Limpide, Semplici. Non mi accontenterò di persone schive, timorose, vigliacche…questi “adulti” ti celano la realtà coprendola di illusioni e menzogne, senza sapere quant’ è meravigliosa con le sue incertezze e i suoi misteri. Senza godere della sua semplicita’.. fresca e aspra di un gelato al limone. Non mi adatterò alle fughe silenziose di chi non sa più cosa dire, a quintali di parole dette e scritte senza contenuto effettivo, a gesti ripetuti per abitudine, a macchine pensanti senza cuore. A cuori inariditi, senza entusiasmo. A chi si adatta troppo presto. A chi preferisce non rischiare. A chi contempla e non agisce. A chi parla e non ascolta. A chi gioca a fare il grande.

Sono bambina io, e cerco la Verità. Cerco occhi da scrutare.. e mani che hanno voglia di pasticciare.
Ad un mondo di “adulti”, anche da adulta, non mi abituerò mai.

3 commenti:

  1. 14:48, 14 maggio, 2005<1 gennaio 1990 alle ore 01:00

    Dietro la ragione di un adulto c'è sempre un animo da bambino...
    chi coi bambini fa l'adulto di certo ha perso la ragione...

    Non è una massima di Confucio ma al massimo di me confuso.

    Bacione

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  2. 09:12, 15 maggio, 2005<1 gennaio 1990 alle ore 01:00

    Chi sa ridere rumorosamente con un bambino, gli ha lasciato dentro la speranza di poter ridere ancora per molto...di poter ridere sempre...

    Belllissimo post!!!

    Basciotto Cecì! Buona domenica


    GIORGIONE

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  3. 16:23, 16 maggio, 2005<1 gennaio 1990 alle ore 01:00

    Sei una "grande" bambina mia splendida artista.;-)

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