lunedì 6 gennaio 2014

Felice


Felice! Del passato, del presente e se penso al futuro.
Nonostante errori e sogni 
che potrebbero non avverarsi mai. 

Potrei morire domani, felice 

(e potrei scriverci un trattato..invece ho già detto tutto)

mercoledì 1 gennaio 2014

Amicizia



Amicizia è soprattutto: dimmi quel che pensi, quel che provi, raccontami di te, della tua vita, dimmi cosa pensi di questo fatto! Io forse non sarò d'accordo, ma quanto mi piace sentirti parlare, mi piace conoscerti e così conoscere meglio anche me! 
E se non siete d'accordo, voi che leggete, ditemelo, ora e sempre!! Non scapperó né vi giudicheró né chiuderò porte ( o profilo ) perché vi ho già aperto.. perché ci guardiamo negli occhi e l'amicizia è tutta lì!!!!
Un giorno una donna, una di quelle che ti guardano negli occhi, mi disse sorridendo: "Ti ricorderò per la tua lealtà". Penso sia un mio difetto, in verità..ma non posso fare a meno di augurarvelo.. perché fa un po' male, ma...

..auguro giorni ricchi di vita e lealtà a voi amici miei!

lunedì 30 dicembre 2013

Comunicare



COMUNICARE, dialogare.. per me è ancora possibile, senza necessariamente alzare barricate, senza necessariamente dover o far cambiare idea, senza necessariamente giudicare o sentirsi giudicati.. senza scappare. 
Mi sembra anche abbastanza semplice, naturale.. è da Dio, ma è anche umano, mi dico. 
E se pure ci scappasse un giudizio, Dio perdona, perché noi no?! Spesso chi più si professa spirituale, meno ci riesce, meno riesce a Vedere. Evidentemente ci vuole coraggio a porsi domande, a rileggere meglio, a pensare prima di parlare, a ricordare, a rispettare, ad ascoltare e a "sentire". Il coraggio (o la semplicità?!) di chi ha conosciuto se stesso, ha percepito le proprie teorie e congetture, le ha viste crollare in millemila pezzi, ed ha sentito il vuoto.
Dopo questo vuoto, cosa c'è, ancora non lo so. Ho ancora tante domande.
Per questo, gli Uomini sono pochi, ne conosco molto pochi, li conto sulle dita di una mano. 

(uno, mi ha sposata!  )


*

mercoledì 27 febbraio 2013

giovedì 31 maggio 2012

tremendamente irresistibile


Dopo anni di letture, dopo anni di studi, condivisioni su "divinità", "universo" , "consapevolezza"..
improvvisamente mi accorgo che tutto resta al livello di "parola", superficiale, quasi inutile, nonostante tutti gli sforzi.

E che quel che si manifesta come realtà percepibile, nasce da pensieri troppo spesso inconsapevoli, incontrollati e forse incontrollabili.

Resta una mia "fede", ma so che è -appunto- fede, è cieca..è un sentire, non è La Verità.. non so come descriverla, è un mio personalissimo sertirmi in armonia con me e con l'altro.

Sotterraneo. Troppo, per i miei gusti.

Purtroppo sono rari i momenti in cui emerge, quelli in cui non mi faccio catturare da pensieri negativi, quelli in cui sto col mio amore, in Silenzio o nella Musica e l'unica forma di espressione e condivisione sono le lacrime :)

Ma come emerge, lì svanisce, lasciando una scia troppo flebile, rispetto alla prepotenza di quel che resta, di queste parole, di questo "creato"...
che è rito
chiacchiericcio
vacuità

morte

Eppure tremendamente irresistibile per noi umani.

C. Maggio 2012

martedì 8 maggio 2012

e vabbè



passerà, passerà...
come passa il Tempo,
come passa il Mondo,

come passa il "qui e ora" in cui, forse, il Sogno 
non s'incarna - per non morire -

ma Noi
siamo qui, "intanto"..

io
e il Sogno

..Mio

e muoio qui, ora, sola.

C. 05/2012

giovedì 19 aprile 2012

quanto è forte la donna, dicono



quanto è forte la donna
dicono
ma quanto ancora deve esserlo

quanto ancora deve mettersi in discussione
quante domande ancora deve porsi
e risposte cercare

quanti giudizi subire
e quanta paura provare
quante lacrime in segreto versare

quanta attenzione deve ancora metterci
e quanta cura deve ancora donare

quanta se' deve ancora denudare
quanta manifestare 

e quanto ancora deve cullare il suo sogno
perchè si addormenti sereno
e si risvegli pieno di energia

per..
dicono
realizzare quel che già è

per ricordarsi
che è madre e figlia e sorella e amante di se stessa
e degli altri

per imparare ad attendere 
dicono

perché qui purtroppo il tempo e lo spazio esistono
perché qui siamo affamati di qualcosa che "già è in noi"

e per arrivare a provare
se è possibile e almeno per un po'
quella strafottente pigra cieca orgogliosa
libera
serenità
maschile

C.2012