domenica 11 marzo 2007

Eco

Eco

domenica, 11 marzo 2007 23:08
  8 commenti






Quando parliamo insieme
talvolta io sento
che la sua Voce 
è l'Eco 
dell' Anima mia.


G. D'Annunzio












©img:2005-2007 ~NoBarriers


 bambinadallospazio

bambinadallospazio
ciao..io invece sono leone ascendente sagittario (fuoco fuoco!), ma il mio tema natale è per metà fatto d'acqua! Vabè..
Non ho qualcosa in particolare da scriverti, solo che sento un amore forte quando ti leggo! In questo amore vi è gioia, entusiasmo, tenerezza.. è la Vita! Sento che qui c'è qualcosa di me ed è molto bello..Non mi capita leggendo ogni blog: di solito prevale una sensazione sulle altre, seppure nel complesso ciò che ne viene fuori sia vita! Qui sento qualcosa di + completo, che mi appartiene di +..è proprio quell'amore di cui ti dicevo prima! Il mio cuore in questo momento..non so come dirti, si sente come dopo una fitta d'amore..è colmo, pesante, provato dall'emozione inaspettata. Non ho girato tutto il blog, solo qualche parte, ma è una cosa che ho sentito subito e ho voluto dirtela!
Grazie infinite!

PS: l'indirizzo del blog l'ho trovato tra quelli consigliati da Daniele sul forum del C.C. Ti abbraccio!!
bambinadallospazio

*

Elena

Elena
Come comprendo queste parole Ce', le comprendo appieno, l'Anima sicuramente sa cose che in questo corpo fisico noi possiamo cogliere soltanto se Siamo fino in fondo ciò che Siamo, Amore . Nel frattempo hai ri-postato, ora gna fo  a dopo!

venerdì 9 marzo 2007

la mia festa della Donna.

la mia festa della Donna.

venerdì, 09 marzo 2007 11:35



Gioia nel cuore.
Si fa sera. Brezza. Sorrisi. Stelle.
Il traffico scompare.
Fuori e dentro me.
Come in Cielo così in Terra.


Metropolitana.
Una Donna, seduta. Semplice. Incinta..e manca poco.
Mi guarda, sorride.
Quant'è bella. 
Una Ma-donna. 
Piena. Presente. Viva..il doppio.

Prima fermata. Seconda fermata.
Entra una bimba, un anno e mezzo, forse anche meno.
Biondissima, occhi azzurri.
Cammina mano per mano col papà.
Lei piccina, lui altissimo, occhiali, brizzolato, sulla cinquantina.
Sorrido per la differenza di statura, di misure..
La mamma porta il carrozzino. 
Ma non serve, la piccina vuol camminare.
Si guarda intorno e sorride a tutti, incrocia il mio sguardo. 
Pare un angelo.
Il papà le spiega tutto. 
"Siamo nella metropolitana, amore, questa è la fermata
<Quattro Giornate>, noi scenderemo alla prossima".
 

"Reggiti amore, altrimenti cadi, vedi..è fatto apposta.."
Lei lo guarda. Comprende. Si amano alla follia.
Fanno scintille. 
Che bella scena. Il Cuore trabocca speranza. Esulta.

Torno alla Ma-Donna. 
Anche lei incantata.
Sorride, si commuove, dal profondo.
Lo sento anch'io.
E nel frattempo, si accarezza la pancia tonda tonda, lì, sulla destra. 
L'accarezza.. e la sua mano è la mano dell'Amore.
E so a cosa sta pensando.

Credo che non lo dimenticherò mai. 



img ©2007 ~Juliephotography

martedì 6 marzo 2007

Ce' Che c'è?

Ce' Che c'è?

martedì, 06 marzo 2007 23:12




Cosa c'è, dentro Cè.. in questi giorni di Luna Piena?
Il VUOTO. E' la prima parola che mi salta alla mente. eh eh. Non che la mente si svuoti, impossibile. Ma è scevra, finalmente, di pensieri inutili. Non entro nei dettagli, ma c'è stato il tempo in cui ho ascoltato fiumi di parole e pensieri. Ed ora ho imparato a lasciarli fluire senza tentare di bloccarli o deviarne il corso a mio piacimento. Ho imparato ad immergermi totalmente soltanto in quelli nella cui limpidezza, come in uno specchio, scorgo un determinato senso, per me. 
Sento NOSTALGIA. Ma mi fa SORRIDERE, perché non è assenza, non c'è mancanza. Mi conduce quindi a un PRESENTE vivo, Eterno perché racchiude il passato che ringrazio e il futuro che sogno, e i SOGNI si illuminano, si colorano, si avvicinano. Che bello! 
Mi sento, così, PIENA di GIOIACOMMOZIONEGRATITUDINE
E' un risultato. E' uno stato. Ma è anche una scelta.
Perché scorgo l'AMORE.
Ecco cosa c'è, in fondo ..Cè.. AMORE.
E so che lo scorgo perché è cambiato il mio sguardo.
Ma anche perché molte barriere stanno cedendo. Alcune sembrano dissolversi dolcemente.
Altre in modo più brusco, e fanno rumore, e fanno anche un po' male, sì.
Ma lo fanno per Amore. Perché anch'esse, in fondo, sono Amore.
Perché solo Amore C'è. Nonostante tutto. Oltre tutto.
E', Vive, si DONA, si Nasconde e Rinasce Per Tutto.

Uff. Non mi piace! Non sto dicendo NULLA di quel che vorrei, sto complicando, aggiungendo.
Ecco cosa C'è, in Ce', in questi giorni di Luna Piena.

Non C'è Nulla.

Ma C'è anche l'IMMENSO che sento e non so dire. 

E ritorna il SILENZIO.
Quel SilentEternoSpazioSacro..
che ci rigenera, che CI permette di sentirci e comprenderci senza la necessità di spiegarci, mostrarci, definirci.. 

Ed è PACE, è la quiete dopo la tempesta, la LUCE tenera dell'ALBA.. 

l'AZZURRO paradisiaco dei Tuoi occhi.

E sono FELICE.

"I Giorni e le Notti
suonano
in questi miei nervi d'arpa
Vivo
di questa gioia malata
d'universo
e soffro
per non saperla accendere
nelle mie parole"

Ungaretti


***
Esiste qualcosa di più grande e più puro 
rispetto a ciò che la bocca pronuncia. 
Il silenzio illumina l'anima, 
sussurra ai cuori e li unisce. 
Il silenzio ci porta lontano da noi stessi, 
ci fa veleggiare 
nel firmamento dello spirito, 
ci avvicina la cielo; 
ci fa sentire che il corpo 
è nulla più che una prigione, 
e questo mondo è un luogo d'esilio.

K.Gibran


*

 ...il grandeantonio

Non conoscendoti non posso dire cosa c'è dentro Cè, MA scrivi di Amore che scorgi, di barriere che crollano, di rinascita, di Sogni che si colorano (mamma che bello) e quindi continuo a non sapere cosa c'è dentro Cè, ma affermo con certezza che davanti a Cè ci sono cose buone. 

Elena

Conoscendoti so cosa c'è dentro Ce', c'è la gioia infinita di Essere e di sperimentare quello che Ce' E', c'è la purezza di una bimba nel cuore di una donna, c'è la trasparenza dell'acqua nei colori dell'arcobaleno, c'è il mondo in Ce', c'E' Vita, c'è speranza, c'è l'entusiasmo di Essere Amore Puro 
Elena.

giovedì 1 marzo 2007

verso l'alto, verso il Cuore/Cielo

verso l'alto, verso il Cuore/Cielo

giovedì, 01 marzo 2007 00:16
  

Dio disse: 
Quando la vita diventa troppo per voi, come a volte capita, guardate in alto.
Questo distoglierà automaticamente la vostra attenzione dai vostri problemi.
Quando alzate lo sguardo, elevate il vostro spirito.
Quando guardate verso l’alto, non potete ricordare i vostri guai. I guai non esistono quando guardate verso l’alto.
E se per caso vi ricordate delle vostre sventure, queste non sembreranno tanto dolorose.
Guardate in alto spesso.
Cogliete il Mio sguardo.

(...)

Guardate in alto e saprete dove vi trovate e di che cosa siete circondati.
Invece di lasciare che i vostri pensieri paurosi oscurino il Cielo, lasciate che il Cielo vinca sui vostri pensieri paurosi.

..e la piccola Ce' ritorna, ricorda, rinasce.


P.S. Bentornata MaCa, qui nella mia tana.. ebenritrovata ogni istante, in me, tra i miei Tesori. 

martedì 27 febbraio 2007

...

...

martedì, 27 febbraio 2007 09:05


Psiche

Psiche
Se ti guardi, se ti pensi, così, da fuori, in un fuori sterminato, infinito, allora appari sola, isolata.
Se senti, dentro di te, gli occhi chiusi dentro e fuori a ciò che il pensiero rende 'altro', non c'è più nulla, solo tu, nientr'altro che tu, nient'altro che Lui, il tuo stesso cuore, infinito.  

*

Elena

Elena
Solitudine in questo post, Sento solitudine, Psiche ha però trovato nel suo cuore la giusta chiave di lettura, come non Amarlo?  E come non Amare l'Infinito che può spaventare a volte, è vero, può anche imbrigliare, Tutto può Essere ma Tutto E' anche nella consapevolezza che la Luce rischiara e illumina ogni cosa  ... ed ecco che l'immagine triste alza lo sguardo e scopre di avere ali che non ha mai visto o che semplicemente ha scordato per un attimo di avere .

*

mariacarmen

mariacarmen
Tu mi hai ricordato le stagioni, mi hai curato i germogli. I tuoi occhi mi hanno detto "c'è un tempo". "Non già quello che vuoi, ma un tempo per tutto, un senso per tutto". Sono stata abbracciata tanto tempo alla mia anima, lo sono ancora, come ora stai facendo tu. E quell'abbraccio dice:Non lasciarmi andare via...
Non andrà, sta tranquilla.
C'è un tempo per tutto.

Ti adoro.

mercoledì 21 febbraio 2007

parole parole parole

parole parole parole

mercoledì, 21 febbraio 2007 22:22



R-accolgo fiori
fragili
sordi 
assetati 
su terra grigia.

Annuso per sentire
un profumo 
...che non c'è.
Solo sagome
senza radici
senza storia
senza Vita Propria.
(Belle?) copie e copioni
che si credono reali.

Fronzoli coloratissimi
eppur morti.

Avrò preso un abbaglio..
ma..

Li tengo 
dove so che
La Magia 
può accadere.


Li tengo lì,
silente
assorta
fiduciosa.

E nell'attesa
senza pretesa
continuo a camminare,
Verso-Con-In Me
Verso-Con-In Te
Verso-Con-Nell'Uno che siamo.

Rido, danzo, canto..
Giro giro tondo
casca il mondo..

..e casco anch'io

pancia in giù
su un letto d'erba fresca di rugiada

respirarne l'odore.

mhh..
Odore di Vita che non ha paura di nulla.
Poichè E' Tutto, non chiede nulla.
Non si aggrappa. Non si maschera.
Poichè è niente, accoglie il mondo intero.

Odore di Casa Mia. Nostra..
dove Cielo abbraccia Terra
         e fanno l'Amore.
          
.Silenzio.

E, sì..lo so, lo so..Magia sarà.

"Nel silenzio si alza lo spirito immortale
e senza parlare la gioia viene".


"C'è fra voi chi cerca 

la compagnia delle persone loquaci 
per timore della solitudine. 
Il silenzio della solitudine 
svela infatti ai loro occhi 
la loro nuda essenza, 
cosa dalla quale rifuggono. 

E vi sono quelli che parlano, 
e senza consapevolezza né preveggenza 
rivelano una verità 
che sono i primi a non capire. 

E vi sono coloro che hanno 
la verità dentro di sé, 
ma non la esprimono a parole". 

Kahlil Gibran: "Il profeta"

*

sabato 17 febbraio 2007

..sfoghi

..sfoghi

sabato, 17 febbraio 2007 12:31
  


NON voglio una vita NORMALE!!!
La Vita NON E' normale.

Non voglio sicurezze.
Non voglio quel che tutti cercano, e che una volta trovato, gettano via.
Che cercassero altrove. Cercassero ALTRO!

La Vita NON offre garanzie, ed io non ho paura di vivere.
Voglio AMARE.. e accogliere quel che ricevo, tutto quel che ricevo.

Eppure ora fuggirei.
Da qui, da questa casa, da questa città, dai miei limiti.
Non ho limiti, lo so. Ma li ho. Li creo? Forse. Oggi va così..
Ho così tanta voglia di creare il Nuovo, che tutto ciò che è vecchio mi nausea.
Non voglio vederlo, oggi.. non voglio sentirlo e non voglio viverci.
Vedo la frattura..e la vedo bella netta. Non dovrei, forse.. ma la vedo, ok?!

Oggi ho voglia di snobbare tutti i "saccenti",
tutti quelli che vivono e poi si lamentano per ciò che è ILLUSORIO..
e invece accogliere gli alieni, i folli, gli ultimi, gli angeli..che come me desiderano portare il Cielo in Terra ma non con le parole.. COI FATTI.

FATTI.

Non tollero i giochetti da circo, oggi.
Se vogliamo giocare, o recitare, noi che SAPPIAMO che è solo un gioco,
allora facciamolo bene, creiamo un lieto fine, quello per cui siamo qui.

Rimaniamo pure nei nostri ruoli, ma usiamoli per scopi più ELEVATI..
che coinvolgano, che Uniscano, che colorino.

Ma sono ancora troppo fragile..e ancora non ce la faccio.
Eppure ne ho una voglia pazzesca, incontenibile.
Sento, sento, sento, sento, sento, amo, amo, amo, amo, amo..

e poi..

E poi sento che mi sto sprecando.

Cosa aspetto? Cosa?
..Chi? Dove? Quando? ..MA PERCHE' ASPETTO??
La verità è che NON SO NULLA, perchè NON SONO NULLA..
e anche queste, forse, resteranno solo parole.


*