giovedì 18 gennaio 2007

Radha

Radha

giovedì, 18 gennaio 2007 21:51
 

"Radha - Radharani è la figura femminile associata a Krishna.
"I suoi occhi superano in bellezza la linea attraente degli occhi dell'uccello cakori. Colui che guarda il viso di radharani disprezza senza esitazione il fascino della luna. La carnagione di Radharani supera la finezza dell'oro più puro..."

Nella letteratura tradizionale vaishnava (il ramo dell'induismo in cuisi venera la figura di Krishna), Krishna viene paragonato al sole, e Radha alla luce del sole. 

Entrambi esistono contemporaneamente, ma uno deriva dall'altro. Nello stesso tempo, è un errore credere che uno sia prioritario rispetto all'altro, perché non appena appare il sole, appare la sua luce.
Cosa ancora più importante, il sole non ha alcun significato senza i suoi raggi, il suo calore e la sua luce. E calore e luce non potrebbero esistere senza il sole.
Così, il sole e la sua luce co-esistono, ciascuno di importanza uguale all'esistenza dell'altro. Si può dire che essi siano simultaneamente una cosa sola e due cose diverse.
Allo stesso modo, la relazione fra Radha e Krishna è quella di inconcepibile identità nella differenza.Sono, in essenza, una singola entità (Dio/Dea) che si manifesta come due distinti individui allo scopo dello scambio interpersonale.
Si dice che "il Signore Krishna affascina tutto il mondo, ma Shri Radha affascina persino Lui. Quindi Ella è la suprema Dea. Shri Radha è il pieno potere [in particolare Radha è il potere del piacere, considerato il supremo potere], mentre Krishna è colui che ha pieno potere.... Radha e Krishna sono uno, benché abbiano preso due forme differenti per godere della loro relazione."La Danza dei Due come Uno...


"L'aspetto maschile e femminile di ogni essere dotato di anima è stata la prima separazione, la prima divisione della consapevolezza, anche nei livelli angelici.
Questa divisione tra maschile e femminile è avvenuta prima della separazione di luce e ombra, è accaduta prima della separazione tra negativo e positivo. Questa separazione dell'anima in maschile e femminile, o l'illusione della separazione risale a molto, molto, moltissimo tempo fa e ci sono molte, moltissime implicazioni in quanto la divisione è stata determinata nell'energia. Esistono molte energie e gruppi ed individui che hanno creduto a questa separazione, molti che si sono conferiti un’energia più maschile, molti altri che si sono assegnati un’energia più femminile. Così, proprio adesso, qui sul pianeta Terra state sperimentando qualcosa di ciò che sta avendo luogo con questa Nuova Energia di evoluzione, che sta cercando di riportare indietro e di riunire maschile e femminile...."

Adamus Saint-Germain
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mercoledì 17 gennaio 2007

la mia nascita

la mia nascita

mercoledì, 17 gennaio 2007 11:10
  


La Mia Nascita
di Cristina Garavaglia


Non importano le date,importano i momenti e ci sono momenti che ti portano la consapevolezza che niente sarebbe stato più uguale per Te dopo averli vissuti.

Il giorno del mio primo ricordo è proprio uno di questi momenti.
Era estate,  e stavo nella mia camera da letto, c’erano le finestre aperte e la luce filtrava nella stanza, fuori era buio ma il chiarore della notte estiva, in contrasto con il buio interno della stanza, mi accompagnava nel sonno.

Bruciava un incenso aromatizzato alla rosa, l’aria fresca dell’esterno accarezzava il mio corpo disteso nelle lenzuola ed io stavo serenamente sprofondando nel sonno.
All’improvviso provai diverse sensazioni con tutto il corpo: fu come se tutti i miei sensi si fossero risvegliati e ….anche se ancora c’era buio attorno a me…mi sentivo sveglia ed attiva.

Già un buio intenso ed allora dove ero?
Mi posi mentalmente questa domanda ed immediatamente mi sentii riempire da una incredibile quiete … e nei miei pensieri si formò la consapevolezza di una risposta : Sono nel Mio Luogo, questo è il mio posto, sto bene qua, mi sento protetta e tranquilla. E’ la mia casa, ne conosco ogni angolo ed ogni centimetro, sono al caldo, protetta e perfettamente a mio agio.

All’ improvviso, mentre mi beavo in questi pensieri di tranquillità  ci fu un sussulto, era come se tutto intorno a me, l’ambiente che identificavo “il Mio Luogo”, fosse stato colto da uno spasmo che lo faceva tremare… Come un terremoto…. non ne ho mai vissuto uno ma forse potrebbe essere un’ efficace similitudine.
Ed i pensieri e le mie consapevolezze furono di natura diversa: paura, attenzione estrema, concentrazione…. Ma che succede?  Pensavo. Cosa sta succedendo al mio luogo, mi sentivo prima così protetta ed al sicuro ed ora sento che tutto attorno a me sta cambiando.

Insieme a questi pensieri arrivarono le sensazioni tattili, era come se anche le mie cellule,il mio corpo,i suoi organi potessero ricordare, e a distanza di anni, lì nel mio letto nella provincia di Milano rivivevo qualcosa di antico, non solo con pensieri ma anche con la mia memoria molecolare.
Mi sentivo sballottata a destra e a sinistra, tutto il mio corpo mi sembrava immerso nell’ acqua e  mi sentivo un legnetto sbatacchiato dalle onde.
Aiuto, pensavo, che sta succedendo al Mio Luogo protetto e sicuro? Che cosa è questo cambiamento? Che succede?

Ancora una volta ai pensieri si accavallarono sensazioni tattili e corporee, all’improvviso iniziai a sentirmi scivolare verso il basso, lentamente verso il basso, ogni centimetro di scivolamento significava per me l’allontanamento dal Mio Posto Sicuro ed il panico cresceva insieme ad una grande necessità…quella di cercare di tornare sopra, risalire verso la mia casa, il mio posto sicuro.

“Voglio tornare lassù, lì c’è il Mio Posto, lì si sta bene, si è protetti, e si è sicuri.
Che cosa sta succedendo? Scivolo, vorrei aggrapparmi ma è impossibile e tutto continua a muoversi ed inesorabilmente scivolo… io voglio tornare lassù…
Poi cominciò un’ inaspettata sensazione di “schiacciamento” era come se tutto intorno a me fosse diventato improvvisamente piccolo e mi sentivo avvolta dalle pareti che prima mi circondavano ed ora queste pareti mi schiacciavano verso il basso…inesorabilmente verso il basso…

Aumentava l’incertezza e la voglia di risalire ma non ci si riusciva… anche la sensazione di schiacciamento aumentava e mi sembrava di essere in un tunnel così stretto da rimanerne incastrata e poi..poi era proprio il tunnel che appicicandosi a me mi spingeva giù…
Questa sensazione durò a lungo..come il mio assoluto terrore… e poi …poi all’improvviso tutto attorno a Me si allargò, enormemente, fu come essere immersi in uno spazio vastissimo…e provai un dolore gelido e lancinante, come se qualcosa entrasse in me dal mio naso e,dilatandoli,  mi spaccasse narici e polmoni… per usare una similitudine oggi vi direi che era come respirare acqua gelida dal naso…

La domanda che continuavo a pormi assillantemente era che cosa sta succedendo??? Dove ero???

Mi risvegliai di soprassalto, ero di nuovo nella mia stanza con il fresco estivo della notte ed i raggi di luna che penetravano dalla finestra .. scossa mi sedetti sul letto e risentii per la prima volta il mio grande corpo da adulta… mi sedetti sul letto e capii di aver rivissuto la mia nascita… già ed il liquido gelido non era altro che aria ed il dilatante dolore il primo respiro.

Avevo avuto una regressione spontanea ed avevo rivissuto la mia nascita, il ricordo si era manifestato a livello mentale con i pensieri ed a livello  corporeo con le sensazioni fisiche.

Dopo tanto tempo, sono passati quasi due anni da allora, mi sono convinta che quello che più mi abbia colpito di questo ricordo sia stata la mancanza di informazioni.
Continuavo a chiedere cosa stesse succedendo ma non ricevevo nessuna risposta…. E lo stress del cambiamento della forma del Mio Luogo di origine da confortevole a troppo stretto  era stato enorme.

Ora nasce un'altra domanda e  mi chiedo:” E se qualcuno mi avesse spiegato? se qualcuno mi avesse preparato? se qualcuno mi avesse chiamato dicendomi che mi aspettava alla fine dello stretto tunnel… sarebbe stato diverso?  Sono sicura di sì.

Così come mi sentivo collegata al luogo che mi circondava a cui ponevo le mie domande, così avrei ricevuto risposte e pensieri.

Immaginatevi allora come sarebbero mutate le mie sensazioni se vi fosse stato un dialogo, se qualcuno mi avesse preparato a ciò che stava succedendo, se questo qualcuno mi avesse rassicurato mentre tutto accadeva…. Se questo qualcuno che mi circondava mi avesse trasmesso la naturalezza di questo distacco e la semplicità del cambiamento….Beh…Credo che tutto sarebbe stato diverso.
Io stavo entrando senza nessun supporto in una dimensione più fisica fatta di impulsi più forti e dove il mio corpo ed i miei cinque sensi sarebbero stati più sollecitati. Nessuna preparazione,nessun corso solo la meccanicità di un evento subito.

Il viaggio dei bambini…non sarebbe  forse diverso se fosse fatto insieme a qualcuno?


Ebbene sì io credo che i bambini ci sentano e non solo, credo che siano esseri dotati di intelligenza e personalità già formate.

Devono solo imparare un nuovo linguaggio e soprattutto devono imparare il loro corpo fisico.

Ora accompagnatemi in questo breve esercizio di immaginazione:

Immaginate per un attimo di essere trasportati in un ambiente completamente diverso dal vostro, su un pianeta lontano, dove tutto è sconosciuto: linguaggio, colori, odori, paesaggi forme, persone e non solo, immaginate di non avere più il corpo a cui siete abituati, potreste essere in un'altra forma…quella di un animale ad esempio…come vi sentireste? Non sareste spaesati? Non dovreste di nuovo imparare a vedere, parlare, sentire? A muovervi con il nuovo corpo che vi è stato dato? Immaginate la sconvolgente forza di questo processo di ambientamento soprattutto applicata alla difficoltà di un corpo anche esso in crescita ed in mutamento.
Non credete sia difficile?
Ed allora fate ancora un altro passo immaginate il posto da dove vengono i bambini. Immaginate sia un mondo meraviglioso, dove si comunica con la telepatia e si rimane collegati con ogni altro essere che ci circonda dove tutto ciò che ci manca ci viene dato senza essere richiesto, dove si è liberi di andare, correre, spostarsi senza dover muovere dei muscoli od appoggiare i piedi su terreni duri…

Chiudete gli occhi ed immaginatevi la semplicità di un mondo dove si naviga nell’ amore dell’ universo e delle anime che ci circondano…. Ci riuscite? Sentite quella rilassante e piacevole sensazione pervadervi? Ebbene ora immaginate di nascere sulla terra, tornate al vostro corpo, ai vostri sensi al luogo da dove siete partititi con questa piccola meditazione…come vi sentite ora?

Ebbene sappiate che questa sensazione di disagio non è che un decimo di quella dilaniante sensazione di separazione che prova il bambino alla nascita.

E’ allora importante che le madri siano consapevoli del lungo viaggio che il bambino ha fatto per giungere fino a loro, delle avventure che ha affrontato dei luoghi che ha attraversato ma soprattutto delle mutazioni che lo hanno coinvolto.

Immaginate un angelo che sceglie di giungere sulla terra per diventare umano….lascia il suo luogo ed i suoi talenti per diventare completamente Umano e provare questa esperienza…ebbene…questo è quello che è accaduto al Vostro bambino e prima di Lui a tutti noi.

Tutto questo è il piano divino.

 
tratto dal libro
di Cristina Garavaglia
(Anima Edizioni)

lunedì 15 gennaio 2007

a proposito di egoismo

a proposito di egoismo

lunedì, 15 gennaio 2007 22:00


"L'egoismo non consiste nel vivere come ci pare,
ma nel pretendere che gli altri vivano come pare a noi"

Oscar Wilde


*

domenica 14 gennaio 2007

io sono

io sono

domenica, 14 gennaio 2007 23:38



IO SONO

assoluta, eterna

Io Sono Figlia dell'Universo
creatura, bimba divina, fiamma gemella, scintilla in cerca del Sacro Fuoco Eterno, Sua Fonte

Io sono Cecilia
piccola donna che immagina, plasma e colora il suo Sogno di Vita 

Io sono figlia di chi mi ha generato
eterna bimba tra le braccia dei genitori

La piramide è questa. Quella che chiamate "dignità", PER ME, è nel VERTICE.
Ma il vertice è al tempo stesso PRESENTE in "ogni ruolo".
L'ho trovato, e ora ne è imprescindibile.
Dunque,mettetevelo nella zucca..e non lasciatelo solo nel Cuore
se davvero, come dite, lo VOLETE
perchè, forse, allora, così come io vi amo e vi sono grata, mi A-ME-RE-TE!

***
   E una donna che reggeva un bambino al seno disse:
Parlaci dei Figli. 
   E lui disse:
   I vostri figli non sono figli vostri.
   Sono figli e figlie della sete che la vita ha di sé stessa. 
   Essi vengono attraverso di voi, ma non da voi,
   E benché vivano con voi non vi appartengono.

   Potete donare loro amore ma non i vostri pensieri: 
   Essi hanno i loro pensieri. 
   Potete offrire rifugio ai loro corpi ma non alle loro anime: 
   Esse abitano la casa del domani, che non vi sarà concesso visitare neppure in sogno. 
   Potete tentare di essere simili a loro, ma non farli simili a voi:
   La vita procede e non s'attarda sul passato.
   Voi site gli archi da cui i figli, come frecce vive, sono scoccate in avanti. 
   L'Arciere vede il bersaglio sul sentiero dell'infinito, e vi tende con forza
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
   Affidatevi con gioia alla mano dell'Arciere; 
   Poiché come ama il volo della freccia così ama la fermezza dell'arco.

Kahlil Gibran



img ©2005-2007 *singsang

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venerdì 12 gennaio 2007

Non c'è niente da perdere se non la testa

Non c'è niente da perdere se non la testa

venerdì, 12 gennaio 2007 22:28
  5 commenti

Dunque, smettete di pensare. E ogni volta che vi sorprendete a pensare, afferratevi la testa e datele un bel colpo – un colpo vero, in modo da far finire sottosopra tutto quello che c’è dentro. Fatene un’abitudine e nel giro di poche settimane vedrete che quel colpo serve. Improvvisamente diventerete più consapevoli.
Nei monasteri Zen, il maestro va in giro con un bastone e ogni volta che sorprende un discepolo a sonnecchiare, pensare, o sognare ad occhi aperti, lo colpisce subito con forza sulla testa.
 Il colpo lo attraversa lungo la schiena come uno shock e, nella frazione di un secondo, il pensare si ferma e arriva immediatamente la consapevolezza.
Non vi posso venir dietro con un bastone. Datevi da soli un colpo, un bel colpo, e anche se le persone dovessero pensare che siete un po’ pazzi, non vi preoccupate. 
C’è solo una pazzia, ed è quella della mente.
Pensare troppo è l’unica pazzia. 
Tutto il resto è bello. 
La mente è la malattia.

Nothing to Lose but Your Head Ch 5: Darshan Diary
Non c’è niente da perdere se non la testa- Cap. 5: Il diario dei Darshan
©img 2005-2007 *Sundri

Edit: aggiungo il mio sorprendente .: Oroscopo della Settimana :. 
Bilancia (23 settembre - 22 ottobre)
C'è qualcosa di fasullo in casa tua? Hai permesso a qualche illusione di crescere rigogliosa? C'è qualcuno che pretende di essere quello che non è, anche se apparentemente per una buona causa? Se è così, Bilancia, cerca di orientarti verso la più radicale autenticità. Scommetti sull'ipotesi che la scoperta della nuda verità finirà per favorire la tua felicità domestica. Hai paura di provarci? Ricorda: l'amore batte sempre la paura.
oroscopo by internazionale.it -  

..sto facendo collezione di bastonate ihih


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giovedì 11 gennaio 2007

eureka

eureka

giovedì, 11 gennaio 2007 23:00
  

Mi è successo di nuovo. 
Eureka!

Per ogni giorno che trascorro tuffandomi nel denso mare della mente, che non mi lascia la libertà di nuotare come vorrei.. la notte successiva sogno di partorire o di avere un/a figlio/a.. di solito donne..di solito me stessa da piccola.

Per la serie..ti decidi a partorire?! 
Oppure.. hai già dato  e anche abbastanza , ora la smetti di "concepire"..?! 
O, ancora..sii tu Madre di Te stessa..


Sì, sì..ho capito. E non solo..lo sento. 

E so che questa è la mia sfida
So anche che ce la farò..
perchè ogni tanto sbando, ma ho fede
perchè ora so, almeno, discernere, riconoscere chi mi trovo ad essere..e di conseguenza posso scegliere Chi Voler Essere
perchè da quando ho trovato il mio "centro", sento che non potrei mai perderlo
perchè ogni tanto preferisco isolarmi, ma sento comunque che non sono sola nel mio cammino
perchè sono smemorata (o forse ho troppa "memoria" e lascio poco spazio al sentire)..ma ho tanti Angeli che mi aiutano a ricordare
perchè la Vita è semplice e complessa, leale e dispettosa..ma la Amo Follemente
perchè il mio Amore è Oltre ogni immaginazione, ogni parola, ogni gesto..
..ed è Lui la mia Essenza e la mia Forza, anche se ha ancora un po' bisogno di riconoscersi all'esterno, per farsi sentire..

..perchè lo stesso Amore Incondizionato è in Te...Tu Lo Vivi.
E Tu, Amore, nell'Amore mi Vivi!

Questa è Perfezione
Questa è la mia Gioia.

Questo è il mio Sogno nel sogno della vita, un Sogno più Reale della vita stessa.

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...

...

giovedì, 11 gennaio 2007 11:00
  



C'è nel mio cuore più di quel che ho sulle labbra,

c'è nel mio desiderio più di quel che ho tra le mani.


Kahil Gibran
"Sabbia e Schiuma"