giovedì 22 marzo 2007

compromessi..

compromessi..

giovedì, 22 marzo 2007 22:25



Vi compromettete quando cercate le risposte fuori di voi. 
Vi compromettete quando vi arrendete ad altre persone e lasciate che si nutrano di voi.
Vi compromettete quando avete una credenza profonda, una passione profonda, qualcosa che vi eccita ma che avete paura di esporre al mondo e quindi fate un’enorme marcia indietro.
Vi compromettete quando sapete qualcosa ma poi arriva il dubbio e vi trattenete.
No al compromesso!
Non compromettete i vostri valori profondi. Questo non significa non collaborare con altri, ma l'abbiamo visto succedere troppe volte, negli ultimi due anni, vi stavate sintonizzando con voi stessi, eravate così  pieni di luce, così eccitati, in una tale conoscenza, ma nel momento in cui uscite dalla porta di casa, vi compromettete.
Perché? Forse non credete abbastanza fortemente in voi stessi, forse non avete sviluppato quella relazione con il vostro Sé, forse non avete fiducia in voi.
Forse avete paura che il mondo fuori vi prenda in giro.
Beh, vi stanno già prendendo in giro. Che importanza ha adesso? (risata, Tobias ridacchia)
Tutto questo ha a che fare con l’essere veri con se stessi. Siate veri con il vostro Sé.

Tobias


La vita è ciò che tu suoni. 
Dai tuoi occhi solamente emana la luce che guida i tuoi passi.
Cammini fra ciò che vedi. Soltanto. 

E se un dubbio ti fa cenno a diecimila chilometri,
abbandoni tutto, ti lanci su prore, su ali,
sei subito lì; con i baci, coi denti lo laceri:
non è più dubbio.

P.Salinas

mercoledì 14 marzo 2007

Amo

Amo

mercoledì, 14 marzo 2007 16:29
  3 commenti



Il profumo dell'erba appena tagliata,
il sole caldo, il vento leggero e il cielo terso,
stamattina,
mi sussurravano proprio queste parole..

E nei miei occhi la Nostra Luce, vivida, limpida, miracolosa.



Amo le cose semplici. Amo la Vita che scorre silente.
E che tutto vivifica. Amo il Cielo che trabocca sogni e la Terra che li fa germogliare.
 Amo il movimento. Amo il divenire. Amo la danza di tutte le cose.
Amo..quindi Sono. Sono..perchè Amo.
Prima di..., Sono. Prima di Essere, Amo.
Mi amo. Amo te, come amo me. Tu sei me.
Siamo qui. Siamo qui, adesso. Siamo..

Siamo qui, adesso, per.....

....

...

..



martedì 13 marzo 2007

Sorpresa

Sorpresa

martedì, 13 marzo 2007 18:21


Sempre così mi capita! Come 
due anni fa ..così oggi. Sono stata ammessa ad un corso di formazione per me molto importante, perchè tassello fondamentale del mio (non solo mio) sogno..mi impegnerà molto, ma riuscirò a conciliarlo armonicamente con ogni aspettoo della mia Vita.

Forse scelgo di viverlo in questo modo per sperimentare ogni volta la Meraviglia, l' Incanto, sensazione che adoro.


Non ho sottovalutato le prove per le selezioni, ma neanche sopravvalutate..insomma, ho studiacchiato un pochino ma nulla di che. Convinta (quasi, altrimenti neanche avrei tentato) che avrebbero ammesso solo PRE-determinate persone. 
E così ho fatto qualche errore al test, (ma ho indovinato cos'è la Sassifraga!) e al colloquio (motivazionale e sulle imprese sociali) ho parlato di filosofia e counseling filosofico ..con tanto di "e che cosa c'entra la filosofia con le imprese sociali?" e il mio (argomentato).."il filosofo (a modo mio però) è necessario ovunque"..con conseguente espressione 
 del prof.. 
Insomma..non ci ho pensato più di tanto, ho seminato e lasciato lì, consapevole che sarebbe andata comunque bene.. "comunque vada, sarà un successo!" perchè tutto ha un senso, tutto serve, e mi era già servito. 
Oggi però mi sentivo diversa, molto più positiva del solito. Stavo anche per scrivere un post sull'energia positiva che sento vibrare e far danzare le cose e le persone intorno e dentro me.
Pensavo al corso..pensavo "se verrò ammessa dovrò rinunciare a questo, dovro organizzarmi in questo modo..mah..chissà"..quando mi arriva una telefonata da parte dell'ente, per avvisarmi del risultato.
Ho saltato dalla gioia.. 
Che dire, ribadisco quel che ho scritto due anni fa..
Sono giorni che leggo, studio, medito sul potere dell'intenzione, dell'attenzione, dei sogni..
e ne sto avendo conferma! Sono giorni che sento che qualcosa di grande sta nascendo, che il mio-nostro Sogno si sta avvicinando, e ora lo inizio a vedere, ne distinguo i primi dettagli.
Sono giorni che già respiro aria di primavera. E il clima c'entra poco. 
Ancora una volta ringrazio chi ha creduto e crede in me, anche più di me ..
Ringrazio l'Universo, ringrazio la mia Anima, ringrazio l'Amore, la Fede e la Gioia che sento in me e che da un po' son diventate il mio pane quotidiano...sono Doni che generano Doni, all'infinito..in un vortice d'Estasi.
Ricordo a tutti di Scegliere l'Amore..sempre..
Ma ricordo anche che..c'è SOLO Amore 
..e a proposito di Doni e di Estasi.. soffio un Bacio Speciale al Mio Angelo
 , insieme a tutto quel che vorrei dirti e non so dire..ma che tu Sai, e proprio ora, come me e con me, Senti..
 
..

AH! Dimenticavo.. è stato utilissimo anche l'inno propiziatorio di Momo, la FUNDANELA..vero Ele? 





P.S. Son tornata anche a creare..


*


 Elena

Elena
Sìììì, l'hai postato!!! Gna fo , è un inno propiziatorio e sarà l'inno di tutti coloro che credono in se stessi e nell'Amore che (a volte nemmeno se ne rendono conto) mettono in ogni cosa che fanno .
Tu sai già quanto io sia felice per te e con te, ora però sono entrata per leggere il post successivo al terzultimo, ci ho trovato questo e quell'altro è rimasto là, che è tutta questa energia nel postare oggi? . Arrivedeeerciiiii  

*

 daniele

daniele
Che post meraviglioso! Pieno di gioia, amore, tenerezza e fiducia.
Molto divertente anche Momo.
Grazie Cecilia per ciò che condividi che è splendido e luminoso come te.
Ti voglio bene e ti abbraccio gioiosamente.

*

 Psiche

Psiche
Questa la conosci bene, tutti la conosciamo bene nel nostro cuore, anche senza averla mai letta prima: è per te, per noi, per tutti.
"Non ho bisogno di denaro.

Ho bisogno di sentimenti,

di parole, di parole scelte sapientemente,

di fiori detti pensieri,

di rose dette presenze,

di sogni che abitino gli alberi,

di canzoni che facciano danzare le statue,

di stelle che mormorino all' orecchio degli amanti.

Ho bisogno di poesia,

questa magia che brucia la pesantezza delle parole,

che risveglia le emozioni e dà colori nuovi".


(Alda Merini)


Amore che Vola

Amore che Vola

martedì, 13 marzo 2007 14:38
  


Ora, la bellezzacome s’è detto, splendeva di vera luce lassú fra quelle essenze, e anche dopo la nostra discesa quaggiú l’abbiamo afferrata con il piú luminoso dei nostri sensi, luminosa e risplendente. Perché la vista è il piú acuto dei sensi permessi al nostro corpo; essa però non vede il pensiero. 
Quali straordinari amori ci procurerebbe se il pensiero potesse assicurarci una qualche mai chiara immagine di sé da contemplare! Né può vedere le altre essenze che son degne d’amore.
Cosí solo la bellezza sortí questo privilegio di essere la piú percepibile dai sensi e la piú amabile di tutte. Chi pertanto ha una lontana iniziazione o è già corrotto non può rapidamente elevarsi da questo mondo a contemplare la bellezza in sé di lassú, col mettersi a guardare ciò che qui in terra si chiama bello; cosicché egli la riguarda senza venerazione e, arrendendosi al piacere, come una bestia, si lancia a seminare figlioli, o abbandonatosi agli eccessi non prova timore né vergogna a perseguire piaceri contro natura. 
Ma chi sia iniziato di fresco e abbia goduto di lunga visione lassú, quando scorga un volto d’apparenza divina, o una qualche forma corporea che ben riproduca la bellezza, subito rabbrividisce e lo colgono di quegli smarrimenti di allora, e poi rimirando questa bellezza la venera come divina e se non temesse d’esser giudicato
 del tutto impazzito , sacrificherebbe al suo amore come a un’immagine di un dio.
E rimirandolo, come avviene quando il brivido cede, gli subentra un sudore e un’accensione insolita: perché man mano che gli occhi assorbono l’effluvio di bellezza, egli s’accende col calore si nutre la natura dell’ala. Con il calore poi si discioglie intorno alle gemme l’ispessimento che, da tempo incallito, proibiva loro di germogliare. Affluendo il nutrimento, diviene turgida e lo stelo dell’ala riceve impulso a crescere su dalla radice, investendo l’intera sostanza dell’anima. Perché un tempo era tutta alata.
Ora essa palpita e fermenta in ogni parte e quel che soffrono i bambini con i denti quando spuntano, quel prurito e tormento, ecco questo l’anima patisce quando cominciano a spuntarle le ali: palpita, s’irrita e prova tormento mentre le spuntano. 
Quando dunque rimirando la bellezza d’un giovane, l’anima riceve le particelle che da quello partono e scorrono (ed è perciò che si chiama “fiume di desiderio”), se ne nutre, se ne riscalda, cessa l’affanno e gioisce. Ma quando sia separata da quella bellezza l’anima inaridisce e le aperture dei meati attraverso i quali spuntano le penne disseccandosi si contraggono sí da impedire i germogli dell’ala. Ma questi, imprigionati dentro, insieme all’onda del desiderio amorosopalpitando come un’arteria urgono ciascuno contro la propria apertura sicché l’anima, trafitta da ogni parte, smania per l’assillo ed è tutta affannata. Ma riassalendola il ricordo della bellezza, ringioisce. 
Cosí sovrapponendosi questi due sentimenti, l’anima se ne sta smarrita per la stranezza della sua condizione e, non sapendo che fare, smania e fuor di sé non trova sonno di notte né riposo di giorno, ma corre, anela là dove spera di poter rimirare colui che possiede la bellezza. E appena l’ha riguardato, invasa dall’onda del desiderio amoroso, le si sciolgono i canali ostruiti: essa prende respiro, si riposa delle trafitture e degli affanni, e di nuovo gode, per il momento almeno, questo soavissimo piacere. Ed è cosí che non si staccherebbe mai dalla bellezza e che la tiene cara piú di tutte; anzi si smemora della madre, dei fratelli e di tutti gli amici, e se il patrimonio rovina perché l’ha abbandonato, non gliene importa nulla, e, messe da parte norme e convenienze delle quali prima si adornava, è prona ad ogni schiavitú e a dormire in qualunque posto le si permetta, il piú vicino possibile al suo caro. Perché, oltre a venerare colui che possiede bellezza, ha scoperto in lui l’unico medico dei suoi dolorosi affanni. 
Questo patimento dell’anima, mio bell’amico a cui sto parlando, è ciò che gli uomini chiamano amore; ma quando ti dirò come lo chiamano gli dèi, forse sorriderai, data la tua giovinezza. C’è una coppia di versi sull’amore, citati da certi Omeridi, traendoli forse dalla loro tradizione segreta, il secondo dei quali è davvero insolente e zoppicante di metrica. Dicono cosí:
Gli uomini lo chiamano Amore che vola,
Alato gli dèi, perché fa crescere l’ali.
Ci si può credere o no, tuttavia la causa delle condizioni degli innamorati è proprio questa. [...]

(Platone - Fedro)                                                                                          
img ©2006-2007 =Ronjana

domenica 11 marzo 2007

Eco

Eco

domenica, 11 marzo 2007 23:08
  8 commenti






Quando parliamo insieme
talvolta io sento
che la sua Voce 
è l'Eco 
dell' Anima mia.


G. D'Annunzio












©img:2005-2007 ~NoBarriers


 bambinadallospazio

bambinadallospazio
ciao..io invece sono leone ascendente sagittario (fuoco fuoco!), ma il mio tema natale è per metà fatto d'acqua! Vabè..
Non ho qualcosa in particolare da scriverti, solo che sento un amore forte quando ti leggo! In questo amore vi è gioia, entusiasmo, tenerezza.. è la Vita! Sento che qui c'è qualcosa di me ed è molto bello..Non mi capita leggendo ogni blog: di solito prevale una sensazione sulle altre, seppure nel complesso ciò che ne viene fuori sia vita! Qui sento qualcosa di + completo, che mi appartiene di +..è proprio quell'amore di cui ti dicevo prima! Il mio cuore in questo momento..non so come dirti, si sente come dopo una fitta d'amore..è colmo, pesante, provato dall'emozione inaspettata. Non ho girato tutto il blog, solo qualche parte, ma è una cosa che ho sentito subito e ho voluto dirtela!
Grazie infinite!

PS: l'indirizzo del blog l'ho trovato tra quelli consigliati da Daniele sul forum del C.C. Ti abbraccio!!
bambinadallospazio

*

Elena

Elena
Come comprendo queste parole Ce', le comprendo appieno, l'Anima sicuramente sa cose che in questo corpo fisico noi possiamo cogliere soltanto se Siamo fino in fondo ciò che Siamo, Amore . Nel frattempo hai ri-postato, ora gna fo  a dopo!

venerdì 9 marzo 2007

la mia festa della Donna.

la mia festa della Donna.

venerdì, 09 marzo 2007 11:35



Gioia nel cuore.
Si fa sera. Brezza. Sorrisi. Stelle.
Il traffico scompare.
Fuori e dentro me.
Come in Cielo così in Terra.


Metropolitana.
Una Donna, seduta. Semplice. Incinta..e manca poco.
Mi guarda, sorride.
Quant'è bella. 
Una Ma-donna. 
Piena. Presente. Viva..il doppio.

Prima fermata. Seconda fermata.
Entra una bimba, un anno e mezzo, forse anche meno.
Biondissima, occhi azzurri.
Cammina mano per mano col papà.
Lei piccina, lui altissimo, occhiali, brizzolato, sulla cinquantina.
Sorrido per la differenza di statura, di misure..
La mamma porta il carrozzino. 
Ma non serve, la piccina vuol camminare.
Si guarda intorno e sorride a tutti, incrocia il mio sguardo. 
Pare un angelo.
Il papà le spiega tutto. 
"Siamo nella metropolitana, amore, questa è la fermata
<Quattro Giornate>, noi scenderemo alla prossima".
 

"Reggiti amore, altrimenti cadi, vedi..è fatto apposta.."
Lei lo guarda. Comprende. Si amano alla follia.
Fanno scintille. 
Che bella scena. Il Cuore trabocca speranza. Esulta.

Torno alla Ma-Donna. 
Anche lei incantata.
Sorride, si commuove, dal profondo.
Lo sento anch'io.
E nel frattempo, si accarezza la pancia tonda tonda, lì, sulla destra. 
L'accarezza.. e la sua mano è la mano dell'Amore.
E so a cosa sta pensando.

Credo che non lo dimenticherò mai. 



img ©2007 ~Juliephotography

martedì 6 marzo 2007

Ce' Che c'è?

Ce' Che c'è?

martedì, 06 marzo 2007 23:12




Cosa c'è, dentro Cè.. in questi giorni di Luna Piena?
Il VUOTO. E' la prima parola che mi salta alla mente. eh eh. Non che la mente si svuoti, impossibile. Ma è scevra, finalmente, di pensieri inutili. Non entro nei dettagli, ma c'è stato il tempo in cui ho ascoltato fiumi di parole e pensieri. Ed ora ho imparato a lasciarli fluire senza tentare di bloccarli o deviarne il corso a mio piacimento. Ho imparato ad immergermi totalmente soltanto in quelli nella cui limpidezza, come in uno specchio, scorgo un determinato senso, per me. 
Sento NOSTALGIA. Ma mi fa SORRIDERE, perché non è assenza, non c'è mancanza. Mi conduce quindi a un PRESENTE vivo, Eterno perché racchiude il passato che ringrazio e il futuro che sogno, e i SOGNI si illuminano, si colorano, si avvicinano. Che bello! 
Mi sento, così, PIENA di GIOIACOMMOZIONEGRATITUDINE
E' un risultato. E' uno stato. Ma è anche una scelta.
Perché scorgo l'AMORE.
Ecco cosa c'è, in fondo ..Cè.. AMORE.
E so che lo scorgo perché è cambiato il mio sguardo.
Ma anche perché molte barriere stanno cedendo. Alcune sembrano dissolversi dolcemente.
Altre in modo più brusco, e fanno rumore, e fanno anche un po' male, sì.
Ma lo fanno per Amore. Perché anch'esse, in fondo, sono Amore.
Perché solo Amore C'è. Nonostante tutto. Oltre tutto.
E', Vive, si DONA, si Nasconde e Rinasce Per Tutto.

Uff. Non mi piace! Non sto dicendo NULLA di quel che vorrei, sto complicando, aggiungendo.
Ecco cosa C'è, in Ce', in questi giorni di Luna Piena.

Non C'è Nulla.

Ma C'è anche l'IMMENSO che sento e non so dire. 

E ritorna il SILENZIO.
Quel SilentEternoSpazioSacro..
che ci rigenera, che CI permette di sentirci e comprenderci senza la necessità di spiegarci, mostrarci, definirci.. 

Ed è PACE, è la quiete dopo la tempesta, la LUCE tenera dell'ALBA.. 

l'AZZURRO paradisiaco dei Tuoi occhi.

E sono FELICE.

"I Giorni e le Notti
suonano
in questi miei nervi d'arpa
Vivo
di questa gioia malata
d'universo
e soffro
per non saperla accendere
nelle mie parole"

Ungaretti


***
Esiste qualcosa di più grande e più puro 
rispetto a ciò che la bocca pronuncia. 
Il silenzio illumina l'anima, 
sussurra ai cuori e li unisce. 
Il silenzio ci porta lontano da noi stessi, 
ci fa veleggiare 
nel firmamento dello spirito, 
ci avvicina la cielo; 
ci fa sentire che il corpo 
è nulla più che una prigione, 
e questo mondo è un luogo d'esilio.

K.Gibran


*

 ...il grandeantonio

Non conoscendoti non posso dire cosa c'è dentro Cè, MA scrivi di Amore che scorgi, di barriere che crollano, di rinascita, di Sogni che si colorano (mamma che bello) e quindi continuo a non sapere cosa c'è dentro Cè, ma affermo con certezza che davanti a Cè ci sono cose buone. 

Elena

Conoscendoti so cosa c'è dentro Ce', c'è la gioia infinita di Essere e di sperimentare quello che Ce' E', c'è la purezza di una bimba nel cuore di una donna, c'è la trasparenza dell'acqua nei colori dell'arcobaleno, c'è il mondo in Ce', c'E' Vita, c'è speranza, c'è l'entusiasmo di Essere Amore Puro 
Elena.

giovedì 1 marzo 2007

verso l'alto, verso il Cuore/Cielo

verso l'alto, verso il Cuore/Cielo

giovedì, 01 marzo 2007 00:16
  

Dio disse: 
Quando la vita diventa troppo per voi, come a volte capita, guardate in alto.
Questo distoglierà automaticamente la vostra attenzione dai vostri problemi.
Quando alzate lo sguardo, elevate il vostro spirito.
Quando guardate verso l’alto, non potete ricordare i vostri guai. I guai non esistono quando guardate verso l’alto.
E se per caso vi ricordate delle vostre sventure, queste non sembreranno tanto dolorose.
Guardate in alto spesso.
Cogliete il Mio sguardo.

(...)

Guardate in alto e saprete dove vi trovate e di che cosa siete circondati.
Invece di lasciare che i vostri pensieri paurosi oscurino il Cielo, lasciate che il Cielo vinca sui vostri pensieri paurosi.

..e la piccola Ce' ritorna, ricorda, rinasce.


P.S. Bentornata MaCa, qui nella mia tana.. ebenritrovata ogni istante, in me, tra i miei Tesori.